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lunedì 6 marzo 2017

Alla galleria CIRCOLOQUADRO di Milano, la mostra personale "Sunset journeys" dell'artista serba Lidija Delic, a cura di Marta Cereda.



LIDIJA DELIC
SUNSET JOURNEYS

a cura di Marta Cereda
Inaugurazione giovedì 23 marzo 2017, ore 18.30
In mostra dal 24 marzo al 12 maggio 2017

Giovedì 23 marzo 2017 CIRCOLOQUADRO arte contemporanea presenta la prima personale in Italia di Lidija Delic, Sunset Journeys, a cura di Marta Cereda.

La giovane artista, che vive e lavora a Belgrado, presenterà a Milano la sua ricerca più recente: una serie di dipinti che ruotano intorno all’idea del tramonto come rappresentazione sintetica e simbolica di temi legati al viaggio, alla memoria e allo scorrere del tempo.

Nelle opere in mostra l’apparente banalità del soggetto viene da una parte enfatizzata, attraverso la ripetizione e la ridondanza, dall’altro viene annullata grazie a una tecnica pittorica che richiede capacità di attesa e che impedisce un risultato uniforme e uguale a se stesso.
Alcune carte di grandi dimensioni e un’installazione sottolineano dunque la soggettività del tempo e l’evanescenza del ricordo, mentre il soggetto rimanda sia alla pittura di paesaggio en plein air sia alle collezioni di cartoline di paesaggi esotici raccolte e sfogliate dall’artista.
La nuova sede di CIRCOLOQUADRO arte contemporanea con la grande finestra affacciata su corso Buenos Aires dialoga con il progetto, inserendo un ulteriore livello di lettura: quello dello scorrere del tempo reale che progressivamente illumina e porta all’oscurità naturalmente le opere in mostra.

Lidija Delic


Lidija Delic (Montenegro, 1986) vive e lavora a Belgrado, in Serbia.  Dopo essersi diplomata in Pittura presso la facoltà di Belle Arti a Belgrado, ha conseguito un dottorato presso il dipartimento di Arte Multimediale della stessa università. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive, tra cui si ricordano Interspace (Gallery 212, Belgrado, 2016) e Diving (Espacio Trapezio, Madrid, Spagna, 2015). Nel 2015 è stata artista in residenza presso Glo’ Art, Global Art Center, Lanaken, Belgio e Intercambiador Acart, Madrid, Spagna. Nel 2017 è stata selezionata per BJCEM, Biennale des jeunes créateurs de l’Europe et de la Méditerranée. È cofondatrice di U10 Art Space.

Lidija Delic | SUNSET JOURNEYS
a cura di Marta Cereda
Catalogo in mostra
Inaugurazione 23 marzo 2017, dalle ore 18.30
In mostra dal 24 marzo al 12 maggio 2017
Orari dal martedì al venerdì ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00; sabato dalle 15 alle 19.

CIRCOLOQUADRO arte contemporanea
Galleria Buenos Aires 13 (fermata MM Lima)
20124 Milano
Tel. 02 6884442 – info@circoloquadro.com

martedì 24 gennaio 2017

A Circoloquadro di Milano, "Fragmenta" la mostra personale di Manuel Grosso, a cura di Ivan Quaroni.


Manuel Grosso
Fragmenta

a cura di Ivan Quaroni

Inaugurazione giovedì 2 febbraio 2017, ore 18.30
In mostra dal 3 gennaio al 17 marzo 2017


Porzioni di paesaggio, tracce, passaggi di vite umane e animali, oggetti sepolti e abbandonati. Tra scultura e pittura, il nuovo ciclo di lavori di Manuel Grosso per Circoloquadro riporta in vita, con un procedimento di sintesi formale, la tecnica dello strappo settecentesco per mostrare i frammenti della società contemporanea.

Giovedì 2 febbraio CIRCOLOQUADRO arte contemporanea presenta la prima personale milanese di Manuel Grosso, Fragmenta, a cura di Ivan Quaroni. Per l'occasione Grosso presenta un corpus di circa 15 opere scultoree realizzate secondo una particolare tecnica “a strappo”, elaborata dall’artista stesso.

Manuel Grosso, che lavora a Romans d’Isonzo (GO), utilizza panni, cartoni o altri materiali poveri, e facilmente contaminabili, che trova nei luoghi del suo passaggio. Questi resti vengono sigillati dall’artista con schiume poliuretaniche e “strappati” dal loro contesto per essere poi portati in studio. Lo “strappo” porta con sé non solo l'oggetto originario ma anche gli elementi naturali venuti a contatto con esso: tracce umane e animali, elementi naturali e terra diventano così una presenza fisica che porta con sé la storia e le tracce del territorio. In studio Manuel Grosso tratta poi la scultura velandola con pigmenti. Un lavoro fortemente simbolico e denso di significati che comprende sia la scultura che la pittura e un processo creativo che conta tanto quanto l'oggetto finito.
E così stracci e cartoni portano con sé le tracce del passaggio dell’uomo e della sua azione, mentre la sabbia delle spiagge friulane e la polvere del tempo raccontano della natura. Frammenti dell’oggi dunque che si fanno scultura e che rimandano “a luoghi non solo fisici ma anche psichici.”




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Manuel Grosso (Gorizia1974) vive e opera a Romans d’Isonzo (Go). Ha conseguito una formazione artistico-filosofica e si occupa da vent'anni di didattica dell'arte con bambini e adulti. Al centro del suo lavoro l'attenzione per le cose minime che ci circondano, spesso nascoste ai nostri occhi, ma portatrici di un lirismo silenzioso. Ha esposto in mostre personali e collettiva, tra cui si segnala l’ultima Streetscape5 a Como. Attualmente collabora con Circoloquadro di Milano.

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Manuel Grosso | Fragmenta
a cura di Ivan Quaroni
Catalogo in mostra
Inaugurazione 2 febbraio 2017, dalle ore 18.30
In mostra dal 3 febbraio al 17 marzo 2017
Orari dal martedì al venerdì, dalle 11.00 alle 19.00; sabato dalle 15 alle 19.

CIRCOLOQUADRO arte contemporanea
Galleria Buenos Aires 13 (fermata MM Lima)
20124 Milano
Tel. 02 6884442 – info@circoloquadro.com

lunedì 31 ottobre 2016

Circoloquadro di Milano inaugura la nuova sede con la mostra "Della stessa sostanza" di Andrea Fiorino e Riccardo Gusmaroli, a cura di Arianna Beretta.



Andrea Fiorino
Riccardo Gusmaroli

Della stessa sostanza

a cura di Arianna Beretta

Inaugurazione giovedì 17 novembre 2016 ore 18.30
In mostra dal 18.11. 2016 al 27.01.2017


Circoloquadro inaugura la sua nuova sede in Galleria Buenos Aires, in pieno centro di Milano, con la mostra Della stessa sostanza che vede insieme Andrea Fiorino e Riccardo Gusmaroli. Andrea Fiorino presenterà qui i suoi nuovi lavori su tela e Riccardo Gusmaroli realizzerà un intervento site specific di grandi dimensioni, insieme ad alcune opere su coperta termica.


Giunto al sesto anno di attività, Circoloquadro abbandona la storica galleria a Isola per trasferirsi in una zona centrale di Milano, corso Buenos Aires, in un contesto ancora una volta inusuale che ben si presta al carattere e alle proposte artistiche e culturali dello spazio milanese.

Della stessa sostanza, la mostra di apertura curata da Arianna Beretta, direttrice di Circoloquadro, accosta due artisti dalla storia e della poetica assai diverse, ma accomunati per questo progetto dalla ricerca intorno allo spazio.

Andrea Fiorino (Augusta, 1990) presenta un nuovo nucleo di lavori, tutti su tela non intelaiata, dove sviluppa il tema della “pietra nera”, una rappresentazione pittorica del cosmo, una sorta di quinto elemento tangibile e dal peso specifico. In ogni tela la pietra, realizzata con pigmento puro di color nero, si trova per lo più in posizione centrale e attira inevitabilmente lo sguardo e la curiosità di chi osserva perché ci si trova davanti a un brano di cielo illuminato da piccoli tocchi di luce che riportano a una dimensione altra e che ci pongono di fronte a domande universali.

Riccardo Gusmaroli (Verona, 1963) realizza un'opera site specific di grandi dimensioni (160x280 cm) che verrà allestita utilizzando una finestra che dà su Corso Buenos Aires, giocando sul rapporto luce e spazio. Il lavoro sarà così visibile sia in galleria sia dalla strada, in una sorta di mostra permanente che potrà essere visto anche di notte dai passanti. Per questa opera, come per le altre presenti in mostra, Gusmaroli ha utilizzato fogli di coperta termica, in alcuni casi accostati a velluto nero, dove fori di diverse dimensioni disegnano un universo immaginario e immaginato. Anche in questo caso lo spazio diventa tangibile e “morbido” al tatto; luce, oro, buchi neri e forme astratte riportano alla mentre la vastità del cosmo.

Andrea Fiorino, nato nel 1990 ad Augusta (SR), ha frequentato l’Istituto d’Arte con indirizzo rilievo e catalogazione dei beni culturali; si trasferisce poi a Milano, dove studia e lavora, e si laurea in Grafica d’arte e Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto premi e ha all'attivo mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero.

Riccardo Gusmaroli, nato a Verona nel 1963, inizia l'attività artistica come fotografo collaborando con Studio Azzurro fino alla prima mostra personale nel 1992 per la Galleria Toselli di Milano. Da allora ha esposto in numerose mostre personali in gallerie e spazi pubblici in Italia e all'estero (fra cui Galleria Cà di Frà, Galleria Tega, Ermanno Tedeschi, Galleria Galuco Cavaciuti - Milano, Galleria Forni Bologna, Studio Simonis Parigi). Tra le collettive da ricordare, Viafarini a Milano, Galleria d'Arte Moderna di Torino, Galleria Sperone New York, Galerie Di Meo, Parigi, UNIX Gallery e Italian Cultural Institute di New York.


Andrea Fiorino | Riccardo Gusmaroli
Della stessa sostanza
a cura di Arianna Beretta
Catalogo in mostra
Inaugurazione 17 novembre 2016, dalle ore 18.30
In mostra dal 18 novembre 2016 al 27 gennaio 2017
Orari: dal martedì al venerdì, dalle 11.00 alle 19.00; sabato dalle 15 alle 19.

Circoloquadro - arte contemporanea
Galleria Buenos Aires 13, Milano
Tel. 02 6884442 – info@circoloquadro.com

sabato 16 luglio 2016

“Punto di rottura. Qualcosa è successo”. A specchia la mostra collettiva di 11 artisti, a cura di Donato Viglione.


 
Michael Rotondi, Genova 2001, 2016
Punto di rottura
Qualcosa è successo

Enrico Azzolini, Luca Coclite, Francesco Cuna, Massimo Dalla Pola, Ilaria Gasparroni, Dario Molinaro, Massimo Pasca, Valeria Puzzovio, Michael Rotondi, Stefania Ruggiero, Fabrizio Segaricci

a cura di Donato Viglione

Inaugurazione: martedì 19 luglio 2016, dalle ore 18.30
In mostra dal 19 luglio e al 28 agosto 2016

Donna Bianca b&b (Palazzo Coluccia), ex deposito agricolo, via Matteotti 41, Specchia (LE

Martedì 19 luglio, Donna Bianca b&b (Palazzo Coluccia), con il supporto di Circoloquadro (Milano), riapre il suo spazio espositivo per una mostra collettiva intitolata “Punto di rottura. Qualcosa è successo”. A 15 anni esatti dalle giornate del G8 di Genova, la mostra collettiva – che vede la partecipazione di Enrico Azzolini, Luca Coclite, Francesco Cuna, Massimo Dalla Pola, Ilaria Gasparroni, Dario Molinaro, Massimo Pasca, Valeria Puzzovio, Michael Rotondi, Stefania Ruggiero e Fabrizio Segaricci – vuole riflettere sulla portata storica e sociale di quei giorni.

Come scrive a proposito Donato Viglione: Sono passati 15 anni dalle giornate del G8 di Genova. In quei giorni l’autorità dello Stato si fece arbitrio e, con un’azione di repressione tanto violenta quanto ingiustificata, andò a rompere, a frantumare un fronte collettivo che non costituiva soltanto una piattaforma globale di rivendicazione sociale e politica ma una vera e propria visione alternativa del mondo futuro. Quella (re)azione così dura costituisce a suo modo un punto di non ritorno; da quel momento il valore collettivo della piazza, delle strade come luoghi di condivisione e aggregazione sociale e politica, almeno in Italia, perde forza.  Cosa resta di quei giorni? Come è cambiata, se è cambiata, la nostra percezione dell’autorità in questi quindici, anni in cui, poi, sono balzati agli “onori” delle cronache anche tragiche vicende singole come quelle di Federico Aldrovandi, Giuseppe Uva, Stefano Cucchi, solo per citarne alcune? Questa percezione, anche a livello inconscio, influisce sul nostro esercizio civico, sul nostro camminare per strada, sui nostri sguardi? Quanto la rottura violenta ed evidente di quel fronte collettivo ha determinato le vicende e le dinamiche degli anni a seguire? C’è un nesso fra il senso di spaesamento e disorientamento delle nostre strade e il senso di impotenza di chi si ritrova fra le mani sbagliate?

Dario Molinaro, Tutto zero, 2016

Enrico Azzolini, Nokto armitaj, 2016

Fabrizio Segaricci, Rossana, 2016

Francesco Cuna, Punto di rottura, 2016

Michael Rotondi, Iaio e Fausto, 2016

Stefania Ruggiero, Entropia, 2016

Sono alcune delle domande alle quali gli 11 artisti presenti in mostra provano a dare la loro personale risposta, non attraverso una mera rievocazione letterale e descrittiva dei fatti, ma attraverso un percorso di memoria ed elaborazione di ciò che hanno significato quei giorni così cruciali per la storia recente del nostro Paese e non solo.

La mostra si articolerà lungo due direttrici. Una sala dello spazio espositivo sarà dedicata a opere realizzate tutte sul medesimo supporto, 11 lastre di plexiglass 100x100 cm, la cui trasparenza vuole richiamare sia gli scudi attraverso cui ci si guarda negli scontri di piazza sia una verità che in queste vicende spesso è lì, lampante sotto gli occhi, ma impossibile da toccare. Nella seconda sala invece, alcuni artisti interverranno con lavori installativi e video.

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Punto di rottura. Qualcosa è successo
Enrico Azzolini, Luca Coclite, Francesco Cuna, Massimo Dalla Pola, Ilaria Gasparroni, Dario Molinaro, Massimo Pasca, Valeria Puzzovio, Michael Rotondi, Stefania Ruggiero, Fabrizio Segaricci

A cura di di Donato Viglione

Donna Bianca b&b (Palazzo Coluccia), ex deposito agricolo, via Matteotti 41, Specchia (LE)
Inaugurazione: martedì 19 luglio, dalle ore 18.30
In mostra: dal 19 luglio al 28 agosto 2016
Orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 23.30
Informazioni: tel: 327/3817220; email: donnabianca@outlook.it

giovedì 16 giugno 2016

Al Circoloquadro di Milano la mostra "Statements 2016.2", a cura di Ivan Quaroni.


 
STATEMENTS 2016.2

Filippo Borella, Marta Brunelli, Alessandra Caccia, Cavallaro Martegani,
Andrea Cicala Pozzuoli, Filippo Cristini, Marco La Rocca, Roberto Mari, Fabrizio Peraldo Neia, Emanuele Scilleri, Alessio Tibaldi

a cura di Ivan Quaroni

Inaugurazione: lunedì 20 giugno 2016, dalle 18.30
In mostra dal 21 al 25 giugno 2016


Statements 2016.2 presenta i lavori di artisti che hanno già esperienze, anche importanti, alle spalle e vede per la prima volta una presenza importante della fotografia con i lavori di Andrea Cicala Pozzuoli, Emanuele Scilleri e Roberto Mari. Marta Brunelli, Cavallaro Martegani, Filippo Cristini, Marco La Rocca, Fabrizio Peraldo Neia e Alessio Tibaldi si affidano al medium pittorico, mentre Filippo Borella presenta una scultura e Alessandra Caccia un video.

Questa mostra chiude la decima edizione del workshop Manuale per artisti. Tutto quello che un artista deve sapere per entrare nel sistema dell’arte. Un traguardo importante che impone un bilancio.

Giusto per sgombrare ogni dubbio, se ancora qualcuno ne rimane: il Manuale non insegna a diventare artisti, ma mette a disposizione degli artisti, che già lavorano intorno a una propria ricerca, strumenti e informazioni per affrontare le dinamiche del sistema dell’arte insieme alla curatela attenta e puntuale di Ivan Quaroni, che analizza il lavoro di ognuno e dà indicazioni su come procedere.

Anche in questo caso è d’obbligo porre l’accento sul metodo di Quaroni che è fortemente dialogico. Nessuno impone una propria visione, ma tutti – dal docente ai partecipanti agli ospiti che intervengono - contribuiscono a stimolare, in certi casi a pungolare, o a suggerire strade alternative o a confermare la validità del lavoro di ognuno.

Non esistono formule magiche, ma certamente, attraverso il Manuale, è possibile conoscere come funziona il sistema dell’arte per affrontarlo in maniera più consapevole e con maggiore sicurezza, ma – come ricorda ogni volta Quaroni – il lavoro duro, lo studio e il confronto continuo sono necessari. Ognuno deve contribuire – e deve credere fortemente – alla propria crescita professionale.

Filippo Borella, C1

Alessio Tibaldi, Ex divertimenti



Statements 2016.2
Filippo Borella, Marta Brunelli, Alessandra Caccia, Cavallaro Martegani, Andrea Cicala Pozzuoli, Filippo Cristini, Marco, La Rocca, Roberto Mari, Fabrizio Peraldo Neia, Emanuele Scilleri, Alessio Tibaldi
a cura di Ivan Quaroni
Catalogo in mostra: testo di Arianna Beretta
Inaugurazione lunedì 20 giugno, dalle 18.30
In mostra dal 20 al 25 giugno 2016
Orario dal martedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00 o su appuntamento

Circoloquadro, Via Genova Giovanni Thaon di Revel 21, Milano
Tel. 02 6884442 – info@circoloquadro.com

giovedì 14 aprile 2016

Circoloquadro presenta "Generica", prima mostra personale di Stefania Ruggiero, a cura di Elisa Fusi.


Circoloquadro presenta Generica, prima mostra personale di Stefania Ruggiero, a cura di Elisa Fusi, che inaugura mercoledì 11 maggio 2016.

La giovane artista ha ideato e realizzato un progetto site specific dal forte impatto visivo, che prosegue la linea progettuale sperimentale dello spazio non profit milanese.

Ruggiero deforma la profondità di Circoloquadro, occupato dai suoi nuovi lavori: tele e carte di grandi dimensioni trattate con tecnica mista, in cui i colori a olio si affiancano all'uso dello spray, del pastello a olio e del marker, mentre alle grandi campiture cromatiche piatte si alterna una linea di matrice più grafica, segno tipico dell’artista.

Elemento portante della mostra è un grande tappeto in lana e seta, realizzato ad hoc, che contribuisce allo sfondamento spaziale della sala espositiva, rendendo evidente l'interesse dell'artista per il design.

L’intero corpus dei lavori prende le mosse dall’interesse di Ruggiero per le situazioni quotidiane più semplici, dove uomini e donne, protagonisti dei suoi lavori, si muovono in modo meccanico e anonimo. In ogni inquadratura, infatti, la mancanza di espressioni dei volti e le pose innaturali lascia trapelare un'assenza di emozioni, una omogeneità disarmante che rende ogni situazione uguale alle altre per svelare la difficoltà del quotidiano e mostrare l’uniformità del vivere.

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Stefania Ruggiero nasce a Legnano (MI) nel 1987. Vive e lavora a Milano. Laureata in Design del Prodotto presso il Politecnico di Milano, frequenta nel 2010 due corsi di disegno al Saint Martins College of Art and Design di Londra. Attualmente lavora come disegnatrice tessile, designer di tappeti e accessori. È stata finalista al Premio Griffin nel 2014 e ha partecipato a diverse mostre collettive.




Stefania Ruggiero | Generica
a cura di Elisa Fusi
Catalogo in mostra
Inaugurazione: mercoledì 11 maggio 2016, dalle 18.30
In mostra: dal 12 maggio al 8 giugno 2016
Orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00 o su appuntamento

Circoloquadro
Via Genova Giovanni Thaon di Revel 21, Milano
Tel. 347 8086566 – info@circoloquadro.com