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mercoledì 4 ottobre 2023

MILANO WINE WEEK. Dal 7 al 15 ottobre 2023 in alto i calici, il vino diventa protagonista di un vero e proprio festival che coinvolge tutta la città, tra eventi, degustazioni, incontri e masterclass.

 


Dal 7 al 15 ottobre 2023 ritorna per la VI edizione

9 giorni in cui il vino diventa protagonista di un vero e proprio festival che coinvolge tutta la città con un ricco calendario di attività per operatori e per il grande pubblico.






Dal 7 al 15 ottobre 2023 torna la Milano Wine Week, la settimana del vino ideata, sei anni fa, da Federico Gordini che spiega: «I concetti salienti di questa sesta edizione ci portano a focalizzare l’attenzione al consumatore del vino, in un evento peraltro sempre più rivolto ai professionisti ma anche agli appassionati del settore. Il palinsesto si adegua perché ogni anno cambia il mondo e cambia anche Milano. Avremo un'attenzione sempre più forte all’area business e la prima guida Wine List creata da 55 sommelier che hanno selezionato, ognuno, 10 etichette creando un progetto singolare e unico nel suo genere». Sarà dunque un racconto collettivo in 550 vini firmato da quella figura professionale - il sommelier - che rappresenta un elemento essenziale per il futuro del settore.





«Domenica 8 è anche previsto un grand tasting a Palazzo Bovara - continua Federico Gordini -   e ci sarà la terza edizione degli Awards per le carte vini, presidiata da Andrea Grignaffini e coordinata da Irene Forni, che per quest’anno porterà in risalto anche le carte vini internazionali. Il calendario è molto denso e importante, con l’obiettivo di creare un quartier generale a Palazzo Bovara. L’età media degli operatori e visitatori è tra i 25 e 40 anni perché questi sono i professionisti e i consumatori del futuro».




Interessante sottolineare che la Wine List è un lavoro corale che ha avuto il privilegio di avere come coordinatore d’eccezione Paolo Porfidio, sommellier dell’anno per la Guida di Identità Golose.



5 eventi imperdibiliselezionati dal Team di Milano Wine Week


DEGUSTANDO
Martedì 10 ottobre 2023 ore 20:00
10 grandi Chef per 10 piatti gourmet.
Si potranno degustare accompagnati da grandi vini, eccellenze gastronomiche del territorio e cocktail.


"WINE BOAT"
Un battello in partenza tutti i giorni dal Naviglio Grande che ti farà scoprire l’esperienza della degustazione in uno dei quartieri più suggestivi di Milano.



"CALICI DI VITA"

Mercoledì 11 ottobre, Palazzo Bovara


Un omaggio a Marisa Leo e Donatella Briosi, professioniste del settore vinicolo, vittime di femminicidio, con una speciale masterclass a cura dell’associazione nazionale “Le Donne del Vino”. 

Il ricavato della masterclass sarà devoluto all’Associazione Palma Vitae di Partanna a sostegno delle donne vittime di violenza.






"CANTINA URBANA"

Dal 7 al 15 ottobre 2023

Partecipa alle degustazioni in programma tutti i giorni nei 3 punti vendita cittadini, 
celebra la Festa di fine Vendemmia e mettiti alla prova con la  Cantina Urbana Marathon!



"TAVOLI DEI VIGNAIOLI"

@ENOTECA MWW 


Prendi posto attorno al tavolo in compagnia del produttore del vino che hai nel calice per scoprire in prima persona la storia dietro al vino.





Info e programma completo al sito ufficiale: milanowineweek.com



sabato 4 luglio 2020

GUSTO. Al Ristorante Ostaria di Siracusa, da "peccatrice affamata", la mia idea di paradiso quando si esce per un aperitivo o per cenare.


"Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, 
dipende molto dal cibo."
- Lord Byron -




La mia idea di paradiso quando si esce e si va in qualche locale per un aperitivo o per cenare, è un concetto abbastanza semplice: mangiare bene e di qualità, magari con piatti dai sapori unici che sorprendono il palato ed i sensi, dai gusti veri e sopraffini, accompagnando il tutto con dell’ottima compagnia e della musica che accarezza l’atmosfera.
Ed è così che ho trascorso la mia paradisiaca serata di giovedì 2 luglio presso il Ristorante Ostaria di Siracusa, dove ogni giovedì, per tutto luglio, si svolge "Atmosfere Jazz Live", un 
format che combina  insieme ottimo cibo e musica jazz dal vivo.




Si può fare solo aperitivo accompagnato da un tagliere di finger food ed un bicchiere di ottimo vino o un cocktail, o prenotare solo per la cena. Io, essendo una "peccatrice affamata", ho fatto entrambi, ed è stata un'ottima scelta.


APERITIVO- FINGER FOOD
Supplì cacio e pepe, mozzarellina di fior di latte impanata e fritta, focaccia home made, lievitata 24 ore,
con roast-beef e salsa tonnata e un mini burger.


La cena, dal primo al dessert, è stato un racconto di materie prime eccellenti, un tripudio di raffinatezza dei sapori e purezza del gusto che, una volta assaggiati, è difficile non diventarne altamente dipendenti.
Indimenticabili il Carpaccio di Manzo affumicato, dove il sapore dei fichi freschi esalta quella gradevole affumicatura che si svela pienamente poi nella carne ed il dessert Semifreddo alla Mandorla con pesche bagnato dal Moscato di Siracusa.

Spaghettoni all'aglio nero, burrata e alici

Tartare di Filetto di Manzo al coltello, maionese allo yogurt bio, melone e sedano

Carpaccio di Manzo affumicato con fichi e balsamico tradizionale di Modena

Carpaccio di Manzo affumicato con fichi e balsamico tradizionale di Modena

Carpaccio di Manzo affumicato con fichi e balsamico tradizionale di Modena

Fragole e Panna 2020

Semifreddo alla Mandorla con pesche e salsa al Moscato di Siracusa



Via Giovanni Battista Perasso, 10 - 12
Siracusa

Per info e prenotazioni
Telefono: 0931 090740
• Christian +39 3207230425
• Simone +39 3899104017


PROSIT!


Felice di condividere con voi questa mia esperienza di "Gusto" all'insegna della convivialità e del relax dove mi  sono sentita gradevolmente a mio agio e l'ospitalità dedicatami è stata squisitamente impeccabile ed apprezzata.




Rubrica di Untitled Magazine, ideata e condotta da
Marla Lombardo 

venerdì 19 giugno 2020

GUSTO. Mapè: i sapori della tradizione con nuovi percorsi del gusto che stuzzicano la fantasia ed i sensi.


"Non conosco nulla che vellichi così voluttuosamente lo stomaco e la testa quanto gli odori di quei piatti saporiti che vanno ad accarezzare la mente preparandola alla lussuria."
- Marchese De Sade - 






In uno dei posti più suggestivi nel cuore di Ortigia, il Porto Grande, in cui si specchia la penisola della Maddalena con le sue acque cristalline ed in lontananza si può godere della spettacolare visione dei monti Iblei baciati dal sole al tramonto, si trova il Mapè Restaurant & International Lounge BarLì, in una atmosfera elegante, accogliente e molto conviviale, ho trascorso la mia piacevole serata di domenica 14 giugno 2020. 



Io amo definirmi un'esploratrice del gusto a cui piace essere sorpresa e la cena con degustazione dei vini delle Cantine Pellegrino mi ha incantato per le sue proposte dal carattere unico, profondamente buone, dal sapore autentico. Ma è una cosa risaputa: la vera qualità vince sempre.

Una cucina delicata e ricercata, dunque, che punta all'eccellenza quella propostami dal proprietario Ivan Cappuccio, in collaborazione con il Maestro Pizzaiolo Alfio Russo e l'Head Chef Salvatore Filtrano. 

E' stato un percorso esperienziale in crescendo, con altissima qualità di materie prime e di tecniche di preparazione e di realizzazione, soprattutto per i Lievitati (la Semi Integrale mi ha letteralmente conquistata), eseguito a regola d'arte che ben si sposava con la scelta dei vini presentati.


Con Carla Spatafora, Brand Ambassador Cantine Pellegrino

In particolare ho apprezzato la vivacità del bianco Dianthà con sensori floreali di grande eleganza e dall'intenso aroma mediterraneo, non a caso il nome significa "Fiore Divino", ed il vino dolce Passito di Pantelleria DOC, Zibibbo 100%, punta di diamante delle Cantine Pellegrino.


LIEVITATI -"VENERE"
Crema di piselli, Gambero di Mazara marinato, Piennolo del Vesuvio semidry, Crumble di amaretto
Olio Terraliva (Presidio Slow Food Tonda Iblea)



FINGER FOOD
Tartare di tonno con salsa di yogurt, Avocado, Insalata di germogli, Sale, Pepe.

LIEVITATI -"GRANO DURO BIOLOGICO"
Salsa di Datterino IGP Pachino arrosto, Stracciata di Burrata Pugliese, Polvere di pesto di basilico DOP,
Olio Terraliva (Presidio Slow Food Nocellara dell'Etna)

FINGER FOOD
Tagliolino con calamari di fondale nostrano, Bottarga di Tonno Campisi,
Pomodorino secco, Mentuccia, Crema di piselli

LIEVITATI -"SEMI INTEGRALE"
Crema al Parmigiano di Vacca Rossa stagionato 36 mesi, Cotto artigianale del Chiaramontano e Basilico fritto,
 
Olio Terraliva (Presidio Slow Food Tonda Iblea)


FINGER FOOD
Cheese Cake Passion Fruit con crumble d'amaretto


Con il proprietario Ivan Cappuccio



Foro Vittorio Emanuele II (Porto Turistico Ortigia)
Siracusa
Facebook > Mapè Ortigia
Instagram > mape_ortigia



PROSIT!

Felice di condividere con voi questa mia esperienza di "Gusto" che mi ha trasportato in un angolo inaspettato dove sentirsi accolti con stile e calore.
Esperienza che non solo ti emoziona il palato ma resta impressa nel cuore.



Rubrica di Untitled Magazine, ideata e condotta da
Marla Lombardo 


domenica 19 gennaio 2020

UNTITLED MAGAZINE. Intervista alla fotografa e scrittrice Anna Montana, a cura di Marla Lombardo.

(Photo Cover Credits: Jan Sobottka)

 «Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te.» 
(Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male)


Anna Montana, fotografa, scrittrice, spirito inquieto e anima
sensibile, capace di toccare e smuovere i contorti labirinti della mente, lì dove fa più male, nella carne.


Creatività in tumulto e sensibilità poliedrica, in continua ricerca del proprio essere ed esserci nel mondo. 

Ogni stimolo che viene dal mondo esterno per lei è una sfida, un’occasione per mettersi in gioco, per fare meglio, anche se preferisce la quiete apparente della sua solitudine, 
e si lascia corteggiare dal silenzio assordante della sua inquietudine.
 
Noi di Untitled Magazine l'abbiamo intervistata in esclusiva per voi.
 

Chi è Anna Montana? 
Anna Montana è un insieme di culture ed identità, è una continua ricerca di se stessa. 

Anna, scrittori si nasce o si diventa? 
Io credo che scrittori si nasca, indipendentemente dal padroneggiare una lingua. 

Che cos'è per te “essere creativa”? Perché scrivi? Cosa ti spinge a dare forma ai tuoi pensieri e alle tue emozioni? 
Ciò che spinge a dare forma alle mie emozioni ed ai miei pensieri è l’impossibilità di saperli gestire diversamente. Ho sempre pensato che le persone senza “vena creativa” siano sotto un certo punto di vista fortunate. Questo non è un gioco di poco conto: ci sono persone che non possono vivere senza una certa forma di arte. 


Qual è l'esperienza che ha “rivoluzionato” la tua vita conducendoti alla scrittura?    
Credo che l’esperienza che mi ha condotto alla scrittura fin da piccola sia il cercare di mettere ordine a quel caos mentale dentro e fuori di me. Il caos mentale è sia dentro che fuori. Non riesco ad individuare un episodio concreto, ma è frutto di molte esperienze, prima di tutto è frutto di sofferenze. 

Se io dico “Fiori, tu dici...
Io dico “Spine”. 

Anna i tuoi “fiori” hanno le spine? 
Certamente, le mie rose hanno molte spine. Devo ancora imparare a destreggiarmi tra esse. 

Come mai hai scelto come mezzo espressivo la scrittura, e in particolare la poesia? Perché ti sei avvicinata a questo linguaggio? 
La Poesia, il pro-durre, lo svelare, è differente dall’arte della parola. Queste cose me le ha insegnate un certo Martin H. 



Che cos'è per te “essere libero”?  
Credo che “essere libero” significhi “essere responsabile”. 

Chi riconosci come tuoi simili?  
Come miei simili riconosco i gatti e tutti gli artisti, tutti coloro che hanno bisogno della creatività per vivere. 

Cosa accadrà in futuro? Cosa è scritto sull'agenda di Anna? 
A questa domanda posso solo rispondere che la mia agenda attende solo di essere riempita. 

Tre aggettivi che ti rappresentano, o ti definiscono. 
Borderline, sincera, ingenua. 

12. Qual è il tuo motto? 
La vita è sostanzialmente tragica, ma qualche volta riesce ad essere meravigliosa”. 
(Woody Allen)

E il tuo vizio preferito? O hai solo virtù? 
Ho troppi vizi non salutari, uno che mi piace particolarmente è il vizio del caffè. 


Qual è la tua più grande paura? 
La mia più grande paura è di non poter essere quella che sono. 

Ormai da qualche anno vivi in Germania, hai qualche episodio divertente o curioso che ti è capitato lì da raccontarci? 
Diversi anni fa avevo regalato la ‘Nduja (insaccato calabrese) ad un tedesco, lui ha pensato bene di spalmarla sul pane a colazione in grandi quantità, un poco come se fosse burro e marmellata. Le conseguenze le lascio immaginare ai lettori. 

Cosa fa Anna quando non è una scrittrice, o se preferisci un’artista? Come trascorri i tuoi giorni, e, soprattutto, le tue notti? 
Questa è una domanda che mi manda in crisi perché mi trovo in un momento della mia vita in cui tutto pare insormontabile. Le notti sono insonni e riempio il vuoto emotivo con leccornie devastanti, nell’attesa di una nuova prospettiva di vita. Il mondo globalizzato pare essere spietato con chi vuole vivere semplicemente in amore ed armonia. Quello che mi circonda è un mondo disumanizzato, un mondo retto dall’economia delle banche, un mondo di basse vibrazioni e di ignobili valori.



FIORI INTERIORI
Poesie di Anna Montana

Attraverso la rottura fra sé e il mondo degli altri, la poesia racconta di una dissociazione assai più lacerante e profonda, più che personale, che riguarda tutti: la condizione intima dell'uomo tragico, separato dalla società in cui vive.
Questa dissonanza è la dimensione sensoriale cui Anna Montana ci riporta costantemente donandoci un antidoto delicato di "fiori interiori".

DETTAGLI
Copertina flessibile: 80 pagine
Editore: Self Publishing (29 settembre 2019)
Lingua: Italiano

Per ordinare una copia del libro, scrivere a:
annamontana597@gmail.com


"Che di giocar alla salute
io non ebbi abbastanza
quando sul letto di morte
gridai all'eccesso della sostanza.

Non fu nutrimento
perchè del nutrimento mi uccisi
fu del muro tuo
madre che mi abbandonasti.

(Giocar che nuoce, da Fiori Interiori)

Se volete sapere di più su Anna Montana, seguitela nel suo canale social...
Facebook Page: Fiori Interiori