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mercoledì 2 marzo 2016

AmArte 2016. Online il bando di partecipazione alla III Edizione.

Anche questa primavera torna AmArte, l’evento culturale che ha l’obbiettivo di trasformare la periferia della Capitale in un laboratorio di avanguardie e di nuovi linguaggi artistici, nato da un’idea di Mariangela Saliola, consigliera del V Municipio di Roma.

Per celebrare la sua terza edizione, bandisce un concorso artistico gratuito, aperto a fotografi, artisti e creativi italiani e stranieri senza limiti di età o di esperienza, il cui unico vincolo è aderire ai principi e agli ideali del manifesto fondante del movimento.
In palio, l’esporre gratuitamente durante l’evento che si terrà a Roma, presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis, in via Casilina 665, tra le memorie dell’imperatore Costantino, il Mausoleo di Sant’Elena e i monumenti del Contemporaneo, dal 29 marzo al 4 Aprile.

I finalisti saranno scelti da una giuria composta da artisti, musicisti, scrittori e intellettuali di chiara fama, le cui ricerche creativi e riflessioni sono basate sul rapporto tra uomo e periferie urbane.

Nel seguente link, il testo completo del bando e della scheda di adesione:

Info
Carlo Figliacconi: carlo.figliacconi@libero.it | Cellulare 3346384048
Ufficio Stampa Emanuela Cinà: sury1980@gmail.com

giovedì 29 ottobre 2015

CUOCHI PRIVATI. Cucina genuina on demand e take away per palati fini ed esigenti.

Erika Barresi noi la conosciamo come brillante autrice di testi e opere teatrali, per Unititled Magazine curava la rubrica “InScena”, in cui approfondiva il significato del fare teatro e ne esplorava i suoi linguaggi.

Ma Erika, spirito poliedrico, non si ferma mai ed è sempre pronta a sperimentare nuove avventure e quella di cui stiamo per parlarvi è davvero singolare.

Da qualche tempo è on line il sito “Cuochi Privati”, in cui alla voce “Chi siamo” si legge: “Siamo artisti che cercano nella cucina un modo di espressione per nutrire il corpo tanto quanto l’anima…
Dal teatro, la narrativa, l’arte alla cucina per trasportarvi in mondi raccontandoli attraverso il cibo genuino.”
E cosa ha a che fare tutto questo con l’esuberante Erika, voi penserete?

Ebbene, Erika ha deciso di intraprendere le vie del gusto e di cimentarsi anche nell’insolita carriera di “chef”.
Che tanto insolita comunque non è, dato che cucinare è stata sempre una sua grande passione, seppur per amici e parenti, con esiti sorprendenti anche per i palati più fini ed esigenti.

Noi di Untitled Magazine l’abbiamo trovata un’idea vincente ed incuriositi da questo suo progetto culinario, l’abbiamo intervistata.

Erika come è nata l’idea di “Cuochi Privati?
L'idea è venuta fuori spontaneamente come dal bozzolo di un tortino di patate poverissime che ha un cuore di pesce spada pulcinella... Insomma cucinavo per gli amici e la famiglia, spesso lo facevo con Lorenzo Falletti, attore ed autore teatrale.
Ad un certo punto ho deciso che volevo far vedere i nostri piatti e degli conoscenti ci hanno chiamati anche ad inaugurare qualche locale, così è nata la mail, poi la pagina ed ora il progetto concreto. Negli anni, compatibilmente con la carriera, ho portato avanti l'idea ed ora la sto realizzando con Natascia Sollecito Mascetti, organizzatrice teatrale, e Valeria Tucciello, esperta di marketing e di vini, entrambe care amiche che hanno sempre supportato l’idea e me. Per il momento abbiamo come base Roma ma al più presto saremo operativi anche a Vicenza, con un altro collaboratore Alessandro Minzon, e sempre pronti a tornare a Siracusa. Se vuoi chiedermi perché cuochi privati e non cuoche te lo dico subito che già 10 anni fa il nome era preso!



Come funziona? 
On demand, ogni nostro menù è pronto su ordinazione quando e come vuole il cliente. Allora il cliente visualizza le proposte di menù standard, come il lunch away ed altri, e seleziona ciò che vuole, lo ordina e viene a prenderlo o gli viene consegnato. Così i prodotti sono sempre freschi e fuori dalla catena della grande distribuzione spesso “sciapa”. Altra soluzione è quella del menù personalizzato che andiamo, appunto, a realizzare nelle case dei clienti. L’idea è: chi meglio di un artista può interpretare le tue esigenze, creare il menù adatto all’atmosfera che vuoi realizzare? Il massimo lo raggiungiamo con il brunch a portar via, quando suoni al citofono per ritirarlo noi mettiamo su i pan cakes!

Polenta di semolino saltata con sfilacci di fegato saltati e cipolla caramellata con crema dell'orto e rosso d'uovo
Uovo dolce di meringa all'amaretto con panna e tuorlo di melone cantalupo alla menta - I nostri dolci


Chi sono i vostri clienti?
Chiunque ami la buona cucina e la libertà di gustare un piatto ben cucinato e realizzato senza cucinarlo. Il massimo del piacere con il minimo dello sforzo. Il locale senza cucina che vuole presentare in maniera più completa un nuovo prodotto. Aperitivi per presentazioni di libri o spettacoli, musica live con beverage tematico. Per non tralasciare tutti coloro che pur non avendo tempo hanno voglia di ospitare a casa gli amici e vogliono anche goderseli senza fare entra ed esci dalla cucina.

 Pensi che sia cambiato il modo di mangiare degli italiani?
Faccio una premessa: il livello della cucina italiana è molto alto e gli standard della cucina casalinga non ne parliamo. Questo standard non è facile da abbassare ma la frenesia del quotidiano ha causato un cambiamento che per noi è drastico, per non parlare di tutte le intolleranze imputabili allo stress, alla qualità del cibo della grande distribuzione, etc etc… ma di sicuro c’è una necessità forte di coltivare la nostra tradizione, l’ampiezza della scelta mediterranea che è alla base del modo in cui piace vivere agli italiani.

Involtino di pesce spada alla vodka lemon con ripieno alla palermitana, cotto al forno, con scorza di limone in vodka - proposte per una cena fatta di cocktail
Pane d'Artista - Pane di grano tenero impastato con caciotta e mortadella

Che cos’è il “Cook Tutor”?
E’ un invito a non arrendersi davanti la sfida di una ricetta buona ma non alla portate di quelle che crediamo le nostre capacità. Tutti possono imparare a gestire il prodotto, una ricetta, il tempo. Quindi, rispettando l’idea dell’on demand, tu hai un piatto che hai sempre voluto cucinare, saper fare… noi te lo insegniamo, ti spieghiamo come usare i prodotti ed il piatto non avrà più segreti. Dalle basi della cucina ai piatti stellati.



Che tipo di eventi organizzate e qual è la vostra offerta culinaria che va per la maggiore?
Ti dico prima cosa va per la maggiore, al momento i menù personalizzati per cene a domicilio, non siamo sui numeri di altre capitali europee o di Milano ma sta prendendo piede, e poi i brunch a portar via, credo che l’idea della tua bella sporta piena di leccornie da gustare al parco o a casa con gli amici sia vincente.
I nostri eventi hanno sempre un legame con l’arte quindi il prossimo sarà una serata di Bossanova dedicata al Brasile e avrà un menù di apericena legato alla tradizione carioca, realizzeremo in versione aperitivo persino la fajolada tradizionale; questo avverrà il 12 novembre al Red Note di Roma. Mentre da Dicembre partiranno in diversi locali della capitale una serie di aperitivi in collaborazione con la Pandora’s Company ed altri artisti indipendenti per assaporare la buona cucina fra tradizione e innovazione, con una cura per la diversificazione delle scelte alimentari (vegan e vegetariana), e le incursioni musicali e teatrali più folli che possiate immaginare.



Noi siamo interessate ai prodotti ed alla stagionalità, come la tendenza della cucina più moderna, la volontà di manipolare poco e con cura gli alimenti è ciò che ne fa riconoscere la genuinità al palato. L’arte è comunicazione, stimola, nel migliore degli intenti, ogni senso; il cibo, che è uno degli elementi primari dell’essere così come l’immaginazione, deve essere stimolo vivo per ogni senso, memoria e gioia.





mercoledì 3 giugno 2015

Festa di Strada di Via Machiavelli. A Roma le strade si riempiono di cultura ed arte per rafforzare la trama del tessuto sociale.


Perché la vita è brieve
e molte son le pene
che vivendo e stentando ognun sostiene
(Mandragola, Machiavelli)

Il gruppo Noi di Esquilino, convinto che la Cultura sia la base per costruire un dialogo tra diversi popoli e rafforzare la trama del tessuto sociale, domenica 7 giugno organizzerà la festa di strada di Via Machiavelli, con la partecipazione di artisti, scrittori e attori, come Carlotta Natoli, Daniela Attanasio e Fabio Bussotti, che fungerà da prologo del festival Di Martedì ai Giardini - Cultura a Piazza Vittorio in cui, per tutta l’estate, i giardini della Piazza diventeranno scenario di musica, danza e teatro.
L’Esquilino sin dalle origini ha svolto un ruolo particolare nell’Urbe: è la porta verso il nuovo e il diverso. Lo è stato ai tempi di Augusto, in cui buona parte degli abitanti erano di origine greca e siriana e in quelli di Costantino, quando vi abitavano eruli e goti.
Lo è stato ai tempi della rinascita dell’Ottocento, quando le sue case, costruite dal nulla, furono abitate da migliaia di piemontesi. Lo è oggi,  con l’arrivo di quelli che domani saranno i nuovi italiani.
Il suo essere laboratorio di accoglienza e di integrazione è sempre stata una grande sfida, accentuata negli ultimi anni sia dalla nascita di nuove povertà, che si contrappongono drammaticamente alla gentrificazione, facendo convivere fianco a fianco lusso e disagio sociale, sia dalla progressiva marginalizzazione da parte della Stato e del Campidoglio di questo rione, che ha avuto un impatto negativo sulla qualità della vita e sulla cura dei palazzi e del decoro urbano.
In altri contesti, questa sfida sarebbe degenerata in una crisi, drammatica contrapposizione tra popoli e ceti. L’Esquilino, invece, grazie alla forza del suo tessuto sociale, ha avuto la forza di reagire, creando una rete di associazionismo diffusa e pervasiva, finalizzata alla gestione condivisa del territorio.
Il gruppo Noi di Esquilino, in tale rete, si distingue per la sua mission, centrata sull’attenzione primaria alla Cultura: a differenza di quanto predicano i demagoghi, che si riempiono la bocca di tolleranza zero e repressione, ma in verità sono i migliori alleati del degrado, perché da questo ottengono voti e legittimità, la Cultura non è alternativa alle legalità, ma la sua migliore alleata.
Lo è perché permette il recupero dello spazio urbano, ridando centralità al Cittadino.
La pittura, il teatro, la poesia e la musica non sono un di più, da tollerare e rinchiudere in un ghetto, ma linguaggi universali, che, se ben comunicati, riescono ancora a parlare all’Uomo comune, coinvolgendolo.
Tali principi hanno guidato la realizzazione del progetto del festival culturale Di Martedì ai Giardini - Cultura a Piazza Vittorio in cui, dal 9 giugno, con l’aiuto delle danze di Piazza Vittorio, i giardini della piazza diventeranno scenario ogni settimana di un diverso evento culturale, passando dalla musica alle danze tradizionali, dal teatro di strada ai laboratori di poesia.
Eventi inclusivi che daranno voce alle tante comunità che popolano l’Esquilino, valorizzandone la creatività e facendone conoscere storie ed esperienze.
Il Festival si concluderà a settembre con un grande ballo, in cui ogni portico di piazza Vittorio sarà dedicato a un diverso tipo di danza, dal tango all’hip hop, e  sarà inaugurato domenica 7 giugno dalla festa di strada di Via Machiavelli.
Come nelle altre grandi capitali europee, il tratto di strada tra Piazza Vittorio e via Ferruccio, sarà chiuso al traffico e con l’aiuto di residenti e commercianti, ricordando le antiche feste barocche, diventerà scenario di animazione per bambini, di degustazione di vini e prodotto locali e di tanti eventi culturali.
Vi saranno concerti, con la partecipazione del Coro di Piazza Vittorio, diretto dal maestro Giuseppe Puopolo, del quartetto di musica irlandese Faery Ale e del maestro Enzo Pitta, voce storica della musica italiana, letture, con il prezioso contributo di Carlotta Natoli, Daniela Attanasio e Fabio Bussotti, lezioni di danze popolari, a cura delle danze di Piazza Vittorio, reading letterari, a cura degli scrittori Alessio Brugnoli e Clara Cerri.
Il tutto per affermare l’orgoglio di vivere in un rione meraviglioso, più simile a un villaggio accogliente che a un anonimo e desolato non luogo.

Programma della festa di strada di Via Machiavelli

Ore 11.00 Concerto tenuto dal Coro di Piazza Vittorio
Ore 11.30 Reading letterario al Club Machiavelli, in via Machiavelli 49 con la partecipazione della poetessa Daniela Attanasio e degli attori Fabio Bussotti e Carlotta Natoli
Ore 12.30 Concerto tenuto dall’associazione culturale Scatola Sonora al Salotto Caronte, in via Machiavelli 23
Ore 13.00 Pranzo
Ore 14.30 Lettura animata per bambini a cura dell’Associazione Altramente
Ore 15.00 Reading di opere degli scrittori Clara Cerri e Alessio Brugnoli al Salotto Caronte, in via Machiavelli 23, accompagnati dal maestro Marco Abbondanzieri e dal soprano Emanuela Cinà
Ore 16.00 Un viaggio nella musica celtica, concerto del  Quartetto di musica irlandese Faery Ale
Ore 16.45 Concerto del maestro Enzo Pitta, con l’esecuzione delle canzoni composte dagli emigrati italiani in America
Ore 17.30 Lezione aperta di danze popolari italiane da parte delle danze di Piazza Vittorio

Contatti
Emanuela Cinà, Communication and public relations art events
3921216678
Indirizzo festa: Via Machiavelli da Piazza Vittorio Emanuele sino a via Ferruccio


venerdì 8 maggio 2015

OPEN ARTELIER | A Como gli artisti aprono al pubblico i loro ateliers durante EXPO.

Durante il periodo di Expo, gli artisti di Como aprono il loro atelier ai turisti e ai cittadini interessati. Open artelier è un progetto ideato dall’artista e grafico Fabrizio Bellanca che, unendo le sue professionalità, ha messo in rete molti artisti attivi a Como e territorio con uno scopo comune: aprire i propri luoghi di lavoro al pubblico. 
Una mappa della città è stata creata per segnalare gli atelier degli artisti e le informazioni utili ai visitatori: mezzi pubblici a disposizione, luoghi di attrazione culturale (teatro, cinema, musei), uffici turistici. Sono inoltre riportate le informazioni necessarie per contattare gli artisti (indirizzo, modalità di visita, sito internet) così da garantire un’ampia visibilità e una riuscita gestione del progetto. Le informazioni principali sono state tradotte in inglese, francese, tedesco.
La cartina, stampata in ben 40.000 copie, verrà distribuita gratuitamente presso i principali infopoint turistici di Como e provincia; è inoltre stata offerta agli alberghi per un’ampia diffusione durante il periodo di Expo. Una seconda tiratura di altre 20.000 copie della mappa è stata completamente sostenuta dagli albergatori del Lungolago che hanno così voluto - in prima persona - aderire a Open artelier e offrire ai loro clienti un percorso artistico e culturale originale. È stata realizzata anche una versione digitale e interattiva della mappa di Open artelier, consentendone così la visualizzazione su computer, tablet e smartphone: in questo modo dalla mappa è possibile accedere con un click al sito personale degli artisti.  
L’intero progetto è stato sostenuto e autofinanziato dagli artisti stessi. La sua valenza culturale è testimoniata dai patrocini raccolti: Comune di Como e Sistema Como - Canto della Terra, che porterà il progetto in Padiglione Italia a Expo.
Per tutta la durata di Open artelier sono previsti eventi, quali inaugurazioni singole degli studi, mostre, aperture serali, concerti, letture. Tutti gli eventi saranno comunicati sul gruppo Facebook che fa riferimento al progetto (arteliercomo).

Gli artisti che aderiscono a Open artelier sono: Ugo Ambroggio, Laura Armato, Doriam Battaglia, Alice Battaglia, Fabrizio Bellanca, Filippo Borella, Marco Brenna, Nicoletta Brenna, Marta Brunelli, Adriano Caverzasio, Enrico Cazzaniga, Marcella Chirico, Francesco Corbetta, Pantaleo Cretì, Alessandro Filardo, Matteo Galvano, Giulio Mantovani, Daniela Montanari, Bettina Musatti, Jeannette Müller, Elisabetta Necchio, Draga Obradovic, Pierpaolo Perretta/Mr Savethewall, Benny Posca, Carlo Pozzoni, Pierluigi Ratti & Angelo Tagliabue, Bruno Saba, Emanuele Scilleri, Segno Visivo, Donatella Simonetti, Giuseppe Tattarletti, Mimmo Totaro, Marco Vido.

Map to visit the ateliers in COMO



Ideazione: Fabrizio Bellanca

con il patrocinio di: Expo Milano 2015, Comune di Como; Sistema Como 2015, 

in collaborazione con: Grafici Senza Frontiere e Tecnografica, Lomazzo; 

luogo: Como

durata: 1° maggio - 31 ottobre 2015, in concomitanza con Expo

orario: aperture in orari diversi specificati sulla mappa cartacea e in formato elettronico, ingresso libero

per seguire gli aggiornamenti: pagina Facebook  OPEN ARTELIER EVENT


giovedì 2 aprile 2015

AmArte: dalle periferie urbane alle periferie del Mondo. | Seconda edizione del festival culturale che si tiene nel V Municipio di Roma.


PROGRAMMA

Venerdì 10 Aprile 2015
Ore 17.00 Apertura Mostra a cura di Rodolfo Cubeta . Tra gli artisti partecipanti, Teresa Stankievicz, Marcello Toma, Giulia Spernazza, Andrea Cardia, Micaela Barbarossa, Gerlanda Di Francia, Rodolfo Cubeta, Rita Iszlai ,Francesca Fenu
Ore 17.30 Presentazione Progetto AmArte Autorità locali ,rappresentanti delle comunità Bosniaca e Capoverdiana, rappresentanti delle associazioni partecipanti. Tra i relatori, il presidente del V Municipio Gianmarco Palmieri, l'assessore alla cultura Nunzia Castello e la consigliera Mariangela Saliola
Ore 18.00 Jorge Canifa Alves con il suo gruppo artistico presentano Il Salto Dello Scorpione
Ore 19.00 Sandro Battisti presenta l’antologia connettivista Next Stream
Ore 20.30” AmArte e i cantautori “ a cura del maestro Marco Abbondanzieri. Ospite d’onore della serata saranno il maestro Alberto Fiori, cantautore e paroliere ed i Mangiaparolisti.

Sabato 11 Aprile 2015
ore 10.00 lo sguardo oltre laboratorio di fotografia per bambini a cura di Federico Anniballi
Ore 13.00 Mariangela Saliola presenta Dea Madre: alle radici della Cultura di Gianluca Boninsegni
Ore 15.00 VERSI (DI) VERSI SU STRADE DIVERSI laboratorio di poesia estemporanea a cura di Tiziana Mezzetti
Ore 16.00 Presentazione del libro di poesia “Tra Sacro e Profano” di Claudio Oroni
Ore 17.00 Cortometraggi , Victor Daniel , Ado Hasanovic , Diletta D’Ascia, Stefano Ricco , Gabino Curtidor
Ore 18.30 Convegno Linguaggio visivo e nuove identità ( dott.Natalini docente a Tor Vergata, Pino Nazio scrittore giornalista Rai , Stefania Trifoni grafica e comunicazione, Pier Luigi Manieri curatore Elsa Morante, scrittore, saggista, Adelmo Togliani regista )
Ore 20.00 Danze Popolari con Le Danze Di Piazza Vittorio, Cip Alessandrino, le danze ebraiche di Simona Menturli

Domenica 12 Aprile 2015
ore 10.30 Arte bambina Laboratorio di pittura con i bambini (e merendata) a cura di Manuela Da Ponte con Grazia Guarnieri
Ore 16.00 Virginia Ciaravolo presenta Annapatrizia Settembre
Ore 16.30 Mariangela Saliola presenta Mauro Valentini
Ore 17.00 incontro con la TERRA DI MEZZO conferenza a cura dell’Associazione italiana studi Tolkieniani
Ore 18.00 Archetipi e immaginario: le radici del dialogo a cui partecipano Alessio Brugnoli, Sandro Battisti, Umberto Rossi, Alessandro Manzetti. Modera Pier Luigi Manieri.
Ore 20.30 teatro” Antologia Di Spoon River” di Claudia Caoduro con Maddalena Rizzi Teatro TOR BELLA MONACA


AMaRTE
10,11 e 12 Aprile 2015
Via Casilina 665, Roma.

Contatti Istituzionali
Carlo Figliacconi
334 6384048

Ufficio Stampa
Emanuela Cinà
3921216678
sury1980@gmail.com