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venerdì 12 febbraio 2016

A Vittoria, sarà inaugurata una nuova palestra di Aikido, tecnica di difesa personale e filosofia di vita orientale.


Una nuova scuola di arti marziali a Vittoria. Sarà inaugurata una palestra di Aikido, disciplina che si ispira agli insegnamenti del maestro Morihei Ueshiba, basati sui principi dell'armonia, dell'equilibrio, dell'eleganza e dell'efficacia, ma anche della disciplina sportiva, del senso di responsabilità e del benessere psico-fisico”.

L’attività di Aikido si svolgerà presso la palestra C.S.K.S. di via Giuseppe Di Vittorio. A guidare i corsi di formazione sarà il maestro Giovanni Aprile, cintura nera IV dan, considerato oggi uno dei maggiori esperti in Italia di questa disciplina.  Aprile svolge attività di formazione a Scicli e Pozzallo, con circa 90 allievi e coordina i corsi di altre palestre, in altre città siciliane.
L’Aikido è un’attività adatta a tutte le età e non richiede particolari capacità fisiche. E’ indicata per le donne, come disciplina di autodifesa personale, per i bambini, per un armonico sviluppo psicomotorio.

Il 18 febbraio, alle ore 18, si svolgerà  una giornata dimostrativa, aperta a tutti (bambini, giovani e adulti). Possono partecipare tutti coloro che sono interessati, o che vogliono conoscere questa particolare disciplina. L’appuntamento è presso la palestra C.S.K.S. di via Giuseppe Di Vittorio. “La giornata dimostrativa – spiega Giovanni Aprile – permetterà di conoscere le tecniche base di Aikido: leve, proiezioni, studio combinato leve-proiezioni, corsi di katana (arte della spada) e jo (bastone). Sarà una lezione di prova a cui tutti possono partecipare per conoscere questa disciplina che è insieme sport, tecnica di difesa personale e filosofia di vita orientale. Chi pratica l'Aikido ricerca la calma interiore, studia il proprio Io, impara a conoscere i propri limiti e i propri punti di forza”.

Info e prenotazioni: 3393500252 - (www.ilsamurai.it) (è possibile prenotare altri incontri prova gratuiti)



Note:
Giovanni Aprile, cintura nera IV dan, è responsabile per l'Italia centrale e meridionale della Scuola nazionale di Arti Marziali "Il Samurai", che dirige insieme al maestro Ferdinando Silvano. La Scuola nazionale di Arti Marziali “Il Samurai” comprende 20 dojo (palestre di arti marziali). E’ affiliata al Centro sportivo educativo nazionale (Csen).


Francesca Cabibbo
Inpress - Events & Communication

venerdì 18 dicembre 2015

Nasce a Vittoria la "Galleria Giuseppe Marchi”, dedicata all'arte e al design degli occhiali.


Una galleria d’arte e di design dedicata agli occhiali. Nasce a Vittoria, in via Cavour 268 e sarà inaugurata domenica 20 dicembre 2015, alle ore 18.
La “Galleria Giuseppe Marchi”, dedicata all’ottico vittoriese, cavaliere del lavoro, nasce per onorare la sua lunga carriera nel settore.
L’idea del progetto nasce dalla mente visionaria e dall’esperienza di Dante Caretti, direttore artistico di Mido Design Lab e oggi definito il guru degli occhiali di ricerca. Nel progetto è coinvolta la giornalista Cristina Frasca, vittoriese di nascita, Editore e Direttore della rivista internazionale LYF. Si deve a lei l’incontro tra la famiglia Marchi e Dante Caretti.
Il progetto è innovativo e viene avviato per la prima volta in Italia. Altri ne seguiranno, in varie città d’Italia e nel mondo. Nella Galleria Giuseppe Marchi ci sarà uno spazio destinato esclusivamente a Giuseppe Marchi, uno degli ottici di maggiore successo in Sicilia. Le altre sale ospiteranno, con cadenza mensile, prestigiose firme del mondo dell’arte e design legata agli occhiali.
Le collezioni, provenienti da ogni parte del pianeta, saranno presentate nel nuovo spazio adiacente al negozio storico di Giuseppe Marchi a Vittoria.
La location è stata curata dallo stesso Dante Caretti e dalla famiglia Marchi, con l'ausilio di arredi d'interni di Zeus Noto Milano e dalla prestigiosa mano di architetti come Maurizio Peregalli, Massimiliano Fuksas, Ron Arad.
La Galleria ospiterà per la sua inaugurazione, due brand d’eccezione, per innovazione, ricerca e manifattura artigianale: Masahiro Maruyama, nuovo enfant prodige tra i designer giapponesi e Kuboraum, pensato e creato a Berlino da Livio Graziottin e Sergio Eusebio.

Masahiro Maruyama

Livio Graziottin

Sergio Eusebio
 “Lo scopo di questo progetto – spiega Cristina Frasca - è portare a conoscenza di un pubblico molto speciale come quello vittoriese - e non solo - ogni mese, due differenti linee di occhiali che raccontano mondi inaspettati, e accomunate da innovazione, costante ricerca, manifattura artigianale e da un’attenta distribuzione in pochissimi punti vendita selezionati a livello internazionale. La Galleria Giuseppe Marchi – aggiunge Cristina Frasca - sarà un luogo unico d’incontro, di ispirazione, di ricerca, un piccolo laboratorio in cui Sicilia, design e arte ma anche avanguardia, si autoalimentano, si mescolano e si fondono insieme. E’ una sfida che diventa ancora più grande se si pensa al luogo da cui tutto parte: Vittoria.
Le tappe successive saranno Milano, Parigi, New York, Tokio, ma tutto inizia qui, in questa strana, speciale città che è Vittoria, dove Giuseppe Marchi è tornato dopo l’esperienza in Argentina e in cui ha creato un’importante realtà come Ottica Marchi Group, in cui io ho le mie radici più profonde, di cui Dante Caretti si è perdutamente innamorato. Ma l’amore è sempre la chiave di tutto”.

Contatti:
“Galleria Giuseppe Marchi”
Tel.0932.981577
galleriamarchi@gmail.com

Ottica Marchi Group Facebook Page


giovedì 15 ottobre 2015

Presentazione libro: “Miopia, percezione e personalità” di Luca Marchi. Un testo di letteratura scientifica sulle cause della miopia, legata ai mutati stili di vita e sulla correlazione tra status fisico e sviluppo della personalità.

Sarà presentato nel fine settimana, a Ragusa ed a Vittoria, il libro di Luca Marchi “Miopia, percezione e personalità” (edizioni “Medical Books”). La presentazione avrà luogo a Ragusa  sabato 17 ottobre, alle 18.30 presso la libreria Ubik e domenica 18 ottobre, alle 18, a Vittoria, nella sala del Chiostro delle Grazie, nei pressi di piazza del Popolo. A presentare il libro sarà Luigi Lupelli, ottico optometrista, docente del Corso di Laurea in Ottica e Optometria dell’Università di “Roma Tre”.
 Luca Marchi è il primo ottico del sud Italia ad entrare nel panorama dell'editoria nel campo ottico. Il suo testo è dedicato ad un tema di grande attualità nel campo dell’oculistica e dell’ottica: la miopia. L’autore analizza dapprima le cause dell’aumento esponenziale del fenomeno. “I miopi sono in aumento – spiega – in tutto il mondo occidentalizzato. E’ probabile che ciò accada per l'uso-abuso della visione da vicino nell'epoca moderna”. Tablet e smartphone, ma anche play station e ore di visione della televisione, sono tra le cause di questo fenomeno, direttamente collegato al mutamento degli stili di vita dell’uomo occidentale, che trascorre sempre meno ore all’aperto e sempre più tempo a contatto con gli strumenti multimediali.
Ma il libro ha una sua originalità e, insieme, unicità. Si tratta di un testo di letteratura scientifica che coniuga insieme l’analisi di uno status fisico (la miopia), la capacità descrittiva, la narrazione leggera ed avvincente. Marchi, infatti, collega l’analisi di un difetto visivo allo studio della personalità, analizzando i diversi elementi di correlazione e di interdipendenza.




Il libro propone un linguaggio nuovo” è il linguaggio "nuovo", uno stile innovativo per la letteratura tecnica, fruibile non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dal grande pubblico. 
“L’autore – spiega Luigi Lupelli – rende possibile l’ostico compito di porre insieme, in un unicum coerente, la miopia, la percezione e la personalità. La lettura del testo conferma questa gradevole impressione: ogni aspetto è trattato con semplicità e leggerezza, con uno stile più proprio al narratore che al saggista. L’ideale fruitore di questo testo è  il vasto pubblico dei miopi,  piuttosto che gli ottici o gli optometristi o gli oftalmologi che i miopi li vedono dall’altra parte della scrivania. La miopia è trattata più come esperienza di vita che come semplice e distaccato difetto di vista”. 

Luca Marchi pubblica, per la “Medical Books” il suo secondo libro. Il suo primo lavoro “Gli italiani di Libia, da colonizzatori a profughi”, viene dato alle stampe nel 2009, dalla casa editrice “Kappa Vu”. In precedenza, l’autore aveva steso la sceneggiatura di tre cortometraggi:  “La sirena”, “Il cieco” (rivisitazione dell’ Ulisse di James Joyce) e “Hank”.  Attualmente Luca Marchi sta seguendo degli studi sull’osservazione e la interpretazione dei segni sull’iride.

Luca Marchi