STAY COOL. BE SOCIAL.

giovedì 13 ottobre 2016

15/16 ottobre | CON TUS OJOS di COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI in prima assoluta/ MILANoLTRE FESTIVAL


30 settembre – 16 ottobre 2016 | 30ª EDIZIONE
Teatro Elfo Puccini - Università degli Studi di Milano - DanceHaus



Il 15 e 16 Susanna Beltrami debutta in prima assoluta con la seconda tappa di un progetto dedicato al mondo delle arti figurative iniziato con Kandinsky. Con Tus Ojos è una creazione che attraverso la sensibilità, gli sguardi, le forze espressive e le esperienze diverse dei danzatori abbraccia la complessità dell’opera di Picasso.  Lo spettacolo è una coproduzione di Associazione ContART con Milanoltre Festival.
Il 16 ottobre, serata conclusiva del Festival prevede alle 21.00 in Sala Bausch uno spettacolo composto da quattro assoli ideati dai giovani allievi danzatori e coreografi di DanceHauspiù: Sit up di Veronica Corradini, Luna e Fango di Pierluigi Castellini, Annoyance di Barbara Mazzetta e Proposta sulla leggerezza di Mattia Peruzzo.

                                        
Sala Shakespeare | 15 ottobre ore 20.00/16 ottobre ore 18.00

COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI
CON TUS OJOS
un’itinerante variazione sul tema… Picasso

uno spettacolo di Susanna Beltrami
con la partecipazione straordinaria di Ida Marinelli, José Greco e Bryan Poer
con Selene Manzonii, Daniele Ziglioli, Alice Beatrice Carrino, Samira Cogliandro, Cristian Cucco, Mario Giallanza
e con i giovani danzatori della DanceHaus Camilla De Campo, Vittoria Franchina, Vanessa Franzoi, Giovanni Leone, Vanessa Loi, Anita Lorusso, Giuseppe Morello, Armida Pieretti, Michela Priuli, Elena Valdetara
sound design e collaborazione musicale Francesco Sacco
percussioni Luca Pasquino
luci Matteo Bittante
collaborazione drammaturgica Lorenzo Conti
assistente alla direzione Eleonora Cotugno
supervisione tecnica Mario Giallanza
produzione Associazione ContART in coproduzione con MilanOltre Festival
con il sostegno di NEXT 2016 - Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo

Uno speciale ringraziamento a Luz Maria Jaramillo per la gentile collaborazione artistica, a Eleonora Grano e alla Famiglia Sovrano per il supporto tecnico.
durata 100 minuti
prima assoluta


Con tus ojos è il titolo rubato ad una poesia di Rafael Alberti, dedicata all’ultima moglie ed erede di Picasso, Jacqueline, suicida nel 1986, tredici anni dopo la morte del Maestro.  La creazione di Susanna Beltrami si svolge itinerante all'interno del Teatro Elfo Puccini, lavorando sul concetto di “stanze”,  luoghi speciali che contengono azioni e atmosfere riferite all'estetica e alla vita di Picasso. Con i “suoi occhi“ il pubblico può osservare da vicino le metamorfosi della materia visiva, e viverne anche la dimensione uditiva, attraverso il suono e le parole.
Un'itinerante “variazione sul tema”, un viaggio che culmina nella sala Shakespeare. Il grande palcoscenico, anch'esso diviso in stanze, diviene il luogo attribuibile all'ultimo periodo di Picasso, percepito come un costante viavai di pulsioni che conducono sul cammino della creazione, nel recupero di tutti i periodi della sua esperienza pittorica.
Una giostra mossa da un'infinità di fatti esteriori, incontri, amori per le donne, viaggi, sogni e desideri. Una lotta continua e sotterranea, tra possanza e delicatezza, intelligenza e semplicità. Resta in fondo a tutto un intimo senso gracile dell'esistenza, come appesa ad un filo fragilissimo, e l'aspirazione alla solidità imperterrita della luce mediterranea  che sembra immobilizzare la vita stessa e renderla intoccabile.

SUSANNA BELTRAMI
Molteplici le creazioni coreografiche, le più significative per l’étoile Luciana Savignano: La Lupa, Jules e Jim, Le Sacre du Primtemps, Tango di Luna, Il suo nome… Carmen, Arlequine Diserteur, La forma dell’Incompiuto.
Nel 1998 è fondatrice e direttrice artistica della Compagnia Pier Lombardo Danza, con sede a Milano e riconosciuta dal Ministero dello spettacolo. Dal 1989 collabora con importanti teatri di lirica e prosa nazionali, con registi come: Marisa Fabbri, Maurizio Scaparro, Giorgio Albertazzi, André Ruth Shammah, Monica Maimone, Adriana Asti, Stefano Vizioli.
Dal 2006 dirige Accademia Pier Lombardo, presso il Teatro Franco Parenti. Nel 2010 è fondatrice di DanceHaus Susanna Beltrami centro formativo e performativo milanese per giovani danzatori.
Nel 2008 fonda la sua Compagnia per allevare una nuova generazione di danzatori. La coreografa ha costruito un ensemble di giovani professionisti, guidati da un’instancabile tensione all’evoluzione scaturita da un continuo mettersi in gioco, superando i limiti del proprio immaginario. Corpi nati dalla tecnica della danza più esigente, ma al contempo malleabili e ricettivi, che si  lasciano plasmare dall’estro creativo di Susanna Beltrami. Percorso e meta della compagnia è la rielaborazione dei meccanismi intrinseci della danza, che si vanno fondendo all’estetica e alla poetica.
Peculiarità d’avanguardia artistica della Compagnia Susanna Beltrami è la scena, concepita non solo come palcoscenico teatrale, ma anche come spazi alternativi quali musei, sale universitarie ed altri.




INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA
TEATRO ELFO PUCCINI_c.so Buenos Aires 33, Milano - tel. 02.00.66.06.06 - biglietteria@elfo.org | Prezzi: da 28 a 10 euro  (diritti di prevendita € 1,50) – Abbonamenti/Card: da 60 a 36 euro. www.milanoltre.org

12a edizione di ArtVerona . ATRII / Sezione Piani, a cura di Alice Pedroletti e Serena Porrati.


Atrii / Sezione Piani: Lucia Veronesi
ATRII / Sezione Piani
a cura di Alice Pedroletti e Serena Porrati
12a edizione di ArtVerona | Art Project Fair 14/17 Ottobre 2016

i7 Spazi Indipendenti a cura di Cristiano Seganfreddo

In occasione di ArtVerona ATRII / Sezione Pianisarà presente nell’ambito della sezione Independents a cura di Cristiano Seganfreddo. Tema di quest’anno è la sharing economy e i nuovi processi di creazione e condivisione tra progetti indipendenti e mercato.
ATRII / Sezione Piani , oggi alla sua seconda edizione, è un’indagine collettiva che indaga, attraverso l’arte contemporanea, il concetto di atrio o androne da un punto di vista processuale e teorico.
Gli artisti invitati hanno messo a confronto la propria tematica di indagine con un atrio, inteso come spazio esistente o ipotetico. A partire da questa relazione sono state progettate una serie di opere processuali e dialettiche che mettono a stretto contatto l’arte con il luogo e i suoi abitanti. L’obiettivo è quello di creare un
inusuale confronto tra artista, spazio, committenza e pubblico, ipotizzando nuove possibilità e canali di fruizione per l’arte contemporanea.

I progetti, raccolti in un archivio fisico e digitale, sono depositati presso la Cittadella degli Archivi (Archivio Civico del Comune di Milano) e sono quindi accessibili a Istituzioni, Associazioni di quartiere, singoli abitanti, curatori o artisti. L’Archivio diventa quindi Aperto: un’ipotesi “vivente” e reale per l’avvio di un processo creativo di condivisione e rigenerazione degli spazi abitati di qualsiasi città. 

Atrii / Sezione Piani: A12 Guardioll.

Atrii / Sezione Piani: Umberto Chiodi

La prima edizione di ATRII si è svolta a Milano nell’ambito di Expo in Città. Gli artisti di questa prima edizione sono: A12, Rebecca Agnes, Davide Allieri, Alex Bellan, John Cascone, Umberto Chiodi, Nina Fiocco, Stefania Migliorati, Gianni Moretti, Alice Pedroletti, Serena Porrati.
Per la città di Verona ATRII / Sezione Piani, a cura di Alice Pedroletti e Serena Porrati, coinvolge nuovi artisti - Valentina Bonizzi / Casali + Roubini / Fabrizio Perghem / Lucia Veronesi - e presenta l’Archivio Aperto attraverso una serie di “indizi” che rimandano ai singoli progetti.
Lo stand progettato dal gruppo A12 riflette il sistema ATRII: spazio reale e allo stesso tempo virtuale incline alla molteciplita’ e all’ibridazione di pubblico e privato.
All’interno dello spazio
Openspace della fiera, punto di confronti tra le realtà indipendenti presenti quest’anno, verrà presentato insieme ad Alice Pedroletti il progetto dell’Archivio Aperto nel contesto della Cittadella degli Archivi; modera da Davide Pellegrini, presidente AISE – Associazione Italiana Sharing Economy.


Ecco l’elenco delle sedici realtà selezionate, tra le oltre cento candidate, che segnaliamo con piacere visto soprattutto il tema di questa edizione:
ASPRA.MENTE, VENEZIA | ATIPOGRAFIA, ARZIGNANO (VI) | ATRII, MILANO | CAFFE’ INTERNAZIONALE, PALERMO | COLLEZIONEBONGIANIARTMUSEUM.IT, SALERNO | FONDAZIONE RIVOLI2, MILANO | KANICHENHAUS, TORINO | LOCALEDUE, BOLOGNA | MICRO CRÉDIT ARTISTIQUE, MOENA (TN) | MUSEO D’INVERNO, SIENA | MYHOMEGALLERY, VERONA | RADIO PAPESSE, SIENA | SHARING HDEMY, ROMA | THE BLANK CONTEMPORARY ART, BERGAMO | Z.N.S. PROJECT, PALAGIANO (TA)| ZOE IMPRESA SOCIALE, LODI.

Per informazioni:
progettoatrii@gmail.com www.atrii.it

Al Teatro comunale San Teodoro di Cantù "Origini", la mostra personale di Tilf, a cura di Elisa Fusi.


Teatro comunale San Teodoro di Cantù
presenta:


Origini
Mostra personale di Tilf
a cura di Elisa Fusi

Inaugurazione: domenica 16 ottobre ore 19
In mostra fino al 18 novembre 2016

Il Teatro comunale San Teodoro di Cantù è lieto di presentare Origini, mostra personale dell’artista comasco Tilf, a cura di Elisa Fusi. La mostra inaugura domenica 16 ottobre dalle ore 19 e proseguirà fino al 18 novembre 2016.
Tilf è lo pseudonimo di un giovane artista (classe 1985), la cui pittura prende forma inizialmente nell’ambito della urban art. Dai grandi dipinti murali realizzati a cielo aperto l’artista affina ulteriormente il suo stile attraverso una produzione di tele e carte.
Origini porta a Cantù una ventina di opere inedite dell’artista, realizzate su tela e carta, accomunate dall’esuberante vitalità di un mondo primordiale, farsesco e allucinato che vi è ritratto.  I soggetti di questi lavori sono figure zoomorfe dai tratti grotteschi e fantastici, caratterizzate da maschere iperdecorate di evidente derivazione primitiva e tribale. 


Caratterizza lo stile pittorico di Tilf la scomposizione dell’immagine in una miriade di sezioni di colore dalle tonalità accese, proprie dell’acrilico, che alterano la percezione dell’osservatore. La cura meticolosa del dettaglio si moltiplica all’infinito, colmando lo spazio pittorico a disposizione con una fitta trama che ricorda la tecnica del mosaico e dell’arabesco, con un forte senso di horror vacui  (lett. "terrore del vuoto”) che non lascia tregua all’occhio tra un dettaglio e l’altro. L’immagine viene così distillata in piccole dosi, corrotta e segmentata da una linea di contorno decisamente intensa e incisiva, e può ricomporsi solo in uno sguardo distante.

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Tilf
Origini
a cura di Elisa Fusi
Inaugurazione domenica 16 ottobre, ore 19
In mostra fino al 18 novembre 2016
Teatro Comunale San Teodoro, via Corbetta 7, Cantù (CO)
Ingresso libero
La mostra è visitabile negli orari di apertura del teatro, in presenza di spettacoli teatrali e durante gli aperitivi della domenica. Per informazioni: mostre@teatrosanteodoro.it; 347 8086566

lunedì 3 ottobre 2016

LOREENA MCKENNITT: "A TRIO PERFORMANCE". 5 date in Italia per la regina indiscussa della musica celtica.

A distanza di 5 anni torna in Italia Loreena McKennitt e, dopo il successo in Canada e USA, porterà nel nostro Paese la sua straordinaria performance in trio per cinque appuntamenti da non perdere. L’icona indiscussa della musica celtica sarà giovedì 23 marzo al Teatro Politeama Rossetti di Trieste, venerdì 24 marzo al Gran Teatro Geox di Padova, domenica 26 marzo alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, lunedì 27 marzo al Teatro Obihall di Firenze e martedì 28 marzo al Teatro della Luna di Assago (MI). I membri del fanclub potranno acquistare i biglietti in presale su Ticketone a partire dalle ore 10 di mercoledì 28 settembre, mentre le regolari prevendite saranno attive sullo stesso circuito dalle ore 10 di venerdì 30 settembre. 
Le performance di Loreena McKennitt, acclamate dalla critica di tutto il mondo, narrano la musica e le storie che hanno ispirato l’artista durante i suoi viaggi esotici alla ricerca delle tradizioni celtiche, dalla Cina alla Mongolia, fino alla Turchia e all’Irlanda. Il tutto si è arricchito grazie al connubio con la poesia mistica di Yeats e l’opera di autori classici quali Shakespeare e Tennyson e comprende il materiale tratto dal suo Troubadours on the Rhine, che nel 2012 le è valso la candidatura al Grammy. Insieme a Loreena McKennitt sul palco ci saranno due dei suoi collaboratori di più lungo corso, il chitarrista Brian Hughes e la violoncellista Caroline Lavelle. Questa sua performance in trio ha un carattere molto più intimo rispetto alle precedenti esibizioni con la sua band e si intreccia con le storie personali e ispirate che vanno a toccare direttamente gli animi del pubblico.
“È difficile credere che siano passati 5 anni dall’ultima volta che siamo venuti in Europa, e per noi è un periodo davvero lungo – dice Loreena McKennitt – Abbiamo sempre amato le performance all’estero, soprattutto in primavera. Sono personalmente impaziente di condividere con il pubblico questa performance in trio e in particolare la sua intrinseca intimità. E, naturalmente, è sempre un piacere incontrare nuove persone e riconnettersi con quelle che abbiamo incontrato durante i precedenti tour.”
Il mix di musica celtica eclettica, pop, folk e world music di Loreena McKennitt ha conquistato la critica e il pubblico e, con oltre 14 milioni di album venduti in tutto il mondo, ha ricevuto oro, platino e multi-platino in 15 paesi in 4 continenti. Ms. McKennitt è stata nominato due volte ai Grammy Awards e ha vinto due Juno e il premio alla carriera della Billboard International. Si è esibita nelle location più ambite, dalla Carnegie Hall al famoso Palazzo Ahambra di Granada in Spagna, fino alle performance per la Regina Elisabetta II e diversi capi di stato.  Non solo musica per Loreena McKennitt che  si è fatta portavoce di numerose inizitive filantropiche,  tra le quali  The Cook-Rees Memorial Fund for Water Search and Safety, Falstaff Family Centre, Honorary Colonel of the Royal Canadian Air Force. Nel 2004 è stata nominata Membro dell’Ordine di Canada e  nel 2013 Cavaliere dell’Ordine Nazionale delle Arti e delle Lettere della Repubblica Francese.

  
LOREENA MCKENNITT
A TRIO PERFORMANCE

Giovedì 23 Marzo 2017
Trieste, Politeama Rossetti – largo Giorgio Gaber, 1
Platea A/B: € 52,00 + prev.
Platea C: € 45,00 + prev.
I Galleria: € 40,00 + prev.
II Galleria: € 35,00 + prev.
Loggione visibilità limitata: 25,00 + prev.

Venerdì 24 Marzo 2017
Padova, Gran Tetaro Geox – via Tassinari, 1
I Platea: € 50,00 + prev.
II Platea: € 40,00 + prev.
I Poltrona: € 35,00 + prev.
II Poltrona: € 30,00 + prev.

Domenica 26 Marzo 2017
Roma, Auditorium Parco della Musica / Sala Santa Cecilia – via Pietro de Coubertin, 30
Platea A: € 55,00 + prev.
Platea B: € 55,00 + prev.
I Galleria: € 50,00 + prev.
II Galleria: € 40,00 + prev.
Galleria 7: € 30,00 + prev.

Lunedì 27 Marzo 2017
Firenze, Teatro Obihall – via Fabrizio De Andrè
I settore: € 55,00 + prev.
II settore: € 45,00 + prev.
III settore: € 35,00 + prev.
Scarsa visibilità: 25,00 + prev.

Martedì 28 Marzo 2017
Assago (MI), Teatro della Luna – via Giuseppe di Vittorio, 6
Poltronissima blu: € 55,00 + prev.
Poltronissima: € 50,00 + prev.
Poltrona: € 45,00 + prev.
Seconda poltrona: € 35,00 + prev.

Biglietti disponibili sul circuito Ticketone (www.ticketone.it) e relativi punti vendita a partire da venerdì 30 settembre.

Alla Galleria Deodato Arte di Milano, la personale dell'artista spagnolo José Molina dal titolo “Uomini e altri demoni”, a cura di Chiara Gatti.


DEODATO ARTE
Milano, via Santa Marta 6

José Molina
Uomini e altri demoni

a cura di Chiara Gatti

19 ottobre – 26 novembre 2016
inaugurazione martedì 18 ottobre, ore 18.30



La Galleria Deodato Arte di Milano presenta dal 19 ottobre al 26 novembre una personale dell'artista spagnolo José Molina dal titolo “Uomini e altri demoni”. Ricca di circa quaranta opere, fra dipinti a olio, disegni e sculture, si compone di un nucleo importante di opere recenti e inedite, esposte accanto a lavori storici.

Curata da Chiara Gatti, la mostra mira a raccontare il mondo sommerso della ricerca di Molina, il suo interesse, in bilico fra psicanalisi e antropologia, per i moti dell'animo umano, le pulsioni più intime che distinguono l'inconscio collettivo e nutrono quella genealogia di archetipi primari radicati nella esperienza dell'uomo, sin dalle origini. In un viaggio dentro le anse della nostra mente, Molina scava – forte di una certa lezione junghiana – a caccia di istinti primordiali che traduce in immagini totemiche e primigenie, selvatiche e archeologiche, in una commistione di passato e presente, improvvisamente incontrati sul limite del tempo. Anime e volti si mescolano in un flusso di memoria. L'uomo e i suoi progenitori. La vita, la morte, il cerchio dell'esistenza. La realtà, i sogni, gli incubi.
La pittura di Molina è un grande specchio teso a svelare ciò che siamo nel profondo, quello che mostriamo agli altri e quello che invece nascondiamo. È una pittura colta che, nei ritratti, si dimostra erede della scuola fisiognomica rinascimentale; nei soggetti, tradisce altresì una matrice fortemente letteraria: attinge infatti dai miti e dalle leggende della letteratura mondiale, e intesse storie popolate di dei, eroi e demoni spesso attualizzati sullo sfondo di un panorama contemporaneo.

L'uomo di oggi e le sue relazioni con gli altri, con l'ambiente che lo circonda, è il protagonista di una monumentale saga del potere nelle opere già note, più volte esposte in occasione di mostre pubbliche e private, della collezione “Predatores” di cui si ricorda Le Formiche II; qui il demone sociale si manifesta nella propensione atavica di dominare i deboli, in quella ruota del potere dove chi lo subisce si alterna a chi lo esercita. Un atto di forza sgorga da impulsi basici, dalla volontà di conferma, di accettazione e di gratifica. Nella collezione “Los Olvidados” affiora in superficie, su carte tratteggiate con matite nere e grasse, un corteo di creature ferite dalle leggi della selezione, relegate ai margini della storia per una fragilità congenita. Poetica è la riflessione che alimenta la collezione “Anima Donna”, dove spicca Lucy, la prima Eva, un omaggio alla donna vissuta sulla terra tre milioni di anni fa, un tuffo – permeato di fonti di ispirazione tribali – nel nostro trascorso ancestrale, in cui la testimonianza sposa l'utopia.
Tra le opere della collezione “Beloved Earth” emergono La cacciata dal paradiso e La vita segreta delle piante, realizzate a matita grassa, e il lavoro a olio dal titolo La prima mattina.
Nella collezione “The monsters under my bed” l'attualità torna al centro del discorso: lo sguardo acuto, critico, militante verso episodi di violenza e sopraffazione (Desaparecidos), verso personaggi dal potere molesto (I signori della guerra), verso vizi (Amore Morboso) e corruzione ricorda in sottotraccia – anche nel segno affilatissimo della matita – le condanne di Goya nei cicli leggendari de “I Disastri della guerra” o “I Capricci”. 


La formazione sui grandi classici della sua cultura d'origine, dalla scuola di Madrid (da El Greco a Solana) fino al surrealismo spagnolo, si intravede oggi, ancor di più, negli esemplari della nuova collezione “Peccati e virtù” come Il muro del pianto e Avarizia. Si tratta di dipinti di medie e grandi dimensioni, oli su tela e disegni a matita grassa, studiati come allegorie di perversioni capitali che scuotono le coscienze. La pittura, fatta di modulazioni di colore impercettibile, tratti minuti in punta di pennello su superfici ampie, indaga in modo infinitesimale corpi sospesi in bilico fra bene e male, la loro indole segreta, messa a nudo da un linguaggio espressivo visionario e insieme introspettivo.
Sarà esposto per la prima volta, in occasione di questa importante personale milanese, anche il nucleo inedito di quattro sculture legate a temi analoghi del ciclo “Predatores”, tra cui risaltano in mostra Il sopravvissuto e Il guardiano, con un gusto per il reperto paleontologico, il fossile, la vita calcificata nella roccia e nella materia. 

Cenni biografici. Nato a Madrid nel 1965, José Molina vive e lavora in Italia, a Gravedona, sul lago di Como. Giovanissimo, all’età di undici anni, comincia il suo percorso artistico, frequentando varie scuole d’arte. A diciotto anni si impiega nel settore pubblicitario mentre conclude gli studi all’Università delle Belle Arti di Madrid, coltivando, in parallelo con la passione per l'arte, la ricerca nei campi della psicomotricità, della psicologia transazionale, della filosofia e della storia antica. Si dedica all'illustrazione per il mondo della televisione e dei cartoni animati, operando come consulente nella comunicazione di grandi aziende multinazionali. A trentacinque anni, decide di tornare alle radici e di dedicarsi totalmente alla pittura. Le sue opere sono il frutto di una ricerca sull'uomo, che affronta con grande sensibilità, mettendo in luce gli aspetti più bui della nostra natura. Una abilità tecnica applicata ai linguaggi della pittura e del disegno si unisce a una profonda conoscenza dei diversi materiali, riscontrabile nella cura e nell'attenzione ai dettagli che contraddistinguono le sue opere.

Deodato Arte
Deodato Arte è una galleria d'arte contemporanea con sedi a Milano, a Hong Kong e in Svizzera a Brusino Arsizio. Fondata nel 2010, Deodato Arte vanta una grande collezione di opere di artisti contemporanei e storicizzati. Dal 2013 la galleria, oltre a seguire mostre e progetti interni, si concentra sulla partecipazione a fiere nazionali e internazionali, soprattutto in Asia.

La mostra si avvale del patrocinio del Consolato Generale di Spagna a Milano e dell'Instituto Cervantes Milano

     
Coordinate mostra
Titolo José Molina. Uomini e altri demoni
A cura di Chiara Gatti
Sede Deodato Arte, via Santa Marta, 6 - Milano         
Date 19 ottobre – 26 novembre 2016
Inaugurazione martedì 18 ottobre, ore 18.30
Orari martedì - sabato 10.30-14.00 e 15.00-19.00
Info pubblico Tel. 02 80886294 - galleria@deodato-arte.it

Ufficio stampa
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - mob. + 39 328 5910857 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it

5 POINTZ Italy, il Festival delle Culture Metropolitane sbarca in una delle più affascinanti cittadine a nord della Puglia: Lucera.


5 POINZ Italy
Festival delle Culture Metropolitane

7.8.9 ottobre 2016 | Lucera (Fg)                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   
Vernissage: Venerdì 7 ottobre 2016 - Ore 19:00
Nuova Biblioteca Comunale “Ruggero Bonghi”, Viale Falcone e Borsellino (Ex Convento del SS. Salvatore).

Direzione scientifica e coordinamento ROSSOCONTEMPORANEO

Torna 5 POINTZ Italy, il Festival delle Culture Metropolitane, con la terza Tappa in terra di Capitanata. Dopo i primi due appuntamenti di settembre – 2.3.4 settembre a Polignano a Mare (Ba) e 14.15.16 settembre a Campomarino/Maruggio (Ta) - 5 POINTZ Italy sbarca in una delle più affascinanti cittadine a nord della Puglia: Lucera.
Cittadina di antichissime origini, Lucera, da importante centro abitato in epoca romana a roccaforte federiciana, si apre, oggi,  al format itinerante regionale dai colori marcatamente metropolitani.
Il Format è ideato e coordinato da Angelo Raffaele Villani dell’Associazione culturale OpificioCreativo, con ROSSOCONTEMPORANEO ed in collaborazione con Gigi Rigliaco, direttore artistico di ART and ARS Gallery di Galatina (Le).
5 POINTZ Italy sostiene Matera Capitale Europea della Cultura 2019, e vede Regione Puglia ed i Comuni di Polignano a Mare (Ba), Maruggio (Ta), Copertino (Le) e Lucera (Fg) quali partners ufficiali dell’evento, con Matera Capitale Europea della Cultura 2019, SAC | Mari tra le Mura ed Apulia Film Commission partners morali ed ancora con “Il Sito dell’Arte” come media partner del format.
L’evento di Lucera (Fg), come i due precedentemente tenuti, prevede una fitta serie di appuntamenti: talk tematico su street art, graffiti e culture metropolitane, con contributi e testimonianze video da Verona, Milano e Rimini; il film indipendente NUMERO ZERO, narrazione della storia del rap italiano; “WOW! E basta” - la mostra d’arte contemporanea e documentaria sulle poliedriche manifestazioni del fenomeno metropolitano con artisti Pop Art e Street Art tutti pugliesi. Ma ancora presentazione di libri, laboratori street art per ragazzi, concerto metropolitano con esponenti del giovane mondo underground pugliese e naturalmente l’appuntamento con la Street Art, con un omaggio al Mito di Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero, che vedrà regalare un primo sito d’intervento urban art in area 167, grazie agli interventi creativi di artisti pugliesi. Al terzo appuntamento di Lucera (Fg), il Progetto 5 POINTZ Italy 2016 farà seguire altre tappe regionali, come quella salentina di Copertino (Le). Ai primi quattro appuntamenti ne seguiranno altri, con date ancora in via di definizione, fino alla chiusura del tour 2016 a dicembre.








CONCEPT

5 POINTZ Italy ripropone il proprio format prevalentemente d’indagine critica ed analitica sulla complessità del fenomeno delle culture metropolitane, con connotazioni di chiara originalità rispetto ad appuntamenti ormai ricorrenti di quasi esclusivi interventi artistici (su muri pubblici o privati) e di possibili operazioni di riqualificazione di ambiti degradati e/o irrisolti di specifici contesti urbani.
Dopo un Anno Zero in terra ionica e la Prima Edizione del 2015, a Polignano a Mare (Ba), l’Edizione 2016 sperimenta un possibile tour, quale formula di autentico Festival delle Culture Metropolitane, da far viaggiare sull’intero territorio pugliese, con l’obiettivo di istituzionalizzare un Museo di Arte e Cultura Urbana en plein air, ricollegando aree urbane periferiche e sistema extraurbano delle campagne in un percorso di fruizione, ripensamento strutturale, rivitalizzazione e riqualificazione di spazi pubblici irrisolti - come siti e strutture periferiche o nodi infrastrutturali -restituendone dignità di luoghi urbani di nuova socializzazione o di aggregazione per la comunità.
Il nome del format, è un chiaro omaggio al 5 POINTZ newyorkese, l’edificio industriale del Queens, Tempio del graffitismo internazionale abbattuto il 18 novembre 2013, con la definitiva cancellazione di circa 400 graffiti di artisti provenienti da tutto il mondo e la realizzazione di nuovi edifici per uffici ed abitazione. Un gesto irreparabile che portava al definitivo abbattimento del “simbolo” della cultura metropolitana tutta, segnando una sconfitta pesante per il mondo della cultura, quale luogo di contaminazioni delle esperienze umane.
5 POINTZ Italy rilancia quel Brand (o simbolo), mix complesso di valori culturali metropolitani, ormai così vicini alla nostra quotidianità e lo fa pensando alla “costruzione” di un nuovo “edificio diffuso” che, partendo proprio da Polignano a Mare (Ba), terra di uno dei personaggi più internazionali che l’Italia possa vantare – Domenico Modugno – si estendenda a realtà e territori non solo limitrofi, ma anzi di ambito regionale, costruendo un percorso di bellezza reale, fisico e visitabile, oltreché virtuale.
Rinasce 5 POINTZ, ricostruendo fisicamente un Brand, immaginario internazionale del Graffitismo e delle Culture Metropolitane.
5 POINTZ Italy mira ad istituzionalizzarsi come Festival annuale, luogo di sperimentazione ed analisi, dove rendere possibile l’incontro tra artisti di fama nazionale ed internazionale, curatori, professori universitari e ricercatori, invitati appositamente a dialogare e ritrovarsi attorno a questo mondo, che in maniera sempre più insistente e ramificato starebbe contaminando la nostra quotidianità, nelle sue più diverse manifestazioni.
Un universo ricco e contraddittorio di forme e linguaggi dinamici espressi da media sempre diversi - murales e tag, stencil e posters, stickers e pins - ma anche dall’affascinante mondo della multimedialità, tra video e web.
Le prime manifestazioni Street Art, databili negli USA all’inizio degli anni ’70 del secolo passato (gli albori del graffitismo newyorkese), sono ormai un fenomeno socio-culturale, urbano e metropolitano contemporaneo che ha travalicato il sottile limite culturale che la etichettava come “arte illegale” per diventare una sempre più condivisa “arte istituzionalizzata” ed “urbana”, entrando di diritto nei luoghi ufficiali dell’arte e nei musei. Attraverso le proprie influenze indiscutibili sulle arti visive, la Street Art assume una rilevanza unica sul panorama della creatività contemporanea. I Graffiti influenzano la grafica pubblicitaria, le campagne di marketing, il gusto di migliaia di persone.




PROGRAMMA

Il Festival 5 POINTZ Italy, nelle sue diverse tappe, prevede talk, mostre, collegamenti ed interviste, dj set, concerti,  esibizioni di artisti di strada, breakdance e naturalmente street art e graffiti.
A Lucera (Fg), l’appuntamento 2016 si svolgerà in cinque diverse location:
(Per maggiori info si rimanda al programma dettagliato e/o al sito internet: https://5pointzitaly.com/)

1.   Negli spazi espositivi e nel chiostro dell’Ex Convento del SS. Salvatore, ora sede della Nuova Biblioteca Comunale “Ruggero Bonghi”, sita in Viale Falcone e Borsellino, dove sarà allestita la mostra d’arte contemporanea e documentaria “WOW, e basta”, in collaborazione con ROSSOCONTEMPORANEO e ART and ARS Gallery, in un confronto artistico tra Pop Art e Street Art/Graffitismo, tra assonanze e dissonanze. In mostra la poliedricità comunicativa di artisti, tutti pugliesi, appartenenti ai linguaggi espressivi di Pop Art e Street Art, in un percorso che si fa confronto attivo, con, a volte, momenti di sovrapposizione narrativa pur nella diversità.
Gli artisti in mostra: AWER, Chekos’Art, Guido Corazziari, Fabrizio Fontana, Frank Lucignolo, Salvatore Masciullo, Neea.Bros, Nekos One, Nista, Massimo Pasca, SPIT, Stencilnoire.
2.   Sempre alla Nuova Biblioteca Comunale “Ruggero Bonghi” – sala conferenze - si terrà il talk tematico d’indagine ed analisi del fenomeno metropolitano, con ospiti diversi (curatori e galleristi, architetti ma anche rappresentanti delle istituzioni locali); la proiezione del film indipendente NUMERO ZERO, storia del rap italiano, ed altri appuntamenti ancora. Al talk, tra gli altri: Giovanni Di Croce, Assessore all’Urbanistica, Assetto del Territorio, Centro Storico, Periferie e Riqualificazione Urbane del Comune di Lucera; Gaetano Centra, Architetto e Presidente Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Foggia; Beniamino Amorico, Comandante della Polizia Municipale di Lucera (Fg); il gallerista Gigi Rigliaco, Direttore artistico di ART and ARS Gallery e Co-curatore della mostra WOW! E BASTA; Antonio Zimarino, Critico d’arte e curatore, Presidente del Comitato scientifico del Museo di Penne e curatore della Biennale di Penne (Pe). Nell’occasione, Antonio Zimarino presenterà il suo ultimo libro La spiritualità nell'arte. Guida alla lettura dell'arte contemporanea”.
Al talk sono previsti saluti ed interventi video da Milano col creativo Miki Degni, da Verona con l’architetto Daniela Cavallo, da Rimini con Antonio Libutti, ideatore e produttore di “Con gli occhi al muro”, un film documentario e ricognitivo sulla street art italiana. A condurre il talk, Angelo Raffaele Villani, Direttore Artistico del Festival.
3.   In Piazza Duomo, l’appuntamento con la musica, in un concerto che conterrà le diverse anime della Cultura Metropolitana - tra raggamuffin, rap, hip hop, drum’n’bass ed elettronica - con esponenti della scena underground regionale pugliese. Il concerto è in collaborazione con JUST MUSIC Promotion di Bari. Al concerto si esibiranno: F.U.M. Foggia Underground Movement, Paradossi Paralleli, Razza MC, Savana Riot, SBC Super Blunt Clan.
Ad aprire il concerto la Poesia Metropolitana, con l’attore di teatro e cantante Giorgio Consoli che interpreterà in versione poetica alcuni dei più celebri brani della terza generazione del rap italiano.
4.   All’I.T.E.T. “Vittorio Emanuele III” si terranno i Laboratori di Street Art a cura dello street artist leccese Chekos, dell’Associazione Culturale 167/B Street e ROSSOCONTEMPORANEO.
5.   In Area 167 (Viale Michelangelo), sarà di scena la Street Art con la prima opera della cittadina foggiana inserita nel circuito regionale 5 POINTZ Italy, a cura dell’artista leccese Massimo Pasca. In questo terzo appuntamento del tour, l’intervento street art mirerà a celebrare il mito di Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero.
6.   Alla Villa Comunale, in Viale della Libertà, infine, le esibizioni di Street Workout, disciplina sportiva da strada di tipo fitness, mix tra body building, breakdance e ginnastica. L’esibizione di Street Workout sarà a cura di Carmine Rizzo, personal trainer esperto in street workout di Active Shape Studio di Lucera. 


5 POINZ Italy | Festival delle Culture Metropolitane

TERZO APPUNTAMENTO:
Lucera (Fg), 7.8.9 ottobre 2016

§ Nuova Biblioteca Comunale “Ruggero Bonghi”, Viale Falcone e Borsellino (Ex Convento del SS. Salvatore);
§ Piazza Duomo;
§ I.T.I.S. “Vittorio Emanuele III”, Viale Dante Alighieri;
§ Viale Michelangelo, Zona 167.

Info: Programma dettagliato su https://5pointzitaly.com
ROSSOCONTEMPORANEO | Cell. 347.0218772 | Email: rossocontemporaneo@gmail.com | http://rossocontemporaneodesign.com
ART AND ARS GALLERY     | Cell. 329.6872838 | Email: artgallery.rigliaco@virgilio.it          | http://www.artandarsgallery.it