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lunedì 21 marzo 2016

Dal 29 Marzo al 3 Aprile 2016, a Villa de Sanctis di Roma, torna "AmArte. Due giorni di arte in periferia."


AmArte è nata come risposta a una fame di cultura e creatività che pervade le nostre periferie, strumenti necessari per renderle più vivibili e a misura dei loro abitanti, qualsiasi sia la loro origine. Per questo, il progetto si è configurato come un cammino, un percorso in cui ogni tappa, con maggiore o minore consapevolezza, è stata una presa d’atto e una riflessione sulla realtà che ci circonda.
Nella terza edizione, si va oltre, passando dall’analisi alla proposta: ciò che caratterizza l’Avanguardia, parola abusata in Passato, ma che nel nostro Presente ce ne sarebbe tanto bisogno, non è solo la proposizione di nuove forme estetiche, cosa che tra l’altro AmArte con impegno e dedizione, grazie agli artisti che collaborano al progetto e all’ottima curatela del buon Rodolfo Cubeta, ma il guardare il mondo con altri occhi, definendo nuovi strumenti per interpretare e costruire la Realtà. AmArte, in questa nuova edizione, ha proprio questa ambizione. Una sfida forte, che si articola in diversi momenti, che meritano di essere evidenziati.
Giovedì 31 marzo, si terrà il convegno “La città del Futuro, il Futuro della città” che è qualcosa di più e di diverso della raccolta di buone intenzioni o di ipotesi futuribili. E’ la presentazione di un modello partecipato di definizione della Città, in cui i cittadini si trasformano da oggetti passivi dell’Urbanistica, le cui esigenze possono essere anche trascurate, a soggetti attivi, cambiando così anche il ruolo dell’Architetto, non più demiurgo, ma facilitatore. Un modello che non è utopia, ma che ha avuto già applicazioni concrete nella stessa Roma e che, proponendo un approccio bottom-up, permette di fare rendere partecipe il cittadino dello spazio urbano, non visto più come qualcosa di estraneo, ma come una proiezione dei suoi sogni e delle sue aspettative.
Venerdì 1 aprile, dopo aver esplorato l’immaginario cinematografico, sarà il turno del convegno su “Arte, artigianato e microimpresa”; troppo spesso si dice che la poesia non da il pane. Nella realtà, però, in un società post industriale, la creatività si sta coniugando con il business, esplorando anche nuove forme artistiche, materiali e immateriali, secondo una visione che risale al Futurismo di Depero. Tuttavia, a differenza di quanto avviene in altre parti del mondo, tale fervore si scontra sempre con la burocrazia, con leggi contorte e una tassazione predatoria. E’ necessario che la politica abbia l’umiltà di ascoltare le esigenze e necessità di chi ogni giorno crea nuovi mondi e abbia la forza di dare delle risposte e prendersi delle responsabilità. Il convegno non è che lanciare un guanto di sfida.
Sabato 2 Aprile, con il Convegno “Forza del Linguaggio, identità della Città” si giunge al climax di AmArte: linguaggio che non è solo parola, racchiusa nei romanzi presentati durante l’evento, sgorgata nell’esperienze di teatro di Claudia Caoduro o nei laboratorio di poesia di Tiziana Mezzetti. E’ musica, come quella del maestro Marco Abbondanzieri e danza, come ne Le danze di Piazza Vittorio. Perché il linguaggio, come diceva il saggio Wittgenstein, non funziona come una nomenclatura; le parole non sono cioè un insieme di etichette che è possibile apporre idealmente agli oggetti a cui si riferiscono. Il linguaggio non è neppure un gioco, un associare caotico di analogie e assonanze. Il linguaggio è una pratica terapeutica di chiarificazione dei nostri concetti ordinari, lo di vedere le cose rettamente, cambiando in modo sostanziale l'aspetto sotto cui il mondo ci appare. E questo in un città complessa, barocca e multiforme, generatrice di storie, specchio del Reale, diviene necessario, per non affogare nelle sue contraddizioni.
Domenica 3 Aprile, con il Tolkien Day, organizzato dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, il cerchio si chiude, con il guardarsi allo specchio, riflettendo sulle nostre radici. E così è giunto il tempo di salutarci, in attesa della prossima edizione.
 Info: Via Casilina 665
contatti: carlo.figliacconi@libero.it - 3346384048
Ufficio stampa
Emanuela Cinà Tel 3921216678

mercoledì 2 marzo 2016

AmArte 2016. Online il bando di partecipazione alla III Edizione.

Anche questa primavera torna AmArte, l’evento culturale che ha l’obbiettivo di trasformare la periferia della Capitale in un laboratorio di avanguardie e di nuovi linguaggi artistici, nato da un’idea di Mariangela Saliola, consigliera del V Municipio di Roma.

Per celebrare la sua terza edizione, bandisce un concorso artistico gratuito, aperto a fotografi, artisti e creativi italiani e stranieri senza limiti di età o di esperienza, il cui unico vincolo è aderire ai principi e agli ideali del manifesto fondante del movimento.
In palio, l’esporre gratuitamente durante l’evento che si terrà a Roma, presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis, in via Casilina 665, tra le memorie dell’imperatore Costantino, il Mausoleo di Sant’Elena e i monumenti del Contemporaneo, dal 29 marzo al 4 Aprile.

I finalisti saranno scelti da una giuria composta da artisti, musicisti, scrittori e intellettuali di chiara fama, le cui ricerche creativi e riflessioni sono basate sul rapporto tra uomo e periferie urbane.

Nel seguente link, il testo completo del bando e della scheda di adesione:

Info
Carlo Figliacconi: carlo.figliacconi@libero.it | Cellulare 3346384048
Ufficio Stampa Emanuela Cinà: sury1980@gmail.com

giovedì 2 aprile 2015

AmArte: dalle periferie urbane alle periferie del Mondo. | Seconda edizione del festival culturale che si tiene nel V Municipio di Roma.


PROGRAMMA

Venerdì 10 Aprile 2015
Ore 17.00 Apertura Mostra a cura di Rodolfo Cubeta . Tra gli artisti partecipanti, Teresa Stankievicz, Marcello Toma, Giulia Spernazza, Andrea Cardia, Micaela Barbarossa, Gerlanda Di Francia, Rodolfo Cubeta, Rita Iszlai ,Francesca Fenu
Ore 17.30 Presentazione Progetto AmArte Autorità locali ,rappresentanti delle comunità Bosniaca e Capoverdiana, rappresentanti delle associazioni partecipanti. Tra i relatori, il presidente del V Municipio Gianmarco Palmieri, l'assessore alla cultura Nunzia Castello e la consigliera Mariangela Saliola
Ore 18.00 Jorge Canifa Alves con il suo gruppo artistico presentano Il Salto Dello Scorpione
Ore 19.00 Sandro Battisti presenta l’antologia connettivista Next Stream
Ore 20.30” AmArte e i cantautori “ a cura del maestro Marco Abbondanzieri. Ospite d’onore della serata saranno il maestro Alberto Fiori, cantautore e paroliere ed i Mangiaparolisti.

Sabato 11 Aprile 2015
ore 10.00 lo sguardo oltre laboratorio di fotografia per bambini a cura di Federico Anniballi
Ore 13.00 Mariangela Saliola presenta Dea Madre: alle radici della Cultura di Gianluca Boninsegni
Ore 15.00 VERSI (DI) VERSI SU STRADE DIVERSI laboratorio di poesia estemporanea a cura di Tiziana Mezzetti
Ore 16.00 Presentazione del libro di poesia “Tra Sacro e Profano” di Claudio Oroni
Ore 17.00 Cortometraggi , Victor Daniel , Ado Hasanovic , Diletta D’Ascia, Stefano Ricco , Gabino Curtidor
Ore 18.30 Convegno Linguaggio visivo e nuove identità ( dott.Natalini docente a Tor Vergata, Pino Nazio scrittore giornalista Rai , Stefania Trifoni grafica e comunicazione, Pier Luigi Manieri curatore Elsa Morante, scrittore, saggista, Adelmo Togliani regista )
Ore 20.00 Danze Popolari con Le Danze Di Piazza Vittorio, Cip Alessandrino, le danze ebraiche di Simona Menturli

Domenica 12 Aprile 2015
ore 10.30 Arte bambina Laboratorio di pittura con i bambini (e merendata) a cura di Manuela Da Ponte con Grazia Guarnieri
Ore 16.00 Virginia Ciaravolo presenta Annapatrizia Settembre
Ore 16.30 Mariangela Saliola presenta Mauro Valentini
Ore 17.00 incontro con la TERRA DI MEZZO conferenza a cura dell’Associazione italiana studi Tolkieniani
Ore 18.00 Archetipi e immaginario: le radici del dialogo a cui partecipano Alessio Brugnoli, Sandro Battisti, Umberto Rossi, Alessandro Manzetti. Modera Pier Luigi Manieri.
Ore 20.30 teatro” Antologia Di Spoon River” di Claudia Caoduro con Maddalena Rizzi Teatro TOR BELLA MONACA


AMaRTE
10,11 e 12 Aprile 2015
Via Casilina 665, Roma.

Contatti Istituzionali
Carlo Figliacconi
334 6384048

Ufficio Stampa
Emanuela Cinà
3921216678
sury1980@gmail.com

martedì 10 marzo 2015

IL MURO ERA VUOTO| A Roma, domenica 19 aprile 2015, si inaugura il murale progetto “Il Muro era Vuoto” voluto fortemente dall'artista Andrea Cardia.

Dopo il successo ottenuto dal murale di via luchino dal verme (Andrea Cardia Roma, quartiere pigneto) , si da il via alla raccolta fondi necessaria alla realizzazione della seconda fase del progetto: il murale di via Muzio Attendolo (420mq). L'inaugurazione, durante la quale il quartiere festeggerà il murale già realizzato con attività ricreative per i più piccoli, musica dal vivo e l'affissione di una targa descrittiva dell'opera, darà il via all'inizio dei lavori dei pittori che verranno da tutta Italia appositamente per apportare il proprio contributo artistico.

L’obiettivo, che prevede la collaborazione del progetto culturale dell associazione Amarte, Onlus Caprifoglio e  Studio Cinema Roma,  è quello di completare l’opera continuando a dipingere il muro di via Muzio Attendolo di circa 420 mq , coinvolgendo pittori e artisti provenienti da tutta Italia. Coloro che aderiranno alla realizzazione della restante opera saranno poi impegnati da maggio a settembre. Lo start-up all’iniziativa avverrà il 19 aprile prossimo data in cui si vuole inaugurare e presentare il lavoro svolto con un evento che permetta alla maggior parte dei cittadini di vivere l’opera e di diventarne parte attiva . Per allietare la giornata, parteciperanno all’evento artisti di strada e musicisti per far si che anche i bambini possano divertirsi e possa passare il messaggio che si può uscire dal degrado attraverso la cultura e che ognuno di noi può fare un piccolo passo per far rivivere e migliorare il proprio quartiere.Il progetto nella sua parte migliore lascia lo spazio ai giovani artisti o a chiunque voglia sottolineare un suo pensiero.
Il legame storico, culturale e creativo rimane l'unica strada possibile.

Per sostenere il progetto Il Muro era Vuoto con il crowfounding (paypall)  :https://fundrazr.com/campaigns/cvWs3
Per contribuire in altri modi e suggerire  idee e proposte contattare : andreacardia2@gmail.com


giovedì 9 ottobre 2014

AMaRTE | A Roma la manifestazione culturale che trasforma le periferie in laboratori di avanguardie e di nuovi linguaggi artistici.

Nell’immaginario collettivo, le periferie romane sono un luogo di marginalità, deserti culturali, da cui l’intellettuale di buone maniere e comuni letture si tiene ben lontano; se proprio è costretto ad averne a che fare, si tappa il naso, alza le spalle e si riempie la bocca di citazione pasoliniane.
Nella realtà concreta, invece, negli ultimi dieci anni, le periferie romane sono state laboratori di sperimentazione, in cui si sono confrontate culture e in cui sono nate avanguardie e nuovi linguaggi; un periodo caotico, vorticoso, a volte confusionario, da cui è necessario trarre conclusioni.
Questo è lo scopo ambizioso che si pone AMaRTE, una manifestazione culturale promossa dall’associazione Movimento Democratico, nata da un’intuizione della consigliera municipale Mariangela Saliola e realizzata grazie al supporto del Presidente del V Municipio Gianmarco Palmieri e del suo Assessore alla Cultura Nunzia Castello, che si svolgerà il 25 e 26 ottobre 2014 presso la sala consiliare del V Municipio in via G. Perlasca, 39, Roma.
In AMaRTE non solo si farà il punto sul passato, ma si cercherà di ridefinire il futuro, dando voce alle istanze che nascono dalla strade e dai presunti non luoghi, e presentando proposte per rendere le periferie incubatori di creatività diffusa.

PROGRAMMA

Sabato 25 ottobre
Ore 10.00 Apertura dell’Evento, con saluti da parte delle istituzioni
Ore 10.30 Laboratorio “Esprimiamoci a colori”, dove l’artista Manuela Da Ponte incontrerà i bambini delle scuole, creando assieme a loro opere d’arte
Ore 13.00 Esposizione delle opere create durante il Laboratorio
Ore 14.00 Inaugurazione, presso la sala consiliare, della mostra di pittura, curata da Rodolfo Cubeta, a cui parteciperanno Andrea Cardia (pittura, performance pittoriche), Selvaggia Luna (pittura, digital work), Roslen Lenci (pittura),  Katia Madame Decadent (pittura, performance pittoriche), Daniele Brunetti (pittura), Rita Iszlai (fotografia), Rodolfo Cubeta (pittura, performance teatro, curatore), Anita Nuzzi (scrittrice)
Ore 16.00 Performance action paintingbdi Katia Di Stefano alias Madame Decadent, in cui si fonderanno in un’armonia superiore diversi linguaggi artistici, esorcizzando le paure che impediscono di godere con pienezza della propria esistenza
Ore 17.00 Proiezione del cortometraggio “Prigioni Invisibili” in cui si rifletterà sul rapporto tra Uomo e Spazio Urbano
Ore 18.00 Convegno “Arte in Periferia” moderato dal giornalista e scrittore Mauro Valentini, a cui parteciperanno rappresentanti istituzionali del Comune e del Municipio, professori universitari, scrittori, editori, curatori e artisti. Tra i nomi coinvolti, il giornalista Pino Nazio, il musicista Enrico Capuano, il professor Fabrizio Natalini, docente in Cinema e Televisione presso l’Università Tor Vergata, l’artista e curatore David Vecchiato, ideatore del progetto Muro, il museo diffuso di street art nel Quadraro, gli editori Emmanuela Jonathan Pillia e Marco Limiti, gli scrittori Pier Luigi Manieri, Simone Ghelli, Laura Rainieri e Alessio Brugnoli, gli artisti Rodolfo Cubeta, Marco Fioramanti, l’etnomusicologo Filippo D’Ascola e molti, molti altri..
Ore 20.00 Chiusura del Convegno e Aperitivo

Domenica 26 Ottobre
Ore 10.00 Laboratorio “Musicando la Poesia” dove i poeti del gruppo Mangiaparole, assieme ai jazzisti Marco Abbondanzieri e Dario Fiori collaboreranno alla realizzazione di una performance condivisa tra versi e note, in cui si musicheranno testi inediti
Ore 14.00 Tavole rotonde, dedicate alla presentazione degli “esploratori culturali” delle periferie romane, dalle case editrici Kipple alla Deleyava, dall’esperienza delle Danze di Piazza Vittorio a quella del portale d’Arte Contemporanea Quaz Art, dalle Biblioteche di Frontiera all’Associazione Romana Studi Tolkeniani.
Ore 18.00 Rappresentazione Teatrale “E’ solo un gioco” scritta e prodotta dall’associazione culturale Clama Culz

Ore 19.00 Chiusura della manifestazione e ringraziamenti

AMaRTE
25 e 26 ottobre 2014
via G. Perlasca, 39, Roma.

Contatti Istituzionali
Mariangela Saliola
3284518594
Ufficio Stampa
Emanuela Cinà
3921216678 | sury1980@gmail.com