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lunedì 27 giugno 2016

"Gli amici di Freddy". Arriva venerdì 1 luglio 2016, al cinema Odissea a Cagliari, il film prodotto da Karel.

Venerdì 1° luglio 2016 (h. 21,30 e 22,15) al cinema Odissea a Cagliari "Gli amici di Freddy"
durata del film 40 min.

 
 
 
Arriva finalmente sugli schermi cagliaritani il film prodotto da Karel che ha ha fatto discutere per le sue scene violente tanto da essere stato vietato ai minori di 14 anni.
Il film sarà  introdotto dai produttori e gli attori, Fausto Siddi, Senio G.B. Dattena, Pietro Mereu, Maria Loi, Valentina Caruso.

Sinossi
 
A Cagliari, Musco e Zorco, due malavitosi di bassa lega, impiegati più che altro come corrieri di piccoli quantitativi di droga, decidono di fare un colpo ai danni del loro collega e amico Freddy, recuperando in sua vece un pacco con della cocaina.
 La faccenda, che in partenza sembra molto semplice, si complica per una serie di imprevisti, alcuni causati dallo stesso Musco, che coinvolgono anche Samantha (una ragazza apparentemente sciocca e un po ninfomane che convive con Musco) e Carmine (un altro balordo, responsabile della consegna a Freddy).


La vicenda è narrata con un tono farsesco e vede i protagonisti costantemente impegnati a imbrogliarsi a vicenda, parlano di amicizia, ma sono incapaci di concepire anche il minimo gesto di lealtà  verso chicchessia.

L' ambientazione è rappresentata dallo scenario degradato e degradante della periferia cagliaritana e del suo hinterland, un ambiente che, anche sul piano visivo, riflette alla perfezione una realtà  sociale fatta di miseria, squallore e di totale assenza di valori. Un deserto morale che coinvolge tutti, vecchi e giovani.

I personaggi, seppure con caratteri e atteggiamenti differenti, sono in realtà  tutti molto simili: non hanno alcun principio etico e più che al denaro sono tesi a "fare fesso" il prossimo, ovvero a dimostrare di essere più in gamba degli altri, attenti soprattutto alla considerazione di cui godono (o che potrebbero acquisire) nel loro ambito delinquenziale. Una sorta di versione urbana e "sopra le righe" , della peggior figura di " balente" .
 Il film è stato realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato alla Cultura), Fondazione Sardegna Film Commission, Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura).



KAREL film and video production
Via F.Ciusa 46
09131 Cagliari
tel. e fax +39070487666
info@karel.it
www.karel.it

Luca Melis +393485188082
 

Intervista alla scrittrice e giornalista Milka Gozzer, a cura di Marla Lombardo.


Milka Gozzer ha lavorato per oltre un decennio come giornalista, attenta ai problemi dell’ambiente e dei più deboli, ha viaggiato per anni in bicicletta attraverso tutti i continenti con l’amico e giornalista Nicola Guarnieri con il quale ha pubblicato “Grand Hotel Malawi”. Autrice di numerosi racconti e reportage di viaggio, ha scritto “Voci del Territorio. Guida agli ecomusei del Trentino”, edizioni Giunti. È laureata in Lingue e Letterature moderne, specializzata in Filologia e Letterature comparate. “Le radici del muschio” è il suo primo romanzo, scritto con intelligenza e sensibilità.

Noi di Untitled Magazine l'abbiamo intervistata in esclusiva per voi.


 

Chi è Milka Gozzer?
È la donna con l'orecchino di penna…

Milka, scrittori si nasce o si diventa?
Scrittori si nasce, e io lo nacqui, modestamente... (ah, ah)

Che cos'è per te “essere creativa”? Perché scrivi? Cosa ti spinge a dare forma ai tuoi pensieri e alle tue emozioni?
Guardarmi dentro e riconoscere ciò che si crea da sé. Scrivo per dare forma a emozioni e idee così che altri possano riconoscersi. 

 
Qual è l'esperienza che ha “rivoluzionato” la tua vita conducendoti alla scrittura?
In quinta elementare la maestra ci diede un tema: scrivere sulla morte di un nostro compagno investito all'uscita di scuola. Scrissi quel tema, e in qualche modo sperimentai l'esperienza, le parole scritte fecero rivivere quel bambino. Raccontare una storia, scrivere una storia, è uno dei modi che gli esseri umani hanno per sconfiggere l'oblio, la paura della morte. 

Se io dico “Radici”, tu dici...
Kunta Kinte. Ops, forse dovevo dire Le radice del muschio? 

Ci sono alcuni scrittori che hanno influito o influiscono sul tuo lavoro? A cosa ti ispiri?
Jane Austen, Murakami Haruki, John Fante, José Saramago, Blaise Cendrars... per citare i fondamentali. 

Come mai hai scelto come mezzo espressivo la scrittura, e in particolare il romanzo? Perché ti sei avvicinata a questo linguaggio?
Scrivere un romanzo è come girare un film. Si costruisce un mondo verosimile. Mi piace il cinema. E amo il mondo. 

 
Che cos'è per te “essere libero”?
Non essere prigioniera dei pregiudizi, delle abitudini, dell'ignoranza, della paura.  O semplicemente girare il mondo, assaporarne tutte le sfumature, in bicicletta.

Chi riconosci come tuoi simili?
Tutti gli esseri che mi fanno capire chi sono. 



  


Quali sono state le tue collaborazioni più importanti?
Dario Cresto Dina, quando facevo il corrispondente dalla mia regione per La Stampa di Torino.  Massimo Rizzante, quando studiavo letteratura.  

Cosa accadrà in futuro? Cosa è scritto sull'agenda di Milka?
In futuro, il romanzo “Le radici del muschio” arriverà in vetta alle classifiche della galassia... Scherzi a parte, nella mia agenda c'è scritto di tenere i piedi per terra e continuare a scrivere. Sto già lavorando a un altro romanzo, anche qui il tema è la diversità che diventa fonte di preziose opportunità. 

Tre aggettivi che ti rappresentano, o ti definiscono. 
Anticonformista, permalosa, muschiosa. 

Qual è il tuo motto?
Accettare il cambiamento. 




E il tuo vizio preferito? O hai solo virtù?
Il gelato. 

Qual è la tua più grande paura?
Quelli che non ti conoscono e hanno già capito chi sei.

Hai qualche episodio divertente o curioso da raccontarci?
Una notte, nel deserto della Namibia, le iene hanno circondato la piccola tenda dove dormivo e  hanno portato via le mie scarpe. 

Cosa fa Milka quando non è una scrittrice? Come trascorri i tuoi giorni, e, soprattutto, le tue notti?
Quando non scrivo, pedalo. Trascorro i giorni in bicicletta e penso a quello che scriverò quando tornerò a casa.



"Possiedo un quadrato di muschio. In effetti, sono senza radici."
- Milka Gozzer -

Il romanzo "Le radici del muschio" è disponibile in formato digitale su tutte le piattaforme web. 
Il libro cartaceo invece si può acquistare su Amazon a questo indirizzo http://www.amazon.it/radici-del-muschio-Milka-Gozzer/dp/1530709636/
Sarà recapitato in pochi giorni.
 

Se volete saper di più su Milka Gozzer, seguitela sui suoi canali social…
 

 



Il suo blog >>> www.leticadeisogni.it


sabato 25 giugno 2016

ROCK IS DEAD Becoming X - Live drawing. Il grande happening di disegno e musica dal vivo torna a Perugia nell’ambito del Festival L’UMBRIA CHE SPACCA.



Andrea Lucci

Domenica 3 luglio a partire dalle ore 17.30, ai Giardini del Frontone di Perugia, si terrà ROCK IS DEAD Becoming X - Live drawing, l’happening di disegno e musica dal vivo che fonde la musica e l’arte visiva in un grande spettacolo in omaggio alla creatività, in tutte le sue forme, al di là dagli schemi e fuori dai classici circuiti dei festival di fumetto e disegno.
L’evento è inserito nell’ambito del Festival L’UMBRIA CHE SPACCA e farà incontrare le sonorità rock/elettroniche e le improvvisazioni artistiche di talentuosi musicisti e illustratori.
Giunto alla sua IV edizione, il grande happening perugino stavolta sarà dedicato agli indimenticabili artisti scomparsi che hanno rivoluzionato o lasciato un segno nella scena musicale contemporanea.
ROCK IS DEAD vedrà la partecipazione di oltre 25 illustratori, una band, tre progetti solisti, due DJ, proiezioni, animazioni live, commistioni sonore/visive e la collaborazione di due liutai, Sebastian Grube -Grube Guitars- da Barcellona e Matteo Rufini -Rufini Fine Instruments- da Perugia, i quali forniranno due chitarre che saranno personalizzate nel corso dell’evento dai disegni degli illustratori Daniele Pampanelli e Valentina Formisano.

I disegnatori: Alessandro Cardinali, Alessia Pistone, Andrea Lucci, Arturo “Moloch” Lauria, Aurora Stano, Bjorn Giordano, Chiara Dionigi, Chiara Galletti, Claudio Ferracci, Daniele Benincasa, Daniele Pampanelli, David Ferracci, David Grohmann, Elisa Canestrelli, Filippo Paparelli, Francesca Mantuano, Francesco Biagini, Francesco Gaggia, Irene Bedino, Kuiry, Luciano Carrera, Ma.Le, Marco Leombruni, Massimo Boccardini, Matteo Gaggia, Misterbad, Rotazoshi, Sara Belia, Valentina Formisano e molti altri…
I musicisti: Pulsar; Iononso+chisono e Cuordileone; The Mighties
DJs: Becoming X; Zoshi

Daniele Pampanelli

Francesca Mantuano

Marco Leombruni

Massimo Boccardini

Matteo Gaggia

Sara Belia

Umberto Stagni


IL PROGRAMMA
L’evento prenderà il via a partire dalle ore 17.30; alle 18.00 il primo concerto che vedrà sul palco il gruppo garage punk The Mighties, a seguire Iononso+chisono e Cuordileone -due diversi progetti solisti uniti per l’occasione- e le sonorità ambient e post rock di Pulsar.
Alle ore 21.00 due live performance basate sulle interazioni tra arte visiva e musica, analogica e digitale: la prima a cura del Dj Becoming X e del disegnatore Andrea Lucci, la seconda vedrà protagonisti, insieme a Becoming X, l’illustratore Bjorn Giordano e i musicisti Iononso+chisono, Cuordileone e la cantante Sara Belia.

ROCK IS DEAD BecomingX - Live drawing è organizzato dal Collettivo Becoming X, grazie al supporto degli sponsor Archi's Comunicazione srl, BOX srl, Toboo e all’ospitalità e al sostegno del Festival L’UMBRIA CHE SPACCA.

Premio Tonino Accolla 2016. Al via la III Edizione che si terrà a Siracusa il 29 giugno.



E’ giunto alla III^ edizione il PREMIO TONINO ACCOLLA, ideato da Stefania Altavilla e realizzato da ARCA, con il supporto del Comune di Siracusa, che nella persona del suo Vice Sindaco ed Assessore alla Politiche Culturali di Siracusa, Francesco Italia, ne ha sempre riconosciuto e
confermato il suo valore di innovazione culturale. La promozione lo scorso mese di ottobre, alla Festa del Cinema di Roma, presso lo stand della “Roma Lazio Film Commission”, è stata foriera di nuove sinergie, fornendo l’impulso per l’ottenimento del patrocinio di Sicilia Film Commission, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Sicilia, che si uniscono a quelle del Comune di Siracusa, ed alla nuova collaborazione maturata con Fono Roma, con la conferma di Ambi Pictures, Main Sponsor e partner tecnico.

La selezione, quest’anno, ha visto la partecipazione di 10 scuole di doppiaggio italiane, con oltre 70 allievi, soltanto quattro, due uomini e due donne, si affronteranno nella finale del Contest Live di Doppiaggio che si terrà a Siracusa il prossimo 29 giugno.
Gli allievi finalisti sono in ordine alfabetico: Antonino Saccone per la Voice Art Dubbing di Roma, Cristiana Mecozzi per la scuola di Giorgio Lopez presso la Award Network di Roma, Martina Lana e Mauro Bennici per gli Studi Titania di Roma.
Il Premio è stato ideato da Stefania Altavilla (presidente di A.R.C.A.) nel 2014 allo scopo di promuovere e diffondere la conoscenza della cultura cinematografica e nello specifico, promuovere e valorizzare l’arte del doppiaggio, nonché la figura del doppiatore, rappresentata spesso da una “voce nell’ombra”, di cui si apprende dell’esistenza, soltanto nel momento in cui viene a mancare.

Quest’anno gli allievi si presenteranno in piazza Minerva, nell’isola di Ortigia, trasformata per una serata, in una sala di doppiaggio a cielo aperto, per essere valutati da una giuria tecnica d’eccezione, costituita da alcune tra le massime espressioni del doppiaggio italiano. A rappresentare Fono Roma,
il suo direttore Franco Mirra, che vanta tra le altre, oltre 200 collaborazioni in direzione del doppiaggio con Tonino Accolla; tra le “voci nell’ombra” al femminile Laura Boccanera, doppiatrice e direttore del doppiaggio, conosciuta ai tanti per le voci di Jodie Foster, Sandra Bullock o Julia Roberts; altro direttore del doppiaggio e doppiatore di pluriennale esperienza Massimo Lodolo, conosciuto anche, per la voce prestata a Andy Garcia; completano la giuria i giovanissimi doppiatori Domitilla D’Amico, con la splendida voce di Scarlett Johansonn e Davide Perino che ha fatto il successo del Signore degli Anelli con la voce di Elijah Wood (Frodo Baggins), entrambi con una importante filmografia all’attivo di oltre un centinaio di voci; in giuria altresì l’attrice Galatea Ranzi, reduce dal successo di Alcesti, che intratterrà il pubblico con il racconto del mito di Aretusa ed il giovane doppiatore Lorenzo Accolla. 


Il Premio, rappresenta un progetto innovativo, ideato e progettato a Siracusa, con lo scopo di valorizzare il patrimonio della città, coniugando la storia del cinema italiano rappresentato da Tonino Accolla con la storia di Siracusa, trasformando il PREMIO anche in uno strumento di promozione del territorio.
Il contest costituisce, inoltre, una valida opportunità per i giovani doppiatori di avere visibilità ed il
riconoscimento della propria professionalità da una giuria tecnica, composta da professionisti del settore.
 

La valutazione delle performance viene effettuata in diretta, durante la serata, con la designazione del miglior allievo doppiatore, al quale verrà attribuito il PREMIO TONINO ACCOLLA 2016.
La serata sarà altresì arricchita da momenti di spettacolo musicale, con l’esecuzione di colonne sonore di film doppiati da Tonino Accolla a cura del M° Salvino Strano, oltrecchè dal racconto, dei doppiatori intervenuti, di aneddoti riconducibili alle esperienze condivise con Tonino Accolla in sala di doppiaggio. Quest’anno, l’attenzione al territorio e la valorizzazione del patrimonio artistico, sarà esplicitata attraverso la presentazione di uno spettacolo di video mapping, che rappresenterà una ricostruzione storica del Tempio di Athena.
Durante la serata è previsto il riconoscimento di un premio alla carriera, che precederà l’attribuzione del PREMIO TONINO ACCOLLA 2016 al miglior allievo, alla migliore scuola finalista, unitamente al riconoscimento di un premio della stampa.
Confermando la collaborazione con l’Istituto Federico II° di Svevia, anche quest’anno gli allievi presteranno il servizio d’accoglienza, quale stage formativo per l’anno 2015/2016.
 

Per la realizzazione dei Premi, quest’anno ARCA ha voluto attenzionare le eccellenze del territorio, con la partecipazione dello scultore Pietro Marchese (autore della statua di Archimede in Siracusa) che presenterà una sua opera esclusiva; avremo altresì una scultura dell’artista Giuseppe Piccione, cui si aggiungeranno le opere degli allievi del laboratorio Artemente del prof. Giacomo Lo Verso. Conduce la serata Mimmo Contestabile affiancato da Miss Mondo Italia Sport 2016, Silvia Falco.
La direzione artistica è affidata a Giuseppe Mandalari. 

Press Conference - Premio Tonino Accolla 2016 

Sala Stampa Archimede - Comune di Siracusa
Ass.Politiche Culturali - Francesco Italia
Pres. ARCA - Stefania Altavilla
Art Director - Giuseppe Mandalari
Pietro Marchese - Giuseppe Piccione - Silvia Falco
 



giovedì 23 giugno 2016

STATI VITALI. Alla Galleria Statuto13 di Milano, la mostra personale d'arte di Vito Lentini, cura di Massimiliano Bisazza.


 “Stati vitali”
Mostra personale d'arte di:
Vito Lentini

A cura di Massimiliano Bisazza

Opening:  7 settembre 2016 dalle h 18,30 alle h 21,00
In mostra fino al 20 settembre 2016 mattino

Presso: Galleria d’Arte Contemporanea Statuto13
Via Statuto, 13 (corte int.) – 20121 Milano

Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato


Dopo il successo delle mostre meneghine dell'anno passato, Vito Lentini torna con un nuovo progetto artistico in Galleria STATUTO13 nel cuore di Brera dove espone nuovi lavori con tecniche miste: dall'acquarello su carta all'acrilico su tela. Sperimenta supporti e formati con grandezze più ampie  rispetto al passato e si cimenta in una poetica complessa e accattivante, quella degli stati vitali dell'essere umano.

Affascinato dal mutare dell'umore insito in ognuno di noi, induce alla riflessione e alla constatazione che questa tematica varia da persona a persona, in base alla sensibilità, al vissuto del personaggio osservato e alla percezione dell'artista che lo rifrange grazie all'ausilio dell'arte visiva che più gli è consona.

Scandagliare sensazioni come la gioia, la malinconia, la rabbia, la tristezza, la sensualità, l'ilarità e molti altri stati vitali è l'obiettivo di questo progetto che l'artista Lentini ha saputo cogliere con sensibilità, ironia, e non solo. I personaggi femminili, da lui molto amati da sempre, sono protagonisti di questo excursus   visivo: riflessivi, spaventati dietro a un vetro immaginario, danzanti, galleggianti in una metaforica caverna.







Tecnicamente gli acquerelli sono stesi in modo accorto, il colore è sapientemente dosato, equilibrato e dimostra la capacità dell'artista Lentini nel saper maneggiare con cura i pigmenti e nel darne un bilanciamento che emerge in ogni stesura;  interessante è l'intenzione e la scelta nel riproporre alcune silhouettes sia con l'utilizzo dell'acquerello che con la stesura su tela di monocromie acriliche.

La percezione è quasi quella del “confronto” di una tematica comune che è rappresentata con stili e tecniche molto diverse tra loro, dando così la parvenza che una sia il bozzetto dell'altra o vice versa, ma scoprendo solo poi, che così non è, avventurandoci nei meandri delle sensazioni estetiche ed emotive che le opere di Lentini sanno infondere nel fruitore.




Per informazioni:

Cell. +39 347 2265227

mercoledì 22 giugno 2016

BUTTERFLY EFFECT. A Spoleto, per il terzo appuntamento di Opera Celibe, l'installazione di Donato Piccolo, a cura di Isabella Indolfi, in collaborazione con Bibo’s Place.

DONATO PICCOLO
Butterfly Effect (Opera Celibe #3)

a cura di Isabella Indolfi
in collaborazione con Bibo’s Place

Opening 25 Giugno 2016 ore 19:00

Nel sacrale silenzio di un’antica chiesa medievale, si amplifica il suono impercettibile e si misura la profondità dello spazio e del tempo.
Il terzo appuntamento di Opera Celibe, il ciclo di installazioni di arte digitale che dal 2015 anima l’ex chiesa SS Giovanni e Paolo di Spoleto in una ricerca sul suono e sulla memoria, presenta Butterfly Effect di Donato Piccolo, in collaborazione con la galleria Bibo’s Place di Todi e il contributo della Scuola Umbra Counseling Filosofico e dell'Associazione Zafferano del Ducato.

Partendo dal battito d’ali di una farfalla su un tamburo, prende forma una scultura modulare, una specie di enorme alambicco, che penetra lo spazio della chiesa nella sua interezza, trasportando il suono fino all’abside, per sposarsi finalmente con il luogo.
Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo. In questa metafora è racchiuso uno dei postulati della teoria del caos, che spiega come la più piccola variazione in un sistema è capace di causare una catena di eventi generando un effetto fisico ed emotivo di portata fortemente maggiore. In questa scultura di Donato Piccolo il movimento di una farfalla con le ali tassidermizzate, rivitalizzata artificialmente grazie ad impulsi elettronici, produce un rumore che viaggia lungo tutta la struttura tubolare, finchè non raggiunge l’estremità opposta dove un cono altoparlante lo amplifica e lo diffonde nello spazio.
Qui il suono, che nella ricerca dell’artista ha il ruolo fondamentale di attivazione dello stato percettivo, “non ha una finalità estetica, ma è un impulso mentale, come una scintilla che cerca di generare uno scoppio”; ecco che nell’alchimia degli elementi, si fa strada  una visione olistica dell’arte la cui funzione essenziale è esplorare i processi fisici e trasmutarli in stati mentali. Le scintille che danno vita alle opere di Donato Piccolo, azionano i meccanismi che le fanno muovere e respirare, come se fossero vive e avessero una propria anima e volontà, all’inseguimento di leggi probabilistiche che riportano il caos alle sue origini: dentro di noi.
Così, quelle macchine che da Duchamp in poi sono diventate celibi per la loro incapacità di sposare l’ordine funzionale imposto alle cose, ora rispondono solo all’impulso creativo dell’artista, ponendosi sul confine immaginario tra arte e scienza, scultura e macchina, forma e processo.

Opera Celibe è un progetto Satellite di Palazzo Collicola Arti Visive, realizzato con il patrocinio del Comune di Spoleto e il supporto tecnico di Sistema Museo.


INFO:
Fino al 10 Luglio 2016 (dalle 19:00 alle 22:00)
ingresso libero
Ex Chiesa SS Giovanni e Paolo_ Via Filittéria _ Spoleto

UN’ESTATE ALL’ELFO. Il Teatro Elfo Puccini di Milano non va in vacanza, dal 27 al 15 luglio la stagione riprende con una ricca programmazione.


Menu della poesia
27 giugno/15 luglio
UN’ESTATE ALL’ELFO

IL MENU DELLA POESIA
CINEMALTEATRO
BALERHAUS
ORE D'AMORE
DRAGPENNYOPERA
LA MODA E LA MORTE
LA CARNE È DEBOLE
A-MEN gli uomini





L’Elfo Puccini non va in vacanza. Dal 27 giugno la stagione riprende con una programmazione che si snoda per tre settimane dal lunedì al venerdì.



Spazio alle ibridazioni tra teatro, cucina e poesia, cinema, danza e balli da sala con proposte che invitano gli spettatori a lasciarsi coinvolgere in prima persona, interagire con attori, danzatori e performer in queste sere d’inizio estate.

Si inizia con Menu della poesia, uno spettacolo con cena tutto da gustare. Poi tocca a Cinemalteatro, un’altra proposta dal format inconsueto ideata da giovani attori di casa sui palcoscenici dell’Elfo.

Altrettanto inconsueta è la proposta del Teatro della Contraddizione e di Sanpapié che con Balerhaus, una serata danzante, un evento unico e irripetibile in cui ballano tutti, performer e pubblico.

Poi tocca ai successi da vedere o rivedere come Ore d’amore, Dragpenny Opera e La moda e la morte, A-MEN.

E infine una riflessione sul cibo, La carne è debole, che può essere tradizione, cultura, comunicazione, ritualità ma anche tabù, sfruttamento, inganno, spreco, inquinamento.

Cinemalteatro


***
 
Elfo Puccini corso Buenos Aires, 33  Milano
Prezzi:
Menu della poesia spettacolo + cena: Adulti  € 31,50 - Bambini (fono a 12 anni) € 16,50
Per tutti gli altri spettacoli posto unico € 16,50
Info e prenotazioni: tel. 02/0066.06.06, biglietteria@elfo.org, www.elfo.org.