STAY COOL. BE SOCIAL.

Visualizzazione post con etichetta Opiemme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Opiemme. Mostra tutti i post

lunedì 14 novembre 2016

A Rosso20sette arte contemporanea di Roma, la mostra personale “Vortex: per aspera ad astra” dell'artista torinese Opiemme.


Opiemme
“Vortex: per aspera ad astra”
Testo critico di Alessandra Caldarelli
18 novembre 2016 ore 18.30 | Rosso20sette arte contemporanea | Roma

Il giorno 18 novembre 2016 alle ore 18.30 Rosso20sette arte contemporanea presenta la mostra personale "Vortex: per aspera ad astra" dell’artista Opiemme, accompagnata da un testo critico di Alessandra Caldarelli.
Opiemme, artista torinese attivo sotto pseudonimo dal 1998, è stato definito "poeta della street art" e si è distinto negli anni per aver coniugato la poesia con l'arte pubblica, portando all’attenzione di un pubblico vasto testi di celebri autori. I suoi lavori su tela, su carta e su muro hanno avuto riscontri in Italia e all'estero: sono costituiti da immagini, lettere e calligrammi che rimandano alla poesia visiva e alla poesia concreta e sono intrisi di richiami estetici al futurismo. La sua poetica, apartitica e lirica, dimostra risvolti politici, sociali e ambientali.
Negli spazi di Rosso20sette arte contemporanea Opiemme presenta un ulteriore capitolo di Vortex, progetto iniziato nel 2014 ed ancora in divenire, che trae ispirazione dalle teorie astronomiche che Giuseppe Sermonti illustra nel testo “L'alfabeto scende dalle stelle. Sull'origine della scrittura” e che l’artista interpreta sia nei lavori di street art e arte pubblica, sia in opere realizzate su tela, su tavola o su carte d’epoca, carte nautiche e carte geografiche.
Vortex è una profonda riflessione sull’esistenza umana, tra miti e fantasie sulle costellazioni e dati di scoperte scientifiche. “(...) Opiemme prende il cielo e la sua attrazione verso il mondo astronomico per trasformarli nel centro della sua ultima ricerca (...) che ruota attorno al rapporto tra lettera e insieme di lettere a composizione di poesie e scritti di grandi nomi della Storia della Letteratura. Cumuli di lettere che si attorcigliano, che non perdono significato intrinseco pur rendendosi meno raggiungibili nella loro leggibilità formale. Le parole si sovrappongono, trasformandosi in un buco nero, in cascate di piccoli elementi come coriandoli di macerie che volano dopo un’esplosione. Tracce inscritte nello spazio come i punti luminosi della Via Lattea, organizzati tra loro in una complessa geometria invisibile. (...) Andando oltre il puro contatto visivo con l’occhio dello spettatore, Opiemme riesce a superare la semplice resa estetica, rimettendo la parola al centro della visione. Una parola sempre fortemente legata ad aspetti sociali e condivisibili, che trova posto anche su di vecchie mappe, carte geografiche dimenticate o ritagli di giornale ormai ingialliti che rimandano alla rappresentazione di un mondo che non è più lo stesso. Ancora una volta torna l’archetipo della traccia che costruisce un messaggio: i punti scritti su una carta creata per guidare i viandanti e i naviganti, una carta di giornale che ricostruisce una sezione temporale strappata dal passato, stratificazioni di storia, di informazioni, di bussole che sono già esse stesse portatrici di un testo che vengono sovrascritte con l’intervento dell’artista. (...) I vortici neri, gocce di inchiostro sulle strade scritte da qualcuno prima di lui, diventano stratificazioni di un nuovo senso del vagare umano, in cui si tracciano nuove linee d’ombra.” (Alessandra Caldarelli)

Opiemme è un artista torinese attivo dal 1998. Tra il 2003 e il 2008, partecipa a una serie di festival letterari (’Parma Poesia Festival’, ‘Poesia Festival’ Modena, ‘Scritture Metropolitane’ Modena, ‘Scrittori in città’ Cuneo, ‘BCT Off’ Terni, ‘Musicultura’ a Macerata, ‘Villa Celimontana’ Jazz Festival) con performance e installazioni effimere in grado di coinvolgere il pubblico. Dal 2005 i suoi ‘Rotolini di Poesia’ - brevi liriche su piccoli fogli arrotolati e appesi in grappoli per chiunque desideri fruirne - sono stati presenti in occasione di numerosi eventi (tra cui a Torino le ‘Letture Ri-costituenti’ e la ‘Notte Bianca’ a Roma nel 2007) e prodotti in oltre 200.000 esemplari. Nel 2013 con il progetto ‘Un viaggio di pittura e poesia’ Opiemme attraversa l‘Italia da nord a sud e dipinge numerosi murales (Torino, Bologna, Rieti, Pizzo Calabro, Faggiano, Ariano Irpino, Menfi, Genova, Tirano e infine Roma) che creano un simbolico percorso di poesia di strada. Nell’ambito del suo progetto multiforme ‘Vortex’ realizza nel 2014 per il Monumental Art Festival un tributo alla poetessa polacca Wislawa Szymborska: un murale alto 10 piani a Gdansk che viene riconosciuto dalla Fondazione Szymborska. Nel corso dei suoi numerosi viaggi ‘Vortex’ approda anche sui muri della Thailandia e, nel 2014, sul muro dell’autostazione di Bologna. Nel 2015 partecipa all’azione di ‘Brandalism’ a Parigi, durante la ‘COP21’, e realizza una performance per ‘Ambria Jazz’ con il trombonista Gianluca Petrella. Ha esposto in spazi pubblici e gallerie private in Italia e nel mondo; un suo murales è conservato all'interno della Fondazione Pistoletto; è stato selezionato dalla collezione Benetton nell'ambito del progetto Imago Mundi; ha partecipato a fiere d'arte nazionali e internazionali, e in alcuni dei principali festival di urban art.

INFO MOSTRA
Opiemme
“Vortex: per aspera ad astra”
Testo critico di Alessandra Caldarelli
Inaugurazione 18 novembre 2016 ore 18.30
Rosso20sette arte contemporanea
Via dell'Orso 27 - 00186 Roma
Fino al 24 dicembre 2016
Orari: dal martedì al sabato 11.00 - 19.30 / domenica 11.00 - 14.00 / lunedì chiuso
Rosso20sette arte contemporanea
info@rosso27.com - tel.06 64761113
www.rosso27.com
Press Office Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
roberta.melasecca@gmail.com / 349.4945612
www.robertamelasecca.wordpress.com

mercoledì 27 aprile 2016

GIOVEDÌ 28 APRILE INAUGURAZIONE DEL MURALES DEDICATO A FELICE CASCIONE AL LICEO SCIENTIFICO VIEUSSEUX, IMPERIA.

Alcuni studenti del Liceo Scientifico Vieusseux di Imperia hanno realizzato una pittura murale partecipata sotto la guida dell'artista e street artist Opiemme, collaborazione promossa dal rappresentante di istituto, Edoardo Verda, e dalla preside Stefania Colicelli, e realizzata su una parete di 20mq nell'ingresso del Liceo.

L'attività si è svolta durante la settimana di interruzione delle attività didattiche, a Febbraio di quest'anno, dedicata ad attività di cogestione concertate dagli alunni con i loro insegnanti.
Il murales, realizzato nell'atrio di ingresso dell'istituto superiore, è stato dedicato alla memoria del partigiano Felice Cascione (Porto Maurizio), grande figura della Resistenza imperiese.

Felice Cascione, morto all'età di 26 anni, giovane poeta e medico ligure, neolaureato a Bologna, è ricordato per avere composto la canzone "Fischia il Vento", divenuta un celebre canto partigiano, sull'aria russa del famosa aria popolare sovietica Katyusha.

Proprio da questa canzone arriva il verso riportato al centro del murales "Nella notte lo guidano le stelle", scelta che si va ad unire alla poetica di Opiemme espressa nei lavori della serie "Vortex", ispirata alle stelle e all'universo, così come dal libro del genetista Giuseppe Sermonti "L'alfabeto scende dalle stelle".

Utilizzando stencil ,mascherine, e pennelli, gli studenti hanno seguito la realizzazione del murales dalle sue prime fasi, fino alla firma dell'opera.
Ad aiutarli, portando creatività e praticità, un'artista emergente del panorama italiano, Opiemme, conosciuto anche come "poeta della street art", epiteto attribuitogli per i suoi interventi di "poesia di strada", volti a portare poesia incontro alle persone in ambito pubblico.




 
Recentemente i lavori dell'artista sono stati esposti a Barcellona (Swab Fair) e Parigi (Urban Art Fair).
I suoi murales trovano spazio alle diverse latitudini, da Bueno Aires in Argentina fino alla Thailandia. A Gdansk (Polonia) ha dipinto una facciata di un palazzo alta 30 metri commemorando la poetessa Wislawa Szymborska.
Proprio in Polonia tornerà nel Settembre 2016 per il festival Urban Forms di Lodz, mentre due mostre di "Vortex" saranno ospitate nei prossimi mesi dalla Pinacoteca di Follonica, e dal Comune di Ravenna.

Il giorno 28 Aprile alle ore 14, presso l'"Aula blu" del Liceo “G.P. Vieusseux” di Imperia, si terrà l'inagurazione della parete dedicata a Felice Cascione e prodotta dagli allievi del Liceo in collaborazione con lo street artist Opiemme.
Cogliamo l'occasione per invitarLa a tale inziativa che sarà preceduta da un breve seminario sulla Resistenza.

mercoledì 2 dicembre 2015

Brandalism, colpisce Parigi: 600 pubblicità sostituite da satiriche opere d'arte sul cambiamento climatico.

In questi giorni in Francia si sta svolgendo la Cop21, la conferenza sul clima delle Nazioni Unite.

I 150 leader mondiali sono riuniti a Parigi per riuscire a siglare un accordo storico che limiti il riscaldamento climatico cercando di evitare una catastrofe ambientale irreversibile che è più vicina di quanto si creda.
L'accordo che tutti i paesi sono chiamati a definire punta a limitare il riscaldamento globale a 2 gradi rispetto ai livelli dell'era pre-industriale.

In una Parigi che vive da giorni un clima già difficile, si sono scatenati scontri tra polizia e manifestanti che protestano poiché alcuni degli “sponsor” della conferenza sono quei “brand” che con le cause del surriscaldamento globale c'entrano qualcosa...

Un collettivo “artistico” che prende il nome di Brandalism, ottimo mix tra brand e vandalismo, ha deciso anch'esso di manifestare, in modo pacifico ma davvero efficace.
Attraverso una segretissima call online, sono stati contattati più di 80 artisti da tutto il mondo per la realizzazione di oltre 600 poster che illustrano i legami tra i brand sponsor dell'evento e le problematiche climatiche.
Brandalism ha poi affisso abusivamente queste “pubblicità” non autorizzate all'interno degli spazi della JC Decaux, la più grande azienda che gestisce gli spazi pubblicitari su strada, nonché sponsor della Cop21.






Hanno partecipato oltre 80 artisti da 19 diversi paesi.
Fra cui alcuni italiani
BR1Fra BiancoshockMillo e 
Opiemme.

Fra.Biancoshock

Opiemme

"Si ritorna quindi grazie a Brandalism al più puro significato di Street Art, quella fatta in strada, di notte: quella street art che non è un semplice disegno ben realizzato, ma un'azione che svolgendosi nell'illegalità è capace di trasmettere dei messaggi, delle critiche e dei pensieri ad un pubblico eterogeneo."

Non perderti l'intera gallery del progetto Brandalism.



venerdì 25 settembre 2015

Swab Barcellona 2015 | PORTANOVA12 alla sua prima Fiera Internazionale con gli artisti Opiemme e gigi piana.


Gli artisti Opiemme e gigi piana saranno presentati dalla galleria “PORTANOVA12” (Bologna), alla Fiera Internazionale d'Arte “Swab Barcellona”, che si terrà in Spagna, nel capoluogo catalano, nelle date tra 1 e 4 Ottobre.
“Swab Barcellona” nasce nel 2006 su iniziativa della collezione privata e spazio d'arte contemporanea Diezy7 e giunge quest'anno alla sua 8° edizione, affermandosi gradualmente come punto di riferimento per il mondo dell'arte emergente. La Fiera mette in chiaro da subito i punti cardine della sua mission: l'allontanamento da una visione elitista dell'arte per renderla accessibile al pubblico; l'arte emergente come protagonista nei suoi aspetti più innovativi e originali, Paese per Paese; il supporto a gallerie e artisti emergenti che crea un'ampia panoramica a disposizione dei nuovi collezionisti.

Un testo di Karin Gavassa introduce il lavoro di Opiemme, artista di Torino con un percorso che si muove fra interventi pubblici, spesso volti ad avvicinare le persone alla poesia, e un forte richiamo alla poesia visiva. Opiemme crea disegni composti da lettere, immagini da leggere, parole da guardare. La poesia diviene così segno con cui tracciare nuove immagini. Le immagini divengono parole con cui comporre nuova poesia. L’intero lavoro di Opiemme si configura come una ricerca sulla poesia, che da personale e intima si apre allo spazio. Ai luoghi, interiori e geografici. Nel 2013, tra gli altri progetti, crea un simbolico percorso di poesia di strada: “Un Viaggio di pittura e poesia”, raccontato dall’americano Huffington Post.
La serie di lavori su cartina, intitolata “Charta, Map”, presentata in Fiera, vede una collaborazione con l'artista bolognese Alessandra Maio. Il ritorno all’uso delle cartine geografiche, nel momento in cui siamo abituati a vederci come avatar sui nostri GPS, ci conduce a un recupero della memoria dei luoghi. Il lavoro di Opiemme è stato presentato in alcuni dei principali musei italiani e internazionali come: Fondazione Cini, Venezia; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; 5 Bienal del Fin del Mundo, Mar de la Plata, (Argentina), Monumental Art Fest, Gdansk (Polonia).



gigi piana presenterà a “Swab” le sue opere visive più recenti, in particolare le serie “ricerca_d_identità” e “intrecci_d_identità”, introdotte da un testo di Alessia Locatelli, curatrice e critica d'arte milanese. Le opere sono frutto della ricerca artistica condotta negli ultimi due anni, in cui l'artista biellese pone a fulcro dell'indagine il tema identitario, esplorato a più livelli: quello personale/singolare – nelle sue (in)definizioni legate a gender e sex e alla ricerca di equilibrio tra le componenti individuali maschile e femminile – e quello sociale/collettivo – nell'incontro-scontro che costituisce la trama delle relazioni e nelle influenze familiari e ambientali, fattori fondamentali nella ricerca sull'identità. E' proprio l'analisi “collettiva” del tema a delineare gradualmente la cifra stilistica di gigi piana: le sue opere si presentano come macroscopiche trame di tessuto plastico, strisce di PVC e acetati trasparenti ritagliate con sapiente precisione e poi intrecciate in trame e orditi. L'evoluzione e definizione della sua personale tecnica riconduce l'artista alla tradizione tessile propria della città natale, Biella. Le sue opere danno forma espressiva a un “io” possibile e in continua evoluzione, nella destrutturazione e ricostruzione continua imposta dalle trame della storia contemporanea.
Il percorso artistico porta gigi piana in vari spazi espositivi di fama internazionale, tra cui: Cittadellarte- Fondazione Pistoletto, Biella; Quotidiana, Padova; Padiglione Italia, Biennale Venezia; Centro Culturale de La Valletta, Malta; Tramway, Glasgow; Museo Nazionale di Roman, Romania; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; SetUp, Bologna; The Others, Torino.
“Swab” (la cui denominazione deriva dall'inglese “swap” - “scambio”, con la finale sostituita dall'iniziale “b” di Barcellona) vuole essere una Fiera per scoprire e conoscere opere inedite, mai viste in altre fiere: ecco


perché il comitato di selezione, formato da galleristi e professionisti d'arte, elegge i candidati ricercando e seguendo le opere che meglio rappresentano l'arte emergente di ogni Paese.
Il progetto mantiene gli obiettivi che si propone in origine: non solo sostenere l'arte emergente nel campo della creazione, ma anche promuovere le collezioni di arte contemporanea, rendendo il loro avvio più semplice attraverso la presentazione di artisti giovani ed emergenti con opere a prezzi accessibili. Questi nuovi collezionisti d'arte sono fondamentali per mantenere vivo il mercato dell'arte e garantire la sua continuità.




Il programma di “Swab Barcellona 2015” è ampio e pluriarticolato: si muove tra personali di artisti latinoamericani, africani e caraibici e progetti innovativi riguardanti il disegno e la fotografia (ospite speciale “Zhngguó”, gruppo di fotografi provenienti dalla Cina); tra azioni di performance e dibattiti tra artisti emergenti di tutto il mondo.
Rimane centrale il nucleo originale del progetto, ovvero la partecipazione di gallerie su scala internazionale. Saranno presenti in questa edizione: 3 Punts Galería (Barcellona), Alidem (Milano), ALMA Gallery (Atene), Alejandro Gallery, (Barcellona), AP Contemporary (Sheungwan), ARTspaceSWITZERLAND (Rheinfelden) , BERLINARTPROJECTS, (Berlino), Black Square Gallery (Miami) , Cis-Art (Barcellona), Espacio Creativo Alexandra (Santander), Faur Zsófi Gallery (Budapest), Galería Balaguer (Barcellona), Galería Rafael Pérez Hernando (Madrid), Galería Servando (Havana), Galería Silvestre (Tarragona), Galería Trama (Barcellona), Galería Víctor Lope Arte Contemporáneo (Barcellona), Galleria Giovanni Bonelli (Milano), Kalman Maklary Fine Arts (Budapest), Kaplanon Galleries (Atene), JPS Gallery (Hong Kong), N2 Galería (Barcellona), Olsen Irwin (Woollahra), Pabellón 4 (Buenos Aires), Pantocrátor Gallery (Shanghai / Berlino), PORTANOVA12 (Bologna), Prometeo Gallery (Milano), Rocío Santacruz Galería (Barcellona), Rea One day Gallery (Buenos Aires), RES NON VERBA (Buenos Aires), Savina Gallery (San Pietroburgo), Shone Show Gallery (Beijing), Studio Chuan (Beijing), Sun Art Gallery (Tokyo).
Una piattaforma, in sintesi, che crea grandi opportunità di conoscenza e confronto per i due artisti italiani presentati da “PORTANOVA12”.




lunedì 6 luglio 2015

INTRALCI | All'Ambria Jazz Festival 2015, una serata di musica ed arte contemporanea con il musicista Gianluca Petrella e l'artista Opiemme.

Ambria Jazz 2015 – Festival di musica jazz e contemporanea

PRESENTA “INTRALCI”
9 luglio 2015 ore 19.30 
Gianluca Petrella e Opiemme – Palazzo Sala, Castionetto di Chiuro (So)



Anche quest’anno Ambria Jazz si colloca come festival della tradizione di musica jazz e contemporanea della provincia di Sondrio, e sotto la direzione artistica di Giovanni Busetto da ormai sette anni propone gratuitamente al pubblico una ricca programmazione musicale. E' altresì un festival dell’innovazione e della contaminazione, ampliando la sua programmazione con la collaborazione di nuovi soggetti: giovedì 9 luglio 2015 ore 19.30 c/o Palazzo Sala a Castionetto di Chiuro, presenta una serata dal titolo “Intralci”.

Saranno ospiti Gianluca Petrella,  musicista già apprezzato nelle edizioni passate di Ambriajazz, e  Opiemme, artista che con la sua pittura, un delicato equilibrio tra parola e segno, realizzerà una performance fatta di colori che andrà a seguire il “solo trombone” di Petrella. L'opera realizzata da Opiemme sarà in seguito divisa in diversi pannelli, così da creare singole opere derivate da quest'esperienza, che saranno battute ad un'asta di beneficenza che si svolgerà nel prossimo autunno-inverno.

Con questo spirito di contaminazione e di apertura a nuove immaginazioni, è stata coinvolta anche l’Associazione Comunità il Gabbiano, che da tre decenni opera con le persone portatrici di disagio, al servizio di chi fa più fatica in un cammino fatto di esperienze, progetti, fatiche, errori, ma anche risultati e soprattutto incontri. L’incontro con un festival di arte e musica a sottolineare la necessità e l’opportunità che fatica e bellezza comunichino maggiormente, credendo fortemente nella possibilità di creare un modello virtuoso che sappia coniugare recupero territoriale, cultura e socialità. Negli ultimi anni il Gabbiano sta approfondendo il legame con il territorio provinciale come luogo di recupero e opportunità, sviluppando anche un progetto di economia solidale con la fondazione del Gruppo di Acquisto Solidale di Tirano (“Gas Tirano per l’acquisto critico”) e con il “progetto vigne”, partito quattro anni fa e che a oggi conta 12mila metri quadrati di vigne coltivate fornite in comodato d’uso per non essere abbandonate da anziani viticoltori.

Valori, esperienze e progettualità che ben si coniugano con il dialogo armonico che Ambria Jazz ha saputo creare con la  musica di grandi artisti e i luoghi che la ospitano, valorizzandone la bellezza, la storia, promuovendo una cultura della sostenibilità futura.
 
Per questa serata di musica e arte contemporanea è stato scelto Palazzo Sala a Castionetto di Chiuro, gentilmente concesso dalla famiglia Ferrini, che ci ospiterà nel suo magnifico giardino.


Per info: Giovanni Busetto – Direttore artistico AmbriaJazz  - giovanni.busetto@gmail.com  - 
Tel. 348/5104724    Manuela Colombera – Ufficio Progetti – Associazione Comunità il Gabbiano – manuela.colombera@gabbianoonlus.it  Tel. 348/9595536




mercoledì 4 marzo 2015

VORTEX. Pensieri sulle stelle | Alla galleria PORTANOVA12 di Bologna la mostra personale dell'artista torinese OPIEMME.

Venerdì 6 Marzo 2015 inaugura alle ore 18 presso la galleria PORTANOVA12 (con sede in Via Porta Nova 12 a Bologna), “VORTEX”, una personale dell'artista torinese OPIEMME, il cui lavoro, incentrato su parola e poesia, è avvicinato al precedente storico della “poesia visiva”.
Dopo aver trascorso gli ultimi due anni a diffondere poesia di strada con dipinti murali nelle tappe di  "Un viaggio di pittura e di poesia", (l'artista ha attraversato l'Italia, è stato in Polonia, Haiti, Thailandia, Uruguay e in Argentina dove ha partecipato alla “5° Bienal del fin del mundo”), OPIEMME  ha trasferito una forte fascinazione per il cielo stellato su tela.
Questa nuova ricerca confluisce in un ciclo di mostre intitolato “Vortex”: rivolta al cielo, all’universo, ai soli, ai pianeti, alle stelle che l’artista scopre come un altro da sé; interiore, sognante e consolante. La prima di queste mostre, in corso nella galleria BI-BOx di Biella fino all'8 Marzo, presentava lavori caratterizzati dall'uso di bianco e nero, su cartine e giornali.
Le pitture presentate a PORTANANOVA12 hanno anch'esse come supporto giornali d'epoca, cartine geografiche, si caratterizzano però per gli intensi, colorati dripping. Pattern create da gocce fanno eco ad immagini del cosmo, ad ammassi di stelle. Un processo che si può notare in un dipinto del 2013,  “J. Pollock is...” (in allegato), che sarà presentato in mostra: una passione per il cielo stellato si stava trasferendo, inconsapevole, sulla tela.
Con “Vortex” Opiemme si orienta verso l'astrattismo e la parola, elemento costitutivo di una pittura che crea immagini fatte di lettere, si destruttura.  Nel primo testo critico Daniele Decia descrive questo passaggio con un gioco di parole “lettere informali”, accostando così due generi artistici: l’informale e la poesia visiva.
Alcune delle opere esposte prendono ispirazione da testi poetici di Gaetano Arcangeli, Roberto Roversi e Lucio Dalla; altre  avranno come supporto delle pagine storiche del quotidiano "Il Resto del Carlino", messe a disposizione dell'artista dall'Amministrazione del giornale stesso.



Quella di “Vortex” è una ricerca che nasce proprio a Bologna nel Gennaio 2014 in occasione di un concorso indetto da “Il Resto del Carlino” ad Arte Fiera, e che nel Novembre 2014 torna in città con la realizzazione di un murales che campeggia in Piazza XX Settembre sopra l'Autostazione. Il lavoro è stato  dedicato al genetista Giuseppe Sermonti, autore del libro “L'alfabeto scende dalle stelle. Sull'origine della scrittura”, nel quale sostiene che l’alfabeto non sarebbe altro che un’immagine derivata delle forme delle costellazioni. E' proprio questo libro ad ispirare la pittura di Opiemme e a spingerlo a cercare un legame fra lettere e stelle.
La mostra coincide con l'anno internazionale della Luce indetto da Unesco, il cui tema scelto è la luce cosmica. Opiemme vorrebbe creare un progetto ad hoc che renda manifesto il suo rapporto personale con la luce: lettere come energia, come vita, quindi luce.

In occasione della mostra Opiemme realizzerà un murales su un manufatto nel giardino di via Spartaco, con la collaborazione del Quartiere San Vitale e la supervisione della presidente Milena Naldi. Il testo crtico di accompagnamento di questa importante personale di OPIEMME è affidato a Maria Letizia Tega, mentre la curatela è del direttore della galleria, Antonio Storelli. 
L'esposizione resterà aperta tutti i giorni feriali con orario dalle 16,30 alle 19,30 fino al 4 Aprile.





Galleria Portanova12

Via Porta Nova 12, Bologna 
Orari: dal Lunedì al Sabato dalle 16.30 - 19.30
Su appuntamento: +39 338 531 8469 Antonio Storelli



Opiemme: www.opiemme.com / BIO e Mostre Scelte: www.opiemme.com/it/about/