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sabato 16 luglio 2016

“Punto di rottura. Qualcosa è successo”. A specchia la mostra collettiva di 11 artisti, a cura di Donato Viglione.


 
Michael Rotondi, Genova 2001, 2016
Punto di rottura
Qualcosa è successo

Enrico Azzolini, Luca Coclite, Francesco Cuna, Massimo Dalla Pola, Ilaria Gasparroni, Dario Molinaro, Massimo Pasca, Valeria Puzzovio, Michael Rotondi, Stefania Ruggiero, Fabrizio Segaricci

a cura di Donato Viglione

Inaugurazione: martedì 19 luglio 2016, dalle ore 18.30
In mostra dal 19 luglio e al 28 agosto 2016

Donna Bianca b&b (Palazzo Coluccia), ex deposito agricolo, via Matteotti 41, Specchia (LE

Martedì 19 luglio, Donna Bianca b&b (Palazzo Coluccia), con il supporto di Circoloquadro (Milano), riapre il suo spazio espositivo per una mostra collettiva intitolata “Punto di rottura. Qualcosa è successo”. A 15 anni esatti dalle giornate del G8 di Genova, la mostra collettiva – che vede la partecipazione di Enrico Azzolini, Luca Coclite, Francesco Cuna, Massimo Dalla Pola, Ilaria Gasparroni, Dario Molinaro, Massimo Pasca, Valeria Puzzovio, Michael Rotondi, Stefania Ruggiero e Fabrizio Segaricci – vuole riflettere sulla portata storica e sociale di quei giorni.

Come scrive a proposito Donato Viglione: Sono passati 15 anni dalle giornate del G8 di Genova. In quei giorni l’autorità dello Stato si fece arbitrio e, con un’azione di repressione tanto violenta quanto ingiustificata, andò a rompere, a frantumare un fronte collettivo che non costituiva soltanto una piattaforma globale di rivendicazione sociale e politica ma una vera e propria visione alternativa del mondo futuro. Quella (re)azione così dura costituisce a suo modo un punto di non ritorno; da quel momento il valore collettivo della piazza, delle strade come luoghi di condivisione e aggregazione sociale e politica, almeno in Italia, perde forza.  Cosa resta di quei giorni? Come è cambiata, se è cambiata, la nostra percezione dell’autorità in questi quindici, anni in cui, poi, sono balzati agli “onori” delle cronache anche tragiche vicende singole come quelle di Federico Aldrovandi, Giuseppe Uva, Stefano Cucchi, solo per citarne alcune? Questa percezione, anche a livello inconscio, influisce sul nostro esercizio civico, sul nostro camminare per strada, sui nostri sguardi? Quanto la rottura violenta ed evidente di quel fronte collettivo ha determinato le vicende e le dinamiche degli anni a seguire? C’è un nesso fra il senso di spaesamento e disorientamento delle nostre strade e il senso di impotenza di chi si ritrova fra le mani sbagliate?

Dario Molinaro, Tutto zero, 2016

Enrico Azzolini, Nokto armitaj, 2016

Fabrizio Segaricci, Rossana, 2016

Francesco Cuna, Punto di rottura, 2016

Michael Rotondi, Iaio e Fausto, 2016

Stefania Ruggiero, Entropia, 2016

Sono alcune delle domande alle quali gli 11 artisti presenti in mostra provano a dare la loro personale risposta, non attraverso una mera rievocazione letterale e descrittiva dei fatti, ma attraverso un percorso di memoria ed elaborazione di ciò che hanno significato quei giorni così cruciali per la storia recente del nostro Paese e non solo.

La mostra si articolerà lungo due direttrici. Una sala dello spazio espositivo sarà dedicata a opere realizzate tutte sul medesimo supporto, 11 lastre di plexiglass 100x100 cm, la cui trasparenza vuole richiamare sia gli scudi attraverso cui ci si guarda negli scontri di piazza sia una verità che in queste vicende spesso è lì, lampante sotto gli occhi, ma impossibile da toccare. Nella seconda sala invece, alcuni artisti interverranno con lavori installativi e video.

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Punto di rottura. Qualcosa è successo
Enrico Azzolini, Luca Coclite, Francesco Cuna, Massimo Dalla Pola, Ilaria Gasparroni, Dario Molinaro, Massimo Pasca, Valeria Puzzovio, Michael Rotondi, Stefania Ruggiero, Fabrizio Segaricci

A cura di di Donato Viglione

Donna Bianca b&b (Palazzo Coluccia), ex deposito agricolo, via Matteotti 41, Specchia (LE)
Inaugurazione: martedì 19 luglio, dalle ore 18.30
In mostra: dal 19 luglio al 28 agosto 2016
Orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 23.30
Informazioni: tel: 327/3817220; email: donnabianca@outlook.it

mercoledì 26 agosto 2015

La forma dell’acqua. Leandro Russo, a cura di Arianna Beretta.

Prosegue la stagione espositiva a Donna Bianca e, in collaborazione con Circoloquadro, inaugura giovedì 27 agostoLa forma dell’acqua, mostra personale di Leandro Russo, artista siciliano che ora vive e lavora a Milano.

Sono poco più di 30 le tele esposte in questa personale che riunisce i lavori degli ultimi due anni dell’artista siciliano. Suddivisi in tre serie, le opere esposte si concentrano sul tema del paesaggio e della natura e sono tecnicamente un unicum. Leandro Russo infatti utilizza l’acqua come medium che “versa” direttamente sulle tele tenute sul tavolo in orizzontale. Attraverso un lavoro paziente e di assoluto controllo, l’artista muove la tela in modo da far scorrere l’acqua insieme al colore (ecoline) e creare così la figurazione finale.

Il paesaggio diventa progressivamente una riflessione sul ruolo della natura e sui luoghi interiori.
Scrive Arianna Beretta nel testo: Qui il paesaggio, ma ormai è più corretto parlare tout court di natura, si sfalda, si scioglie in macchie di colore che si liquefa sulla tela. Qui l’acqua prende finalmente la “sua” forma. Tecnicamente controllatissima, la pittura di Leandro Russo ci pone di fronte a cellule, a brani di terra, a sovrapposizioni di elementi primordiali. In questa serie ritroviamo il paesaggio naturale e quello più intimo della natura stessa, con un invito alla lettura che spinge l’osservatore su livelli differenti in un continuo andare e tornare a un ritmo naturale, quello del respiro.




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Leandro Russo nasce nel 1973 a Giarre, Catania. Si laurea in Economia Bancaria presso l'Università degli studi di Messina ma decide di cambiare destino ritornando alla sua passione primordiale: la pittura. Inizia un percorso da autodidatta che lo porta ad esplorare tecniche diverse tra cui l'acquerello che diviene il medium espressivo elettivo della sua figurazione. Ha avuto modo di partecipare a diverse collettive (Catania, Taormina, Chieti, Milano).

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Leandro Russo | La forma dell’acqua
a cura di Arianna Beretta

Donna Bianca, Palazzo Coluccia, via Matteotti 41, Specchia (LE)
In collaborazione con Circoloquadro, Milano

Con il patrocinio del Comune di Specchia e il contributo di Macinate Cantine 1931

Inaugurazione: giovedì 27 agosto 2015 h.18.30
In mostra: dal 27 agosto al 20 settembre 2015
Orari: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 23.30 (chiuso il lunedì)
Informazioni: tel: 327/3817220; email: donnabianca@outlook.it

mercoledì 22 luglio 2015

Digital people | A Palazzo Coluccia di Specchia, la mostra gel giovane artista italiano Francesco Messina, a cura di Arianna Beretta.

Palazzo Coluccia, in collaborazione con Circoloquadro, prosegue la sua stagione espositiva dedicata a giovani artisti italiani. Apre il 22 luglio, Digital people, mostra personale di Francesco Messina, artista siciliano che ora vive e lavora a Milano.

Per Digital People, Messina presenta una serie di opere realizzate in digital media e stampate su materiali eterogenei (carta lambda e wind).
Le opere esposte, a cui l'artista siciliano lavora da circa un anno e che hanno già ricevuto un grande apprezzamento sia all'estero che in Italia, si concentrano su un tema forte, quello della spersonalizzazione dell'individuo. I suoi soggetti, giovani uomini barbuti, sono affascinanti nella loro bellezza, immersi in un ambiente bidimensionale che con i suoi colori e suoi pattern esalta la fascinazione che esercitano su chi li osserva. Ma, a ben guardare, nulla li contraddistingue, niente dice chi sono, cosa fanno, cosa pensano. Sono tutti simili nella loro perfezione.
Lo sfondo, su cui si trovano a vivere, è un racconto della nostra società ipertecnologica, pop, chiassosa e, soprattutto, spersonalizzante. Sono i colori, e il loro ritmo, cifra stilistica di Francesco Messina, a raccontare, a dare senso e profondità sia alla narrazione sia alla figurazione.

Scrive Arianna Beretta: “Quello che interessa a Messina è sempre e comunque l’uomo nella sua più intima essenza e nel suo sentire profondo. La miriade di elementi che si affastellano nelle sue carte trova una sintesi e una quiete nel pensiero dominante della sua poetica: l’esigenza di raccontare, di narrare – come in una nuova mitologia contemporanea – il cammino di cambiamento e di trasformazione che l’essere umano subisce o, al contrario, di cui è assoluto protagonista attivo.

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Francesco Messina, nato a Catania nel 1979, dopo anni di cantieri di restauro e insegnamento in corsi di tecniche grafiche e pittoriche e storia dello spettacolo, ha deciso nel 2013 di trasferirsi a Milano, dove vive e lavora. Ha esposto in mostre collettive a Catania, Taormina, Milano, Gourin (Francia) e in mostre personali a Milano, Messina, Bologna e Amsterdam.


Francesco Messina
Digital people

a cura di Arianna Beretta
  
In mostra dal 22 luglio e al 23 agosto 2015

Palazzo Coluccia, ex deposito agricolo, via Matteotti 41, Specchia (LE)


In collaborazione con Circoloquadro, Milano
Con il patrocinio del Comune di Specchia


Orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 23.30

info: tel: 327/3817220; email: donnabianca@outlook.it

mercoledì 15 luglio 2015

Michael Rotondi S*D + Artworks | A Palazzo Coluccia di Specchia, l'installazione "Sto*Disegnando" derivata dai lavori di 60 artisti italiani e stranieri invitati dallo stesso Rotondi.

Palazzo Coluccia, in collaborazione con Circoloquadro, apre la nuova stagione espositiva domenica 19 luglio 2015 con S*D + Artworks, una mostra di Michael Rotondi, giovane artista che vive e lavora a Milano.

Sto*Disegnando è un’opera collettiva che vede la partecipazione di 60 artisti italiani e stranieri invitati dallo stesso Rotondi a realizzare un lavoro, rigorosamente in bianco e nero, su un foglio A4 verticale incorniciato a piacere. 

I 60 lavori nel loro insieme compongono l’installazione S*D!!!, un’unica opera, in cui i disegni dialogano e si confrontano tra loro e in reciproca connessione con il disegno, che ha dato il via al progetto, di Michael Rotondi. S*D!!! rimanda ad uno degli scenari più interessanti della giovane arte italiana in una commistione di attitudini e sensibilità personali che riportano all’indie/street/punk, in un risultato in bilico tra cultura alta e popolare.

 S*D!!! è un progetto in progress e in viaggio, come una band musicale, in spazi spesso non convenzionali, dove l’installazione, messa in valigia, viaggia con l’autore insieme al catalogo del progetto.



Scrive Rotondi: “Un gruppo di artisti costruiscono un unico lavoro; l'artista diventa opera di un altro artista creando la propria da inserire in un puzzle, dialogando così con il mio A4. […] Artisti che si uniscono a me per stile, amore per la musica, street art, illustrazione indipendente, velocità nel gesto e il naif. Ho scelto il bianco e nero perché mi riporta alla vecchia fotocopia, agli scarabocchi nei bagni dei centri sociali, alle scritte a mano negli articoli delle fanzine H/C anni '80/'90. Si, perché per me questa diventa una comunità che dialoga attraverso la comunione di esperienze che fanno dell'opera unica un mosaico di un "certo tipo" di arte; la loro e la mia e la mia ancora, descritta da me in quanto punk! […] Sto* disegnando!!! non è un progetto collettivo né curatoriale, ma un progetto d'artista volto all'unione, alla collettività e all'alleanza, nate dalla comunità e viceversa.”





Artisti invitati a Sto*Disegnando!!!
108, Andreco, Antonella Aprile, Silvia Argiolas, Felipe Cardena, Jacopo Casadei, Diego Cinquegrana, Francesco Cuna, Massimo Dalla Pola, Paolo De Biasi, Dem, Marco Demis, Pasquale De Sensi, Nicola Di Caprio, Angelo Di Dedda, Emiliano Di Mauro, Alessadro Di Pietro, Marcin Domanski, Agneza Dorkin,, Pawel Draus,, Pierpaolo Febbo, Giovanni Frangi, Zuza Golinska, Svitlana Grebenyuk, Agnese Guido, Massimo Gurnari, Leeza Hooper, Giacomo Iasilli, Massimo Kaufmann, Hyo June Lee, Maba, Paolo Maggis, Salvatore Masciullo, Luigi Massari, Silvia Mei, Piero Mezzabotta, Yari Miele, Bartolomeo Migliore, Elena Monzo, Isabella Nazzarri, Ozmo, Marco Pagliardi, Andrea Palamà, Federica Pamio, Simone Panzeri, Laurina Paperina, Paolo Parisi, Emanuele Puzziello, Thomas Raimondi, Laboratorio Saccardi, Patrizia Emma Scialpi, Raffaele Semeraro, Daniele Serra, Agnese Skujina, Marcello Tedesco, Riccardo Zanotti, Luca Zedone Nespolon, Giuliano Sale, Alex Urso, Giulio Zanet, Monika Zawadzki, Zuzanna Ziolkowska.


Artworks invece festeggia 10 anni di attività di Michael Rotondi: si tratta infatti di una piccola antologica dei suoi lavori dal 2005 ad oggi. Grazie ad una installazione site specific per Palazzo Coluccia, si potrà rileggere il percorso artistico di Rotondi in un'unica occasione. Carte, tele, lenzuola, supporti non convenzionali, anche di grandi dimensioni, andranno a ricomporre l'universo dell'artista pugliese. Un mondo esplosivo di colori, forme, gesti, musica, emozioni di grande impatto. Artworks è la restituzione di un viaggio di crescita personale e artistica che porta con sé le tracce del vissuto di Michael Rotondi.


Michael Rotondi, nato a Bari nel 1977, vive e lavora a Milano. Invitato alla Biennale di Praga (2009) e a una residenza a Londra per l'Università della perfomance; espone a Berlino e Valona in due collettive (2010) ad un progetto collettivo a New York per Scope Art Fair (2011) alla Biennale Italia-Cina a Villa Reale di Monza (2012);  una personale a Mumbai, India, dopo aver vinto una residenza per il Laguna Art Prize di cui è finalista (2013);  un'altra personale a Varsavia (2014). Dal 2014 è nella collezione internazionale Apt Global e Benetton. Ha esposto alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per la collezione d'arte “Imago Mundi” di  Benetton (2015). Finalista e vincitore di vari premi tra il 2005 e il 2012, come “Premio Michetti”, “Premio Arte Laguna”, “Premio Celeste”, “Premio Pagine Bianche D'autore”, “Premio Paolo Parati”, “Premio Italian Factory” ed altri. Collabora con diversi spazi indipendenti e il suo lavoro adopera il disegno e la pittura come pretesto per instaurare una relazione collettiva attraverso la condivisione e il compimento dell'opera d'arte . Il suo lavoro è stato pubblicato su diversi libri e riviste dal 2005 ad oggi.
Alcuni libri in cui è presente il suo lavoro: Italian Newbrow (Politi Editore, 2011), Fratelli D'Italia (Giunti Editore, 2011), Laboratorio Italia – nuove tendenze in pittura (Joan e Levi Editore, 2007), Popism – l'arte in Italia dalla teoria dei mass media ai social network (Vallecchi Editore, 2012).
Dal 2009 porta avanti un progetto collettivo installativo sul disegno, chiamato “Sto* Disegnando !!!” da cui è nato un libro nel 2011, in occasione della mostra a Circoloquadro, Milano. Nel 2013 progetta una mostra ispirata al celebre disco della band irlandese “My Bloody Valentine”, il titolo del loro disco è il titolo della mostra e del libro di immagini dedicate all'amore : Loveless. L'installazione ed il libro vengono presentate per il Festival di Filosofia che si tiene ogni anno nella regione dell'Emilia-Romagna in Italia. Ha progettato copertine di dischi per vari gruppi musicali e copertine per libri. Oggi è docente di pittura all'Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.


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Michael Rotondi | S*D + Artworks
Testo di Arianna Beretta

Palazzo Coluccia, ex deposito agricolo, via Matteotti 41, Specchia (LE)
In collaborazione con Circoloquadro, Milano

Inaugurazione: domenica 19 luglio 2015 h.18.30
In mostra: dal 19 luglio al 23 agosto 2015
Orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 23.30
Informazioni: tel: 327/3817220; email: donnabianca@outlook.it