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martedì 15 settembre 2015

Conversazioni | Alla Galleria Statuto13 di Milano, la mostra personale di pittura di Elena Pellegrini, a cura di Massimiliano Bisazza e Carla Zucchi.

E' sempre importante per un artista esprimere il proprio pensiero in modo scevro da ogni imposizione ma non è sempre facile trasmetterlo senza influenze dettate dagli accadimenti personali e dal proprio vissuto.

Elena Pellegrini è artista sensibile, delicata e passionale hic et nunc e la sua profonda personalità emerge proprio nei suoi lavori creativi, con spontaneità, con leggiadra  espressività e un pizzico di femminilità. Una ricetta che si dipana interessante e, garantisco, lo è ancor di più quando si osservano le sue opere.
Da una passata figurazione, poi accennata, Elena Pellegrini decide di dedicarsi all'espressione astratta con l'ausilio del colore, dei monocromi o del non colore, basandosi sull'effetto della luce intensa riverberata direttamente dalle sue tele.
Le opere sono svolte in varie tecniche: acrilici, oli, foglie d'oro, tecniche miste; a dimostrazione del fatto che Elena pittrice ama sondare e sperimentare in tal senso, tanto quanto si appresta a fare nel suo viaggio interiore che permea la sua poetica sensibile.

E' di luce che dobbiamo parlare, l' artista Elena Pellegrini con le tele di grandi dimensioni e la poetica del segnale “vuoto” ha raggiunto il suo più alto grado di maturità, di equilibrio inventivo, di gradevolezza del discorso, di precisione del gusto, varietà nell' immaginazione e la capacità di creare senza mai ripetersi. Tutto ciò fa indubbiamente di queste opere una vocazione naturale e indiscussa.







L'artista ha lavorato in paesi internazionali quali l'Africa e Cuba, che le hanno permesso nel corso degli anni una meta raggiunta attraverso passaggi di lavoro sul suo conscio, e la consapevolezza di un arte che la porterà lontano nonostante il suo studio sia sempre stato il vero e un' autentica fucina di idee.

Esiste qualcosa che ha più forza della normale materia, forte come il pensiero delle nostre menti e le energie dell'universo, l'opera dell'autore è testimonianza di questo e di tutto ciò che si manifesta spontaneamente.

“Non ci sono regole . È così che l'arte è nata, così è come avvengono le scoperte  . Andare contro le regole o ignorare le regole. Questo vuol dire inventare qualcosa di nuovo”. 
(cit. Helen Frankenthaler)


“Conversazioni”

Mostra personale di pittura di:

Elena Pellegrini

A cura di Massimiliano Bisazza e Carla Zucchi

Opening:  28 ottobre 2015 dalle h 18,30 alle h 21,00
In mostra fino al 10 novembre 2015 mattino

Presso: Galleria d’Arte Contemporanea Statuto13
Via Statuto, 13 (corte int.) – 20121 Milano

Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato


Per informazioni:

Cell. +39 347 2265227


Festival MilanOltre 2015... E la danza continua. Al Teatro Elfo Puccini dal 21 settembre al 7 ottobre 2015.

Dopo l’inaugurazione con l’emergente Virginie Brunelle, MilanOltre Festival prosegue il 25 settembre (Sala Shakespeare ore 21.00) con una finestra su “Francia in scena”, proponendo in prima nazionale per il coreografo franco/egiziano Radhouane El Meddeb e la sua Compagnie de Soi. In Au Temps Où Les Arabes Dansaient…, racconta l’Arabia degli anni d’oro, quella del cinema degli anni 40 ai 70 in uno spettacolo audace per quattro interpreti maschili.

Per sezione Vetrina Italia il 26 settembre propone Enzo Cosimi con Sopra di me il diluvio, Premio Danza&Danza 2014 e, il 28 settembre Fattoria Vittadini che debutta in prima assoluta con Unravelled Heroes, progetto dal respiro europeo coprodotto da MilanOltre. I danzatori della compagnia Milanese guidati da Maya M. Carroll, coreografa israeliana residente a Berlino di formazione Batsheva Dance Company, indagano i mutamenti delle relazioni umane in situazioni critiche, sono riflesse attraverso il movimento del corpo insieme al con il performer e compositore musicale dublinese Roy Carroll. 

La 29ª edizione del festival accoglie dal 29 settembre una delle punte di diamante della coreografia mondiale: Marie Chouinard.
La Compagnie Marie Chouinard dal 29 settempre al 4 ottobre presenta a una parte importante del repertorio decennale. In apertura del focus  (29/30 settembre) e in prima nazionale, un vero e proprio cult appositamente riallestito per MilanOltre a dieci anni dal primo debutto:  bODY_rEMIX/gOLDBERG_vARIATIONS, lavoro per dieci ballerini che danzano utilizzando protesi, corde, imbracature, carrelli e grucce, tutti strumenti in grado allo stesso tempo di liberare, incatenare e creare il loro movimento.





Seguono sue doppi programmi in prima nazionale: il 2 ottobre con l’originalissimo Henri Michaux: Mouvements che trasforma in danza i disegni in bianco e nero del poeta e pittore Henri Michaux. Completa la serata un’attesissima nuova creazione (debutto 26 giugno 2015/Stoccarda) Soft virtuosity, still humid, on the edge, che esplora diversi schemi di tempo, da un ritmo frenetico alla estrema lentezza, attraverso varie forme di deambulazione e nel quale il volto dei 10 danzatori, catturato e proiettato in diretta, si trasforma in un caleidoscopio.
Il 4 ottobre chiude il focus Les 24 Preludes de Chopin, nel quale Marie Chouinard costruisce un lavoro gioioso e solenne dove la danza e la musica si uniscono in un tutto energico e decisamente contemporaneo; a seguire, Etude n. 1, un ardito esperimento di danza geometrica per una danzatrice sola, giocato su un rettangolo blu.











INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA
TEATRO ELFO PUCCINI_c.so Buenos Aires 33, Milano - tel. 02.00.66.06.06 - biglietteria@elfo.org
Prezzi: da 28 a 10 euro  (diritti di prevendita € 1,50) – Abbonamenti/Card: da 60 a 36 euro.

venerdì 11 settembre 2015

Bologna Design Week 2015 | Un hub per fare incontrare creatività e produzione.

Da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre, con il patrocinio gratuito di EXPO Milano 2015, Triennale Design Museum, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna e CERSAIE si terrà la prima edizione di Bologna Design Week, un appuntamento che riunisce le eccellenze culturali, produttive e creative del territorio in un sistema integrato di comunicazione. 

Con questa iniziativa la città metropolitana diventa polo attrattivo nel sistema design italiano, grazie a una ricca articolazione di proposte che prevede mostre, workshop e talk presentati in otto percorsi tematici.

Quattro le sedi principali – Galleria Cavour, Campogrande Concept, Corte Isolani e Atelier Corradi – con allestimenti curati da Baxter, Cappellini, Cassina, Catellani & Smith, De Castelli, Ducati, Essent’ial, Fritz Hansen, Geberit, Kartell, Molteni & C, Oikos, Pianca, Prescopool, Rimadesio, Smeg, Technogym, Veneta Cucine, Visionnaire, Vitra e Zanotta.

Bologna Design Week è un evento culturale che mappa la creatività diffusa attivando collaborazioni inedite tra istituzioni, imprese, progettisti, università, enti di ricerca, associazioni e privati. 
Operazione strategica in una Regione che vede la presenza di eccellenze produttive in molteplici settori – complementi d’arredo, tessile, educational, food, industria ceramica, packaging, wellness, hospitality – e che si esprime non solo attraverso il design di prodotti, ma anche con la creazione di tecnologie, servizi e processi di progettazione.

Obiettivo dell’iniziativa è fare convergere e raccontare le molteplici esperienze divenendo punto di incontro tra mondo della ricerca e mondo produttivo portandone alla luce le geografie creative. 

L’evento pone il suo focus sulle culture del progetto, in una città storicamente all’avanguardia per la sua capacità di accogliere e integrare esperienze, visioni e intuizioni, in cui si sperimenta, si inventa e si produce valorizzando la co-progettazione. Un denso programma di mostre, workshop, proiezioni video e incontri con personaggi di riferimento del mondo del progetto, aziende ed enti.

Galleria Cavour: il legame tra Galleria Cavour e il design è insito nella sua storia e vocazione di essere punto di riferimento per il luxury shopping: le boutique più prestigiose nel panorama internazionale del lusso, moda e interior design trovano originale palcoscenico nell’imponente edificio costruito strategicamente nel centro della città negli Anni ’50, periodo significativo per la storia dell’arte contemporanea e del design italiano.
In occasione di BDW2015, la Galleria accoglie negli spazi comuni l’installazione
“Il Vaso di marmellata” di Gaetano Pesce a cura della Triennale Design Museum, la mostra dei pezzi storici disegnati da Charlotte Perriand per Cassina, l'esposizione Panda Landscape collezione 2015 Cappellini disegnata da Paola Navonel’installazione Ducati. Al piano ammezzato il temporary store GianpaoloGazziero, luogo di diffusione della cultura del design, presenta un video sintesi delle 8 edizioni della Triennale Design Museum, mentre le Wellness Ball di Technogym connotano la Press Lounge all'interno del nuovo spazio Galleria Cavour Lounge, che ospita anche la proiezione del documentario “Tobia Scarpa. L'anima segreta delle cose”. Infine Geberitpresenta Ready made, interpretazione di prodotti Aqua Clean.

Info&Press Point prenderà sede nella Press Lounge, trasformata in atmosfere green con l’esposizione Galleria Cavour Green, promossa da BolognaFiere e realizzata da Latifolia Group.

Campogrande Concept: al piano nobile della scala privata di Palazzo Pepoli Campogrande tra soffitti affrescati e una Sala degli Specchi della seconda metà del '600, nel 2013 Stefano Campogrande e Daniela Scognamillo hanno dato vita a Campogrande Concept, uno spazio in cui condividere interessi ed emozioni, per risvegliare l'anima creativa e collettiva che caratterizza da sempre la città.
Dedicata completamente ad eventi BDW2015, Campogrande Concept ospita la proiezione di #DesignCapital - I sette giorni che fanno di Milano la capitale del design di Studiolabo, la presentazione di libri, design talk e workshop, oltre a esposizioni con la collezione di prodotti iconici della storica azienda Vitrasuperfici OIKOS, colore e materia per l’architettura, la mostra "INCROCI, arte e design" di  Officine Calesini  firmata dall'artista Alcide Fontanesie "Orodell'azienda Tecnotelai.

Atelier Corradi: un vero e proprio gioiello di architettura e design è custodito al terzo piano dello storico palazzo delle Assicurazioni Generali in via Rizzoli. Progettato negli anni Cinquanta dall'estro visionario e innovativo di Enrico De Angeli, uno dei più grandi architetti bolognesi del Novecento, l'ex Atelier Corradi ora Cavallo Spose è uno degli esempi più notevoli di design degli interni. Perfettamente conservato negli arredi e vincolato dalla Soprintendenza per i Beni culturali, l'atelier è stato recuperato fedelmente e riaperto al pubblico.
Durante BDW2015, l'Atelier Corradi ospiterà una esposizione collettiva di designer italiani e stranieri intitolata "Attraverso la luce del tempo" curata  dall’Architetto Lorena Zuniga in collaborazione con BDW.  Il design cileno, disciplina che ha visto gli esordi nel paese solo negli anni ’60 con la nascita delle prime scuole di design è rappresentato grazie alla partecipazione speciale della Scuola di Design dell’Università Finis Terrae di Santiago del Cile.

Corte Isolani: tre frecce conficcate sul portico ligneo tra i più antichi della città evocano storie di famiglie senatorie che nel XIV secolo giungono da Cipro e segnano l’ingresso di Corte Isolani, un passaggio suggestivo per incontri tra logge e cortili, che collega Strada Maggiore a Piazza Santo Stefano.
In collaborazione con l’Enoteca Giacchero, la Corte è sede del percorso Design Food:
le quinte scenografiche allestite da  PrescoPool accentuano l’immersione in esperienze sensoriali, degustazioni e mostre che raccontano di alimentazione e innovazione grazie anche  alla presenza del temporary store di Veneta Cucineche per l’occasione inaugura all’interno della Corte.
L’esposizione dal respiro internazionale “Design Exists!” a cura di  Ukrainian Design Team, le mostre dei lavori degli studenti “Fashion loves Food” del Corso in Culture e Tecniche della Moda, Unibo …Maybe a new way! “ del Corso in Design del Prodotto dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, un workshop curato dal FoodInnovation Program, UNIMORE,  presentazione di libri d’artista, proiezione del video Kitchens e design talk completano l’itinerario.

Otto percorsi tematici

Design School
I Corsi in Design del Prodotto industriale e in Culture e Tecniche della moda dell’Università di Bologna, l’Accademia di Belle Arti, il New Design Center e L.U.N.A, l’Università di Modena e Reggio Emilia con il Food Innovation Program, la Scuola di Design dell’Università Finis Terrae di Santiago del Cile, incontrano pubblico, aziende e professionisti presentando workshop, esposizioni, prototipi e nuove idee.
Percorsi cross tra food, tech ed educational. 

Design Store
Gli showroom si mettono in mostra dedicando spazio a esposizioni monografiche di prodotti di designer e importanti brandtra cui Baxter, Cappellini, Cassina, Catellani & Smith, De Castelli, Effeti Cucine, Essent’ial, Fritz Hansen, Geberit, Kartell, Knoll, Leica, Molteni & C, Oikos, Pianca, PrescoPool, Rimadesio, Smeg, Technogym, Veneta Cucine, Visionnaire, Vitra e Zanottacon allestimenti speciali e installazioni temporanee, fra le quali Vitruvio – An embracing digital experienceun’esperienza di realtà virtuale applicata per la prima volta al mondo dell’architettura e del design, grazie all’expertise maturata da ASSA e presentata da Claudio Silvestrin.

Design Spot
Location insolite, negozi, librerie, studi e spazi retail come Carolina Wyser, l’ex Atelier tessile Corradi, Fiorentini&Baker, L’Inde Le Palais e Sephora sono occupate temporaneamente da allestimenti e mostre di prodotti inediti. Galleria Cavour ospita l’installazione Ducati.

Bologna su misura
Organizzato da CNA con l’obiettivo di connettere l’imprenditorialità territoriale, il percorso vede le botteghe artigiane accogliere produttori, autoproduttori e progettisti stimolando collaborazioni originali nei settori moda, cibo e arti. Con Bologna su misura ci si muove per la città scoprendo luoghi storici o appena riaperti, ma anche i lavori di Crete Pièce Unique in Via San Felice, o i gioielli scultura di Maria Luigia 7071 e Cristian De Franchi reinterpretati attraverso le immagini virtuali di Loop, fino allo spazio ibrido di Senape Vivaio Urbano

Design made in Bologna
Progetti, complementi di arredo ma anche processi di creazione. Il tessuto produttivo di Bologna incontra il grande pubblico presentando novità e alcune anticipazioni per il 2016. Design made in Bologna presenterà i creativi based in Bologna raccolti nell’omonimo libro di Silvia Santachiara, muovendosi dal fashion di Confezioni ParadisoLe Friperie e Matta e Goldoni, all’oreficeria di Africa Design e Andrea Sancini, fino alle sperimentazioni con la carta di Legatoria Artistica Marimorei e Le Magnifiche Editrici

Design Food
Corte Isolani, trasformata nella percezione dello spazio architettonico dagli schermi narrativi di PrescoPool, è dedicata al Design Food e accoglie presso l’Enoteca Giacchero degustazioni e aperitivi introducendo nuovi modi di assaporare la buona cucina e inedite modalità di preparazione, grazie anche alla presenza di Veneta Cucine che per l’occasione inaugura il suo temporary store all’interno della Corte. 
Al piano superiore della Corte passante si tengono workshop ed esposizioni dedicate alla elaborazione, trasporto, conservazione degli alimenti, quali strumenti sempre più specifici che si sono modificati al variare delle condizioni sociali e culturali, tematica messa in mostra in  “Maybe a new way”, a cura di Accademia di Belle Arti, mentre “Fashion loves Food” curata dal Corso in Culture e Tecniche della moda dell’Università di Bologna, darà una lettura del rapporto tra moda e cibo.
La città dei tortellini scopre così nuovi approcci alla tavola unendo tradizione e capacità di reinventarsi, documentata anche dalla recente apertura di bistrot in mercati coperti multi funzionali quali Altro?, Banco 32 e RoManzo e ristoranti come Camera a sud, Ruggine, Via con me, a pieno diritto aderenti a BDW a completamento del percorso. 

Crossover art
Il design entra nel circuito delle gallerie d’arte: due mondi che dialogando in modo produttivo si contaminano e si reinventano. I galleristi esporranno per l’occasione oggetti di design e mostre a tema tra cui Otto Gallery con “Oggetti con una storia”, in collaborazione con Fiorenza Tarroni Studio, Galleria Studio G7 che presenta “Emilio Nanni# own design”ABC che propone il percorso espositivo “Il Padiglione Barcellona a Bologna. Una storia di disegni da Mies vander Rohe a Ruegenberg”

Incredibol!
Dedicato ai vincitori del bando che sostiene e valorizza l’innovazione creativa per le start-up bolognesi per una città smart, tecnologica ed ecosostenibile, il percorso toccherà una quindicina di realtà imprenditoriali, tra cui la Palazzina Liberty ai Giardini Margherita con le opere di Antonello Ghezzi, duo che ospita nel proprio atelier prodotti di Juno design, esempi di impiego di digital fabrication; lo studio di fashion design per bambini Les Libellules, l’agenzia creativa Otago, il mondo di Zoo in Strada Maggiore e la food translation del duo Panem&Circenses.

Martedì 29 settembre, la conferenza stampa itinerante di presentazione delle quattro sedi principali, comincerà il percorso di visita per addetti e giornalisti alle ore 10:00 in Galleria Cavour, ore 10:15 Campogrande Concept, ore 10:30 Atelier Corradi, ore 11:00 Corte Isolani. Al termine aperitivo by Enoteca Giacchero.

Le tre giornate di preview 27, 28 e 29 settembre vedranno la partecipazione, tra gli altri, di Massimo Iosa Ghini, ospite di CNA il 28 alle ore 19:00, nel talk “D come Design: viaggio nell’impresa Made in Bo che disegna il futuro”.
Mini–Autovanti sarà presente in Piazza VIII Agosto per un test drive nelle giornate del 27 e del 28 settembre dalle 10:00 alle 19:00.
Curata invece dal milanese Studiolabo è la proiezione del video documentario #Designcapital   I sette giorni che fanno di Milano la capitale del design.



giovedì 10 settembre 2015

Antonello Sedda "L’esercito silenzioso", a cura di Arianna Beretta.

Antonello Sedda inaugura la sua prima personale presso limes gallery, spazio specializzato nella fotografia con L’esercito silenzioso, un progetto di ricerca che il fotografo sardo porta avanti dal 2013. Dai primi scatti, esposti l’anno scorso a Milano a Circoloquadro, a oggi il progetto di Sedda ha preso forma e ha finalmente la possibilità di poter essere visto e compreso nel suo complesso.

Sedda compie una ricognizione all’interno del mondo delle armi, quelle tenute in casa, e mostra un volto dell’Italia sconosciuto ai più. I suoi scatti ricordano piuttosto la realtà americana, che ci pare ormai “normale”, ma sta invece raccontando un ambiente, un modo di pensare, una passione del tutto italiana, e in questo caso specificamente sarda: nelle sue fotografie pistole, fucili, armi da guerra, uomini giovani e anziani in ambienti casalinghi e del tutto rassicuranti. Da qui nasce un senso di straniamento e di sorpresa. Lo spostamento di senso è forte e Sedda mostra una ironia aspra nel raccontare tutto ciò.

Silenzioso, ma attivo ed esteso sul territorio. L’esercito silenzioso, di cui parla Antonello Sedda attraverso le sue fotografie, mostrano un Paese sconosciuto. La diffusione e la passione, soprattutto, per le armi e la polvere da sparo trovano uno spazio di ricerca che è nuovo. Mai nessuno in Italia aveva indagato con tale puntualità questo fenomeno: la ricerca è comunque in progress visto che Sedda continua a entrare nelle case, parlare con le persone e fotografare la verità di queste ultime.





La mostra inoltre vede la collaborazione di Francesco Medda Arrogalla, compositore di musica elettronica, che ha creato degli interventi musicali ad hoc per sonorizzare l'ambiente espositivo, immergendo e suggestionando il visitatore.

La mostra vede inoltre la collaborazione di Circoloquadro nella curatela di Arianna Beretta, direttrice dello spazio milanese.
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Antonello Sedda nasce a Sassari nel 1981, dove vive e lavora.  Ha conseguito un master in Linguaggi e Tecnologie Multimediali presso la Scuola di Formazione Superiore del Centro ELIS di Roma. Grafico professionista, ha lavorato per la RAI Radiotelevisione Italiana, nel settore Grafica ed effetti speciali di Roma.  Nel 2004 ha creato in Sardegna un’agenzia di comunicazione: Imprenta. Nel corso degli anni ha realizzato decine di campagne pubblicitarie per aziende, pubbliche amministrazioni, grandi eventi.  Oltre che per i lavori commerciali della sua agenzia, ha fotografato per quotidiani, riviste culturali, pubblicazioni discografiche.
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Antonello Sedda
L’esercito silenzioso

a cura di Arianna Beretta

Inaugurazione 11 settembre, dalle ore 19
In mostra dall’11 al 13 settembre 2015

limes gallery, Via San Giovanni 178 Cagliari
in collaborazione con Circoloquadro, Milano


limes.images@gmail.com | office@limesimages.com