STAY COOL. BE SOCIAL.

mercoledì 4 maggio 2016

IL COLLETTIVO “NIENTE DA VEDERE” IN MOSTRA DURANTE IL CIRCUITO OFF DI VIA ROMA ALL’INTERNO DI FOTOGRAFIA EUROPEA 2016.



“Niente da Vedere” comprende i lavori “Verde Contemporaneo” di Daniele Cametti Aspri, “Assedio” di Vincenzo Labellarte, “Insulae” di Paolo Fusco e “Blank” di Sergio Figliolia

Dal 6 al 15 Maggio 2016
Via Secchi 3/c, Reggio Emilia

Il collettivo “Niente Da Vedere” composto da Daniele Cametti Aspri, Paolo Fusco, Vincenzo Labellarte e Sergio Figliola esporrà i propri lavori a Reggio Emilia dal 6 al 15 Maggio 2016 durante il Circuito OFF di Via Roma, sezione libera e indipendente di Fotografia Europea che trae energie dalla creatività e dallo spirito di collaborazione di artisti e abitanti della storica via, cuore del centro cittadino.

“Niente Da Vedere” illustra una Roma documentaria ma non didascalica, quotidiana eppure sconosciuta. Le aspettative di chi visita una mostra fotografica sono generalmente quelle di trovare il bello o l’inconsueto. Lo scopo di questa operazione è invece opposto: gli autori qui rappresentati rivolgono la propria attenzione al consueto. Così, attraverso i dettagli, l’ordinario è evidenziato al punto da diventare manifesto anche all’occhio assuefatto che, probabilmente, non lo ha mai visto.

“Niente da Vedere” ricompone così la forma scomposta di Roma. Cantieri inattivi, spazi verdi a compensazione di standard urbanistici, cartelloni pubblicitari, muri/barriere di recinzione. Citazioni del quotidiano che restituiscono l’immagine di una metropoli in balia degli interessi privati, che ha perso la sua dimensione sociale: la Roma della Metro C, della Nuvola e della speculazione; degli scontri di Tor Sapienza e delle gated communities sul Raccordo.

Il progetto fotografico collettivo “Niente da vedere” propone i lavori “Verde Contemporaneo” di Daniele Cametti Aspri , “Assedio” di Vincenzo Labellarte, “Insulae” di Paolo Fusco e “Blank” di Sergio Figliolia.

VERDE CONTEMPORANEO di Daniele Cametti Aspri
"Verde Contemporaneo" è una nuova tonalità di verde comunemente abbinata con il "Grigio Cemento" o il "Grigio Asfalto" nella giustificazione paesaggistica ed ambientalista dello sviluppo della nuova urbanizzazione ad alta densità e dei mega centri commerciali ecofriendly. Solitamente è usato con parsimonia attraverso spennellate di alberelli di piccolo fusto di giovane età confinati in aiuole asfittiche che sicuramente ne fungeranno anche da tomba in breve tempo. Parimenti, il verde contemporaneo è presente anche nei rendering dei progetti urbanistici di studi di architettura blasonati e spesso viene usato con successo come alibi ad opere di cementificazione massiccia. La realtà è spesso diversa dalla fantasia degli architetti. 


Nel percorrere le strade delle nuove periferie la nostra percezione visiva è stimolata da immagini inconsuete. Contrasti evidenti di spazi verdi costretti dal cemento in zone al limite della città ma circondate dalla campagna. Un contrasto che appare ancora più evidente vista l’ampiezza dell’orizzonte. Un connubio di colori inatteso per una società che dovrebbe tendere alla vivibilità ed a sistemi urbani eco-compatibili.
Ma a tutto esiste una spiegazione. Il “Verde contemporaneo” è infatti il frutto di un paradosso nell’attuale regolamentazione per l’affidamento di appalti di urbanizzazione ed il loro rapporto con la realizzazione di servizi pubblici affidatigli dalle amministrazioni comunali. A fronte delle concessioni edilizie di grandi insediamenti urbani, spesso collegati con centri commerciali, le amministrazione affidano ai costruttori la realizzazione delle strutture di servizio pubblico: rete idrica, strade, parcheggi e aree di verde pubblico. Queste opere vengono realizzate dal costruttore al posto del pagamento di oneri edilizi all’amministrazione e rappresentano un’ulteriore occasione per incrementare il margine di profitto a discapito della qualità di vita.

Da qui la definizione “Opere di urbanizzazione a scomputo” e la nascita del “Verde contemporaneo” che si erge a simbolo dell’ennesima attività lucrativa a scapito del benessere della comunità.

ASSEDIO di Vincenzo Labellarte (testo di Federica Colonna)
Sotto assedio. Ecco come appare Roma agli occhi di un osservatore: una città occupata, dove le gru, in una caotica epidemia di cantieri, sembrano grandi macchine d'assedio medievali. Alte, immobili, sono diventate elementi tangibili di una trasformazione incompiuta, nella quale acciaio e cemento si fondono insieme per dare vita a un nuovo surreale paesaggio urbano.
E se tra le lamiere dei lavori in corso e i palazzi emergono, a tratti, orgogliosi e inattesi sprazzi di bellezza, le strade capitoline sono diventate luoghi di un disagio quotidiano. Qui la vita dei romani si ferma, si interrompe in un tempo sospeso, come se restasse bloccata dalle barriere sorte ovunque, per dividere la città in quadranti diversi, piccoli e isolati. Tanti campi di battaglia dove l'esperienza di ogni giorno si frantuma e sprofonda negli scavi e nei tempi dei lavori in corso. Eterna non è più Roma, ma la sua incompiuta mutazione.
Eppure dall'assedio non derivano solo stanchezza, sconforto e paura – per il futuro della città, le sue prospettive, per la dichiarata difficoltà a cambiare e a diventare davvero una metropoli. Per strada, infatti, si incontra anche la sorpresa: i contrasti di luce, di notte, disegnano paesaggi surreali, tra gli edifici e i lavori in corso – due antichità a confronto, il lascito del passato, da una parte, e quello dei contemporanei insieme. E là dove di giorno prevalgono il caos, la vita e il rumore, restano invece solo un sorprendente silenzio e un sentimento bizzarro di irrealtà. Come se qui non ci fosse più scampo, come se la città e i suoi abitanti fossero destinati ad attendere, ad arrendersi, condannati a guardarsi intorno. Per trovare bellezza, certo, e un chiassoso senso di inquietudine. 


INSULAE di Paolo Fusco
Insulae è un progetto che vuole raccontare la ricerca di isolamento rappresentata dai muri che circondano i nuovi edifici che vengono costruiti nelle estreme periferie di Roma, nei quartieri nati dopo la seconda metà degli anni 2000. Laddove in diverse parti d’Europa si sperimentano nuove idee di condivisione degli spazi abitativi, a Roma l’obiettivo sembra quello di chiudersi dietro muri che separino e tengano lontano l’altro. Stiamo sviluppando quartieri che, oltre ad essere esteticamente discutibili, insegnano a chi li vive a non fidarsi degli altri e a rimanere chiusi ed isolati. Le periferie romane, specialmente quelle più ricche, sono diventate luoghi che respingono gli estranei e che rinchiudono i propri tesori dietro muri che bloccano ogni sguardo. Mi sembra un chiaro sintomo di come la società italiana sia cambiata negli ultimi anni.


BLANK di Sergio Figliolia
“Intentionally left blank” si legge di solito sulle pagine dei libri lasciate vuote.
Non si intende qui indagare i motivi dellassenza. Siamo su un piano diverso da quello giornalistico infatti e di intenzionale c’è la volontà di cogliere cartelloni e altre strutture mentre vengono lasciati "in bianco".
Ecosì che su quei tabelloni, che dovrebbero rappresentare il punto in cui guardare per trarre informazione, troviamo il vuoto. Apparentemente un grande controsenso.
Cartelloni strategicamente collocati per catturare la nostra attenzione ma svuotati della loro informazione. Forse dovremmo liberarci dei nostri canoni consueti e riconsiderare: l
assenza di informazione non é essa stessa messaggio?



Per ulteriori informazioni:
6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa
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Tel.
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AL VIA LA QUINTA EDIZIONE DI PRIMAVERA MEDITERRANEA. A BARI DAL 12 AL 15 MAGGIO 2016.


Il Giardino dei Sensi è il tema della quinta edizione di Primavera Mediterranea, che colorerà di verde Bari dal 12 al 15 maggio 2016. Vivaisti, architetti, artisti e studiosi saranno impegnati in un’azione di trasformazione e rilettura degli spazi urbani in chiave “green”. La manifestazione è ormai una delle eccellenze del territorio pugliese, oltre a regalare alla città una sostenibilità concreta, ha portato alcuni dei migliori protagonisti del paesaggio e dell’architettura internazionale come Lucien Kroll, Marcel Kalberer, Thilo Folkners, lo studio olandese MVDRV e l’inventore della green guerrillas Richard Reynolds.

Il progetto, come ogni anno, offrirà ai cittadini una versione insolita, inedita ma quanto mai ideale degli spazi urbani: le strade divengono giardini, vere e proprie installazioni artistiche a tema curate da vivaisti e architetti, ove intrattenersi liberamente godendo dell’impatto benefico del bello e del verde; giardini che a loro volta diventano spazi aperti all’espressività, alla creatività, alla cultura grazie ad un programma di eventi, convegni e workshop tematici.

Primavera Mediterranea “Il Giardino dei Sensi, nella sua quinta edizione, omaggia la città con quattro giornate in cui vedere, sentire, toccare, ascoltare, assaporare la possibilità di restituire agli spazi urbani quella dimensione di vivibilità e umanità perdute fra smog, cemento e alienazione, grazie ad azioni di abbellimento sostanziale fondate sul rapporto con la natura, il rispetto dell’ambiente, l’impiego di creatività e valide professionalità , sia tangibilmente sperimentabile, concretamente realizzabile, veramente possibile.

12,13,14,15 maggio 2016
PRIMAVERA MEDITERRANEA - Il Giardino dei Sensi
Ideazione e coordinamento regionale: Filomena Rossiello, Stella Spinelli, PromoVerde Puglia
Con il patrocinio di: Regione Puglia, Comune di Bari, Univ. di Bari Aldo Moro - Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali, OAPPC della Provincia di Bari,   Inarch Puglia. Ordine dei dott. Agronomi e dei dott. Forestali della provincia di Bari.
Con il sostegno di : FederUnacoma - ANCE Puglia
Media Partner: Nemeton High Green Tech Magazine, Verdeepaesaggio.it
Info: promoverdepuglia.eventi@gmail.com



EVENTI

Creazioni estemporanee di giardini tema
Come ogni anno, perno fondamentale dell’evento sono le creazioni estemporanee di giardini a tema in Via Argiro a cura di vivaisti e architetti sensibili e perfettamente aderenti alla missione e allo spirito di Primavera Mediterranea. Gli stessi offrono alla città, a titolo gratuito, le proprie opere verdi per realizzare una esposizione a cielo aperto permanente nell’arco della quattro giorni dedicata all’evento.
I vivaisti sostenitori dell’iniziativa, per l’edizione 2016, sono: Vivaio Campanale, Antichi Vivai Aversa, I Giardini di G. Birardi, Vivai Lapietra di G. Lapietra, Esecuzione verde di A. Lavermicocca, Oasi Verde srl, Lavermicocca Gardening & Design, Azienda Agricola Vivaistica Pichichero Pasquale, Vivaio Garden D'Ambrosio,

Eventi ludici e culturali
Per vedere, sentire, toccare, ascoltare, assaporare Il Giardino dei Sensi, la quattro giorni ospita in via Argiro eventi ludici e culturali per adulti e bambini, dedicati a diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente.

Impariamo a conoscere le nostre radici
I bambini di alcune scuole elementari potranno ascoltare dalla voce della storica dell'arte  dott Angela Boggia, la storia di Piazza Umberto un luogo che conserva la memoria di alcuni momenti storici fondamentali nell'identità collettiva.

" I giardini di Pietro Porcinai " a cura di Dario Fusaro – mostra fotografica
Pietro Porcinai(Firenze 1910-1986)E’ stato il più grande Paesaggista italiano del ‘900.
Ha progettato e realizzato sistemazioni paesaggistiche nelle scale più diverse: dal giardino al parco urbano, dall’area industriale al villaggio turistico, dall’autostrada all’area agricola. Tra i suoi oltre 1100 progetti realizzati in Italia ed in vari paesi del mondo, vi sono anche straordinari giardini-paesaggio e cioè giardini nei quali l’uomo sembra non aver fatto nulla.
La mostra propone un excursus fotografico dedicato ai giardini creati dal maestro nel corso della sua vita; sarà allestita nel Borgo Murattiano, nelle vetrine dei negozi aderenti all’iniziativa, che ospiteranno in esposizione permanente le opere dell’Artista in vetrina sì da poterle ammirare passeggiando, ricreando una sorta di galleria d’arte urbana, libera e gratuita.

I cooking show
Il gusto, nel Giardino dei Sensi, sarà stimolato dalle preparazione gastronomiche a base di creatività e prodotti locali, proposte da un cast di chef professionisti. Nei giorni 12,13,14 maggio dalle ore 18.30 alle ore 20.00 circa gli chef proporranno le proprie gustose creazioni culinarie, preparate “in diretta” in postazioni dedicate e attrezzate, perfettamente integrate con l’ambiente e le installazioni dei vivaisti in via Argiro.

Le foglie dei libri
Letture ad alta voce a cura dei lettori volontari dell’associazione Nati per leggere Puglia, che si svolgeranno la mattina di domenica 15 maggio. Per bambini e famiglie, nelle aree verdi predisposte in via Argiro, l’associazione Nati per Leggere – Puglia, proporrà la lettura ad alta voce di storie incentrate sul tema del rispetto dell’ambiente.


Fatti il mazzetto – workshop di composizione floreale
Come creare un mazzo di fiori che rispetti i canoni della composizione armoniosa? Guidati da un vivaista esperto in composizione e decorazione floreale, i partecipanti al workshop potranno comporre il proprio mazzetto di fiori freschi da portare con sé al termine dell’esperienza. Il workshop si terrà in via Argiro sabato 14 maggio dalle ore 17.00 alle ore 18.00 e domenica 15 dalle ore 10.00 alle ore 11.00. La partecipazione prevede un contributo spese di euro 5,00.

Mostra BiodiverSO
Il Progetto BiodiverSO, uno dei cinque progetti finanziati dalla Regione Puglia nell’ambito del PSR Puglia 2007-2013, che coinvolge 15 partner (Università di Bari, Foggia e Salento, CNR di Bari, ECO-logica srl di Bari, Agriplan, aziende agricole e vivai), si occupa di preservare la ricchezza della biodiversità delle colture orticole della Puglia, studiando e recuperando le colture pugliesi e avvalendosi della collaborazione di quanti vogliano aiutare la ricerca di nuovi esemplari. Obiettivo primo del progetto è ridurre il tasso di erosione ed estinzione di alcune specie/varietà orticole. La mostra propone un percorso fotografico dedicato agli ortaggi svelando la ricchezza della nostra terra e il potenziale dei suoi frutti.
La mostra sarà allestita nelle vetrine del Palazzo Mincuzzi su via Sparano.

Installazione di ingegneria naturalistica a cura di AIPIN - Puglia e ARIF e laboratorio tecnico esperienziale
Al fine di promuovere e divulgare le opere di Ingegneria Naturalistica e l’operato dell’ARIF, la Associazione incontrerà alcune classi della scuola san Filippo Neri, tecnici e soci per far conoscere alcune tecniche di rinverdimento di zone urbane e assi viari tra queste la "palificata Roma". Dal 12 al 15 maggio nel primo isolato di via Roberto da Bari (angolo corso Vitt. Emanuele),

Curb Your Sensations / Frena le tue sensazioni
La mostra a cura di Manuela De Leonardis e Marialuisa Loconte , sarà allestita all'interno dei giardini  che saranno realizzati dai vivaisti in via Argiro.
coordinamento e allestimento arch. Dino Lorusso
Artisti: Claudio Asquini, Paolo Buggiani, Lucia Buono, Pamela Campagna, Maria Grazia Carriero, Franco Cenci, T-yong Chung, Antonio Cicchelli, Sara Dast Nama, Rocco De Benedictis, Chiara Dell’Erba, Piero Di Terlizzi, Gaetano Fanelli, Emilio Leofreddi, Marco Marucci, Hooman Meyabadi, Patrizia Molinari, Elly Nagaoka, Pippo Patruno, Massimo Ruiu, Virginia Ryan, Jack  Sal, Giuseppe Sylos Labini, Tarshito

La cultura del verde tinge via Bozzi
Via Bozzi, dal 12 al 15 maggio, si propone come un salotto culturale a cielo aperto per ospitare, nelle aree verdi allestite con prato vero, pallettes ed elementi di arredo dedicati alle attività previste, reading letterari, incontri e dibattiti, presentazioni di libri e saggi ispirati al tema del rispetto dell’ambiente.
Le aree allestite offriranno per tutto il giorno la possibilità di godersi una pausa pranzo in pieno centro a cielo aperto, di trascorre del tempo immersi nella lettura o semplicemente uno spazio accogliente per condividere piacevolmente il tempo libero.

Il bosco e la città
Venerdì 13 dalle 19 alle 20, Via Bozzi.
La storia dell’amore contrastato e difficile fra un bosco e una città.
Di e con Maurizio Corrado, tratta da Amori possibili, Intrecci Edizioni, Roma 2016

MEDITERRANEAN SYMPOSIUM
Venerdi 13 maggio, appuntamento per tecnici, addetti ai lavori, studiosi e ricercatori con il convegno “Le infrastrutture verdi” organizzato presso la Camera di Commercio di Bari.

Lo spazio workshop e incontri tematici
All’interno dell’atrio del palazzo del Comune di Bari, uno spazio green allestito e attrezzato per workshop e convegni tematici. Giovedi 12 dalle ore 18.30 alle ore 20.00 sono in programma i workshop: Il manto erboso, I micro ortaggi.

"Primavera al Mercato " a cura del Consorzio Mercato Autogestito G. Mazzini
Il Mercato e il suo presidente Vito Cassano, dedicheranno a Primavera Mediterranea l'allestimento delle strutture di copertura con fiori e piante, mentre la Confcommercio Provincia Bari e Bat. sponsorizzerà, con premi, un concorso dedicato ai giovani che dovranno decorare con fiori, piante e ortaggi, le serrande dei box vuoti.
Durante le quattro giornate gli avventori saranno ristorati da fresche spremute di frutta fresche offerte dai soci del consorzio.  Inoltre sarà dedicata ai bambini delle scuole elementari della zona, una giornata alla scoperta della "sana e corretta alimentazione" a cura  della Naturopata Nutrizionista Roberta Errico.
Le giornate saranno allietate da animatori, artisti di strada, palestre e scuole di ballo....

 

Metti un giorno a Noto con il magnate cipriota Dakis Joannou alla mostra "Effimera. Stanze per il contemporaneo".


Cosa fa il collezionista d’arte e cipriota Dakis Joannou quando non è nel suo artistico panfilo e nel tempo libero? Passa a salutare gli artisti di Effimera, la mostra sulle Arti Effimere in corso nello splendido Palazzo Rau della Ferla.


E’ accaduto ieri a Noto e, a quanto testimoniano i protagonisti, è stato un pomeriggio speciale da non dimenticare.


Mentre tutti elargiscono commenti più o meno positivi sul suo panfilo ormeggiato e ampiamente fotografato al porto di Siracusa, “Guilty” l’opera d’arte galleggiante disegnata dall'artista americano Jeff Koons, erede di Andy Warhol, il collezionista e cipriota Dakis Joannou si è concesso con parenti e amici un tranquillo pomeriggio nella barocca Noto in cerca di arte.

"Guilty" il mega panfilo di 35 metri disegnato dall'artista Jeff Koons

Ed è così che gli artisti di Effimera, Vincenzo Medica, Saverio Magistri, Salvatore Mauro e Claudio Cavallaro, hanno avuto la piacevole sorpresa, ed il privilegio, di poter dialogare con lui di arte, di storia ed in particolare, citando sue testuali parole, di “ibridazione tra il barocco e il contemporaneo” che ha riscontrato nelle sale dell’antico Palazzo, a suo dire quel raffinato gioco di fusione tra antico e moderno che è una cosa che lo affascina da sempre e che l’ha colpito molto.









photos by courtesy of Salvatore Mauro





EFFIMERA
Stanze per il contemporaneo                   
30 aprile / 29 maggio 2016 
Pallazzo Rau della Ferla
via Silvio Spaventa, Noto

La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 29 maggio 2016. Orari di apertura: 10.00/13.00 – 17.00/20.00. Chiuso il lunedì.
INGRESSO LIBERO.



martedì 3 maggio 2016

CONTEST. ShootFood. Quando il cibo diventa fotografia. DEADLINE: 31 MAGGIO 2016

Fino al 31 maggio 2016 sarà accessibile il Bando ShootFood ideato da Photographers e NOlab Academy.

L’obiettivo del progetto è fondare il primo collettivo  di fotografi di  food , una comunità coesa e interattiva che rappresenti al meglio questa disciplina e firmi progetti di rilievo, anche avvalendosi di una fitta rete di connessioni con editori, cuochi, protagonisti della ristorazione e agenzie. Gli autori saranno raccolti e promossi su un nuovo sito, www.shootfood.it, oltre che sulla relativa pagina Facebook, e godranno di ampia visibilità on e off line, a partire dai canali dei due promotori.

I candidati ideali sono fotografi, italiani e non, specializzati nel settore food e fotografi semi professionisti o con ottime conoscenze della disciplina. La partecipazione al collettivo garantisce una sezione e accesso dedicati sul sito e sulla pagina Fb, la collaborazione ai percorsi food di NOlab Academy, la partecipazione gratuita alla rassegna espositiva Foodgraphia e l'accesso alle selezioni per la prossima edizione di Who Art You?.

La mission è creare un collettivo attivo e operativo con  sbocchi autoriali, professionali e commerciali.

Il bando completo e maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.shootfood.it





GritistizzTour. I Leitmotiv tornano in tour nazionale.


Siamo nati più di 10 anni fa su un palco e su un palco torniamo presto a starci, perchè la nostra

musica ha un senso soprattutto lì.


Dopo 4 album e svariate avventure i Leitmotiv tornano in giro, col sole in fronte, per risuonare e rivedere il loro viaggio in un’ottica nuova.
Da “L’Audace Bianco sporca il resto” a “Psychobabele”, passando da “A tremulaterra” per arrivare all’ultimo “I Vagabondi”: una discogra a attraversata e reinterpretata per l’occasione, a rinnovare una storia. E senza il pubblico vivo, presente ad accoglierli, questa storia non sarebbe la stessa. Non c’è Leitmotiv., senza di voi. Pronti ad una

serie di tappe per la bella stagione, i ragazzacci tarantini hanno voluto chiamare questo nuovo tour, con gioiosa autorionia, “Gritistizz Tour!”.
Con la sua piccola grande storia nelle scarpe, anzi tra lo stivale, la banda Leitmotiv è pronta al giro: musica ed immagini di nuovo in circolo, oltre muri e frontiere. 



#GritistizzTour‬
Iniziamo dal basso, SICILIA, ecco le prime date:
10/05 Al Kenisa | Enna
11/05 Bolazzi | Palermo
12/05 Bandini | Trapani
13/05 Zootv Music Hall | Brucoli (Sr)
14/05 Perditempo | Barcelona Pozzo di Gotto (Me)


Prendete l’ebbrezza che stordisce ed allieta del Primitivo e delle sue terre e mescolatela all’energia rabbiosa di una città come Taranto che vuole risorgere. Aggiungete il vento d’Africa ed il suo sorriso che profuma di riscatto. La ricetta si chiama, dal 2001, LEITMOTIV. Vengono dalla Puglia e ne conservano il calore e la poesia, ma potrebbero avere cittadinanza europea per la straordinaria naturalezza con cui intrecciano stili e culture diverse che convergono in un eccentrico mix musicale. Inglese, francese, italiano, rock, folk, pop. Canzoni teatrali, schizofreniche e imprevedibili. Premiati già dai primi anni di attività in diversi concorsi su scala nazionale (Festival Castel Dei Mondi, Aritmia Mediterranea, Premio Pavanello), dopo aver diviso il palco con nomi importanti della scena musicale italiana ottengono, nel 2007, la vittoria ad Arezzo Wave (ex Italia Wave). 


Membri: 
Giuseppe Soloperto bass guitar -Dino Semeraro drums -Giorgio Consoli voice -Natti Lomartire guitars
Genere: Art Rock, Alternative Folk, Mediterranean Post-Punk




 

Sali con noi Sul Soffitto… Del Vecchio Editore invita al Salone del libro di Torino 2016 per vivere l’esperienza del mondo al rovescio.


Sali con noi Sul Soffitto

Salone del libro - Torino
Stand F102 – Padiglione 1


In virtù del successo di pubblico e critica e delle numerose ristampe del romanzo di Éric Chevillard Sul Soffitto (2015), Del Vecchio Editore invita i suoi lettori allo stand al Salone del libro di Torino 2016 per vivere l’esperienza del mondo al rovescio.
Offuscati come siamo dall’omologazione, un libro come Sul Soffitto di Éric Chevillard ci insegna che occorre staccarsi dal conformismo, ognuno nella propria misura, nelle scelte e nei gesti di tutti i giorni.
Sul Soffitto svela che la diversità, la stranezza e il margine sono il nido fecondo di quella cosa cui tutti aspiriamo che è la felicità. 
Perché non mettersi, allora, una sedia capovolta sulla testa?
Perché non pensare che, forse, il posto giusto è sul soffitto?


Vi aspettiamo in un set creato ad hoc per voi!


Su twitter: #salisulsoffitto


Del Vecchio Editore via dei Giardini, 2  - 00062 Bracciano (RM) www.delvecchioeditore.com
UFFICIO STAMPA - Francesca Bellino – francescabellino1@gmail.com – 338.2791296

lunedì 2 maggio 2016

AURELIA 520 | Release Party di "Cenere" all'UnaeTrentacinqueCirca di Cantù e il video di “Magia”.


La rock band italiana Aurelia 520 pubblicherà il nuovo album “Cenere” il prossimo 13 Maggio. Ora è il momento di scoprirne il primo estratto, il brano “Magia”, di cui vi presentiamo il videoclip.

Magia è stato scelto come primo singolo per la sua immediatezza sonora: l'avvio è irruente e diretto e il pezzo si sviluppa alternando ritmo a momenti di sospensione. È' un pezzo che ci rappresenta pienamente e che ci dà grande coinvolgimento durante l’esecuzione”

Magia - Videocliphttps://youtu.be/JYI2Ddpkm1Q

 
Il video e' stato ideato e diretto da Carlo Concina insieme a Diego Capelli nel Gennaio 2016. Le location scelte per le riprese comprendono il Bosco del Chignolo in provincia di Monza e Brianza e le Officine Libra di Monza.

Il commento della band:

“La realizzazione del video di Magia ci ha scaraventati in un'esperienza entusiasmante. Il supporto di professionisti del settore ci ha permesso di concentrarci sul l'idea e sull'obiettivo finale: emozionare ed emozionarci anche con le immagini. Il risultato è stato superiore alle aspettative e ci ha spinti a lavorare con ancor più azzardo al progetto del prossimo videoclip”

Cenere”, il nuovo album è stato registrato e mixato da Diego Capelli e Francesco Pederzani; mastering a cura di New Mastering Studio Milano. La musica degli Aurelia 520 unisce in sette brani momenti di ruvido rock insieme a tessuti armonici e strumentali più complessi ma inaspettatamente pop.

Tracklist:
01. Magia
02. Petali
03. Cinquequarti
04. Cenere
05. Cara A Te
06. Come A Settembre
07. Maestro

Il 14 Maggio appuntamento con il Release Party di "Cenere" all'UnaeTrentacinqueCirca di Cantù

 
Gli Aurelia 520 sono:
Marisa Perrelli: voce e chitarra
Andrea Riva: chitarra
Martino Colombo: basso
Marco Riva: batteria
Simone Poli: chitarra, pianoforte e tastiere, synth